6 Ottobre 2022

PER LA STAGIONE CONCERTI 2016
Martedì 22 Marzo, ore 21 al Teatro Goldoni
IL FANTASTICO TRIO DI PARMA
Lunedì 21 marzo, ore 17 “Guida all’ascolto” del Concerto
In programma musiche di Haydn, Beethoven e Dvorak

Livorno. In questi giorni è in Irlanda, in una delle sue ricorrenti e lunghe tournée di successo che lo hanno portato in oltre venticinque anni di carriera artistica nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose (da Berlino a New York, Londra, Vienna, Milano, Roma, S. Pietroburgo, Buenos Aires, Monaco, Melbourne, Rio de Janeiro, ecc): è lo splendido Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al piano, Ivan Rabaglia violino ed Enrico Bronzi violoncello ed atteso martedì 22 Marzo, alle ore 21 al Teatro Goldoni di Livorno nel nuovo appuntamento della Stagione concerti in collaborazione con Menicagli pianoforti.

Trio di Parma (Foto 1)Punto di riferimento per la musica da camera italiana nel mondo, pluripremiato nei Concorsi Internazionali fin dal suo esordio (“Premio Abbiati” quale miglior complesso cameristico già nel 1994), il Trio di Parma ha conquistato il pubblico per la sua strabiliante tecnica al servizio di una musicalità affascinante ed una maturità interpretativa che emerge con forza nei programmi musicali che sembrano studiati apposta per suscitare sempre magia ed emozione nell’ascolto. E’ il caso della serata al Goldoni che si aprirà con il Trio in la maggiore HOB. XV:9 di Franz Joseph Haydn, un vero e proprio gioiello musicale che si muove dall’iniziale energia ritmica “beethoveniana” per assumere un carattere leggero e giocoso. Sarà poi la volta del celebre Trio in re maggiore op. 70 di Ludwig van Beethoven detto degli “Spettri” sia per lo spirito “demoniaco” che sembra pervadere la partitura che per la presenza di un frammento di questo per un “coro delle streghe” in un progetto su Macbeth di Shakespeare poi Trio di Parma (Foto 2)abbandonato. Caratterizzato da una estrema essenzialità del linguaggio musicale e da una struggente espressività, gli “Spettri” colpiscono anche per i nuovi effetti timbrici che Beethoven usò per immergere l’ascoltatore in una atmosfera rarefatta ed irreale, per terminare in una forma straordinariamente concisa e vigorosa, capace di coinvolgere lo spettatore in un gioco di forti slanci ed improvvisi arresti, grazie ad una travolgente, inarrestabile energia ritmica, tipicamente beethoveniana.


La serata sarà chiusa dal Trio n. 3 in fa minore op. 65 del compositore ceco Antonin Dvořák, esponente tra i più significativi delle cosiddette Scuole nazionali, formate cioè da compositori in cui forte era il riferimento alle matrici musicali della propria tradizione nazionale. Si tratta di una partitura in cui risaltano i caratteri principali dello stile di Dvořák: da una parte i modelli forniti dalla tradizione classica e romantica, dall’altra l’influenza della musica folklorica che Dvořák elabora in forme del tutto personali. Questi caratteri sono riconoscibili nella successione dei movimenti: da quello iniziale denso di idee tematiche e ricco di sfumature coloristiche, a quelli dal forte sapore popolare fino al ritmo conclusivo di una vivace danza ceca.

Trio di Parma (foto 3_di Andrea Lasorte)Questi elementi che rendono straordinariamente interessante il programma scelto dal Trio di Parma, saranno approfonditi attraverso un facile e coinvolgente percorso di “Guida all’ascolto” condotto dal M° Daniele Salvini lunedì 21 marzo, alle ore 17 presso la Sala Mascagni del Goldoni con la visione di alcuni momenti del concerto in esecuzioni celebri e con l’ausilio di semplici nozioni musicali.

Il Trio di Parma insieme ad un’intensa attività concertistica unisce un impegno didattico costante al Mozarteum di Salisburgo e nei Conservatori di Novara, Gallarate, ed i corsi alla International Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole.

Importante anche l’attività discografica e le registrazioni radiofoniche e televisive effettuate per la RAI e per numerose emittenti estere.

 

Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) martedì e giovedì ore 10-13, mercoledì, venerdì e sabato ore 17-20; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà alle ore 19; prezzi (formula Auditorium): ragazzi dai 6 ai 16 anni con genitore € 7; giovani dai 16 ai 30 anni € 12; ridotti ed interi dai 20 ai 23 €. Tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it

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