2 Giugno 2020

 

 

Il Circolo del Cinema Kinoglaz e il Centro Artistico il Grattacielo,

in collaborazione con Associazione Culturale Franco Ferrucci


 

Sguardi perduti

Il Cinema è vivo

 

Un progetto per restituire alla città uno spazio cinematografico storico come quello del Grattacielo e portare sul territorio livornese film relegati ai margini della distribuzione  ufficiale di prima visione con l’obbiettivo di offrire alla città qualcosa di originale che non vada a sovrapporsi all’esistente ma che si integri con tutta l’offerta cinematografica già presente sul territorio .

 

Sguardi perduti è la seconda rassegna trimestrale che il Circolo del Cinema Kinoglaz, organizza in collaborazione con il Centro Artistico il Grattacielo. Sette titoli tra marzo e Maggio. Sguardi sulla contemporaneità a cominciare dall’autoritratto su Piergiorgio Welby che Livia Giunti e Francesco Andreotti hanno realizzato con Love is All ( 3 marzo ore 21:30), proseguendo poi con il sentiero della felicità (20 marzo ore 21:30), biografia di Paramahansa Yogananda, famoso yogi che negli anni venti ha introdotto lo yoga e la meditazione nel mondo occidentale e Alfredo Bini, ospite inatteso, (7 aprile 2016, in collaborazione con l’associazione culturale Franco Ferrucci), ritratto che il regista Simone Isola fa di Alfredo Bini, Livornese, ormai riconosciuto come uno dei più illustri e lungimiranti produttori cinematografici del dopoguerra, per poi concludere con due titoli di altrettanti registi italiani tra i più apprezzati degli ultimi anni: Daniele Gaglianone con Qui (28 aprile) racconto in soggettiva di dieci valsusini che da 25 anni si oppongono con tenacia al progetto TAV Torino-Lione, e Bella e Perduta di Pietro Marcello, acclamato all’ultimo festival di Locarno, viaggio nel sud della terra dei fuochi e delle residenze borboniche.

La rassegna poi, in occasione dei cinquantennale  della morte di Pier Paolo Pasolini, si conclude con due titoli, Teorema (1968) e Medea (1969) già inseriti nel progetto cittadino  A Scuola con Pasolini a cura del dipartimento di lettere dell’I.S.I.S. Niccolini Palli di Livorno. Tutti esempi di un cinema che troppo spesso viene perduto o dimenticato ma che per questo è necessario scoprire e ri-scoprire.

 

Per info e prenotazioni: kinoglaz.info – : distribuzioni@kino-desse.org


Ingresso 5 euro con tessera annuale Kinoglaz (tessera annuale Kinoglaz 1 euro )

Pagina Facebook https://www.facebook.com/Il-Cinema-%C3%A8-Vivo_Livorno-448771881943743/?fref=ts

 

 

 

 

 

 

03 marzo 2016 ore 21:30

 

Love is All. Piergiorgio Welby, Autoritratto

Regia: Francesco Andreotti, Livia Giunti. Documentario. Italia. 2015. 60 minuti
con il patrocinio dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
L’immagine di un uomo inerte a letto, attaccato al respiratore polmonare che con una voce sintetica chiedeva al Presidente della Repubblica di poter morire, entrò nelle case degli italiani nel settembre del 2006.
Pochi mesi dopo quell’uomo, inascoltato dalla politica e dalla giustizia, decise di prendersi ciò che gli apparteneva e aiutato dai familiari e dagli attivisti radicali morì, sottraendosi a una vita che per lui era divenuta una tortura atroce e incessante. Sono passati quasi dieci anni dall’irruzione nei palinsesti di quell’immagine e sebbene nel nostro paese il dibattito sulle questioni del fine vita non abbia fatto sostanziali progressi, quell’immagine è divenuta l’icona della lotta per i diritti civili e per l’autodeterminazione dei cittadini. Love is All racconta la storia dell’uomo che si cela dietro a quell’icona e lo fa attraverso gli
scritti, le narrazioni, le poesie, i dipinti e le sperimentazioni fotografiche di quello stesso uomo.

