I “big” della politica livornese: INTERVISTA AL SINDACO Filippo Nogarin

Luigi Marri - 22 Maggio 2019

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Luigi Marri - 22 Maggio 2019

🗣️ Adesso parlo io: intervista a Marco Tedeschi, candidato al Consiglio Comunale per Forza Italia

Luigi Marri - 22 Maggio 2019
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In questo mese la redazione di Uni Info News pubblicherà per ogni lista un’intervista ad un candidato al Consiglio Comunale. Ritenendo positiva la voce dei nostri coetanei all’interno dell’unica assemblea elettiva cittadina locale, abbiamo chiesto ad ogni candidato o candidata alla carica di Sindaco di consigliarci un candidato under 30 al Consiglio Comunale.
Oggi, quindi, abbiamo intervistato Marco Tedeschi, giovane candidato della lista di Forza Italia a sostegno di Andrea Romiti Sindaco.

Presentati
Mi chiamo Marco Tedeschi e sono un giovane imprenditore di 24 anni. Sono laureando in economia all’Università di Pisa e attualmente gestisco diversi locali tra Livorno, Milano e Firenze.

Come ti sei avvicinato alla politica e qual è il tuo orientamento politico?

La mia storia politica inizia 6 anni fa, quando a 18 frequentavo circoli politici con l’intenzione di essere più informato e votare con giudizio, conoscendo a fondo anche i partiti e le persone, oltre che le idee. Di conseguenza, sono iscritto e candidato con Forza Italia, poiché mi definisco un liberale e perché ho vissuto in altre città, come Milano, ben amministrate in passato dal centrodestra.
Non credo nelle etichette di destra e sinistra, come non credo che esistano ancora fascisti e comunisti: bisogna utilizzare altri criteri di valutazione. Per me, essere liberale significa essere liberi dai regimi, dalla burocrazia e dunque vuol dire avere libertà decisionale a 360 gradi. Mi riferisco in particolare al campo economico.

Perché hai deciso di candidarti con Forza Italia?

Se non esistesse il partito “Forza Italia” avrei sicuramente fondato un altro partito con gli stessi principi.

Salvini è il futuro del centrodestra?

Penso che la Lega sia molto diversa da Forza Italia, spero che Berlusconi o chi per lui (magari un giovane come me) possa essere il futuro del centrodestra.
La coalizione è atta a non disperdere voti tra il centrodestra, ma io credo in primis al mio partito.

Quali sono secondo te i temi principali che la prossima amministrazione dovrà affrontare?

Non voglio parlare dei soliti temi come il porta a porta e l’urbanistica. A Livorno manca lo spirito di “fare”, vorrei far capire che non è possibile crescere senza impegnarsi. La gestione della città non è solo in mano ai politici, ma a tutti i cittadini.

Ci sono sempre meno giovani che si occupano di politica: cosa diresti ad un giovane che non se ne interessa?

Il problema nasce a valle: non ci sono corsi di formazione sulla politica, si dovrebbe obbligatoriamente studiare diritto pubblico ed educazione civica, se è vero che votare è un diritto credo che sia altrettanto vero che votare sia un dovere. Molti ragazzi a Livorno votano un partito di cui hanno solo sentito parlare, o perché il padre o la madre votano lo stesso.
Avverto però un piccolo cambiamento in tal senso, e mi auguro che noi giovani intraprenderemo il nostro percorso, facendoci strada tra gli anziani, che spesso e volentieri non ascoltano gli ideali dei giovani soltanto perché ci reputano privi di esperienza. Non ci sono dunque tanti giovani in politica anche per questo motivo.

Porta a porta e stalli blu

I 5 Stelle hanno provato a riorganizzare la raccolta dei rifiuti con un cambiamento rigido e netto, non graduale. Qualunque cambiamento forzoso nella città di Livorno viene visto in malo modo. Per quanto riguarda gli stalli blu: le persone devono avere il diritto di muoversi senza dover pagare posteggi nella città in cui risiedono. La sosta, fra l’altro, è difficile da pagare perché non si possono utilizzare banconote ma sono monete, non ti viene restituito il residuo della spesa per il posteggio qualora si torni prima del previsto, e non c’è la possibilità di allungare la sosta semenza perdere il residuo già pagato.
A Milano di sono organizzati con Telepass pay, un’ applicazione che consente di gestire in remoto le soste.
Gli stalli blu sono un danno ai commercianti del centro, poiché si preferisce andare i centri commerciali piuttosto che nel centro città.

Cosa ne pensi delle questioni legate agli stranieri a Livorno?

Nel mio lavoro ho ragazzi di diversa nazionalità, filippini, arabi, africani, e questo mi ha permesso di avere una squadra forte ed eterogenea. Credo molto nell’integrazione. Questo per dire che gli stranieri non solo il male. Forza italia è liberale perché vuole uno Stato che difenda e garantisca i diritti NATURALI dell’uomo e non uno Stato che possa avere libero arbitrio sui nostri diritti .Dovremmo invece incentivare “mammoni” e “scansa fatiche” a produrre e contribuire alla crescita.
Riguardo alla questione delle case popolari, approvo la proposta di Romiti di dare gli alloggi prima agli italiani: va da sé che se le strutture in questione sono state costruite con i soldi dei livornesi (o stranieri contribuenti) che lavorano e pagano le tasse, allora è giusto che questi abbiano la precedenza nelle assegnazioni.

Ci sono alcuni temi da te particolarmente sentiti?

Vorrei spingere le persone a interessarsi di più alla politica distaccandosi dai luoghi comuni, leggendo i programmi, votando e imparando a distinguere i problemi reali da quelli da campagna elettorale, scontati e tirati fuori da partiti con temi inutili. È importante che soprattutto i giovani si interessino alla politica senza etichettare i partiti ma guardando le idee. Sfido chiunque si reputi di sinistra a leggere il nostro programma senza sapere che è quello del centrodestra: sono sicuro che troverebbe molte cose con cui è più che d’accordo.