 

17 marzo 2016 – 21:00

 

Teorema

Regia: P.P.Pasolini. Con Massimo Girotti, Terence Stamp, Laura Betti, Ninetto Davoli. Drammatico. Italia. 1968. 98 minuti

Progetto  A scuola con Pasolini

 

 

20 marzo 2016 – 21:30

 

Il sentiero della felicità.
Di Paola di Florio e Lisa Leeman Con George Harrison, Anupam Kher, Russell Simmons. Documentario.  USA. 2015. 87 minuti
Il film è una singolare biografia sul famoso yogi che negli anni  venti HA INTRODOTTO LO YOGA E LA MEDITAZIONE AL MONDO OCCIDENTALE.
Questo film, che è stato tra i primi 5 documentari più visti negli USA, parla della vita e degli insegnamenti di PARAMAHANSA YOGANANDA, autore di Autobiografia di uno Yogi, un classico della letteratura
spirituale che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e che ancora oggi costituisce un riferimento essenziale per ricercatori, filosofi e cultori dello yoga

07 aprile 2016 ore 21:30

 

Alfredo Bini ,ospite inatteso

Regia: Simone Isola . Con Valerio Mastandrea, Claudia Cardinale, Gianni Bisiach, Giuseppe Simonelli, Bernardo Bertolucci. Documentario. Italia. 2015. 83 minuti

 

Chi era Alfredo Bini? Il documentario diretto da Simone Isola, presentato a Venezia Classici, risponde a questa domanda con dovizia di particolari e sentita partecipazione. Tra i più illustri e lungimiranti produttori cinematografici italiani del dopoguerra, il nome di Bini è
indissolubilmente legato alla figura di Pier Paolo Pasolini, di cui produsse tutti i film dal clamoroso esordio di _Accattone _(1961) sino all’_Edipo re del 1967.
Solido pur nella sua convenzionalità, il documentario si carica del meritorio impegno di rinfrescare gli scaffali della nostra memoria cinematografica di italiani (e non solo), prendendo a modello un uomo dotato di una straordinaria capacità nel riconoscere il genio, per
illuminare le zone d’ombra di quella complessa macchina che è
l’industria del cinema.

 

 

14 aprile 2016 ore 21:00

 

Medea

regia: P.P.Pasolini. Con Massimo Girotti, Maria Callas, Giuseppe Gentile, Laurent Terzieff, Sergio Tramonti. Drammatico. Italia. 1969. 118 minuti

Progetto  A scuola con Pasolini.

 

 

28 aprile 2016 ore 21:30
QUI
Di Daniele Gaglianone – Documentario. Italia 2014. 120 minuti

QUI è il racconto in soggettiva di dieci valsusini che da 25 anni si oppongono con tenacia al progetto Tav Torino-Lione: cittadini qualsiasi che hanno scelto di lottare, ogni giorno. Dieci ritratti che raccontano la stessa amara scoperta: il tradimento della politica nazionale, accusata di aver abbandonato questa gente al loro destino, lasciandola sola a vedersela con la polizia antisommossa. QUI, in Valle di Susa, il blackout democratico tra Stato e cittadino è esploso prima che altrove. E in modo devastante. QUI si lotta innanzitutto per restare cittadini.
PREMIO ‘GLI OCCHIALI DI GANDHI’ AL 32° TORINO FILM FESTIVAL (2014).

12 maggio 2016 ore 21:30

 

Bella e perduta

Regia: Pietro Marcello.  Con Sergio Vitolo, Gesuino Pittalis, Tommaso Cestrone, Elio Germano. Documentario. Italia 2015. 86 minuti

Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella, servo sciocco, viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà di Tommaso, un semplice pastore: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone. Nella Reggia di Carditello, residenza borbonica abbandonata a se stessa nel cuore della terra dei fuochi, delle cui spoglie Tommaso si prendeva cura, Pulcinella trova il bufalotto e lo porta con sé verso nord. I due servi, uomo e animale, intraprendono un lungo viaggio in un’Italia bella e perduta, alla fine del quale non ci sarà quel che speravano di trovare.
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