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Anche quest’anno la magia del Lucca Comics è finita e probabilmente troppo in fretta, come sempre del resto. A noi appassionati la fine di questo evento ci lascia un po’ tutti smarriti, dopo aver letteralmente organizzato e programmato la nostra vita in base al Lucca Comics adesso ci troviamo con un vuoto che appare incolmabile. Quest’anno poi abbiamo fatto del nostro meglio partecipando per ben 3 giorni e nonostante la stanchezza, il dolore ai piedi (e un ginocchio gonfio) saremo pronti a ripartire anche domani stesso per tornare tra quelle mura ma vabbè, restiamo calmi, mancano solo 355 giorni al prossimo Lucca Comics!

Tralasciando le ciance e le mie parole nostalgiche andiamo ad analizzare questo Lucca Comics. Innanzitutto dobbiamo rammentare da dove venivamo, molti di voi sicuramente ricorderanno bene l’edizione scorsa che non riuscì a reggere l’urto dell’enorme successo tanto che avvennero molti disagi e caos. Bene, se come si dice “sbagliando si impara” gli organizzatori hanno fatto tesoro di20151029_163025-1 questa esperienza e, evidentemente complice la nuova strategia riguardo i biglietti, questa edizione è stata molto più vivibile. Anzi ho notato una migliore gestione dei flussi di persone e degli spazi che hanno evitato il ripetersi di svariati inconvenienti. Probabilmente anche i prezzi, stabiliti in maniera diversa giorno per giorno, hanno aiutato a sfoltire i visitatori facendo sì che essi si “spalmassero” in maniera più omogenea durante tutto il corso della manifestazione. Un dato interessante al riguardo è il fatto che ci sono state moltissime presenze in più nei giorni feriali rispetto agli scorsi anni.

Numeri alla mano però bisogna dire che ci sono stati meno partecipanti dello scorso anno, perché se in totale comunque sia la città è stata invasa da più di 400mila persone c’è da dire che i biglietti venduti sono stati 220 mila mentre lo scorso anno furono circa 240. Quindi c’è stato un calo di 20mila biglietti ma non ritengo che debba essere vista come una sconfitta anche perché, come detto prima, ho visto una crescita palpabile proprio nell’organizzazione che fa ben sperare anche per il futuro. Un’altra strategia vincente per evitare il caos è stata anche quella di aumentare gli stand e disporli in zone diverse e distanti tra loro all’interno delle mura. Difatti la manifestazione ha avuto a disposizione addirittura il 35% in più di superficie rispetto alla scorsa edizione!

Un altro lato positivo che ho riscontrato è stata la massiccia presenza delle forze dell’ordine che direi, salvo rari casi che mi sono giunti alle orecchie solo nelle ultime ore, hanno senz’altro fatto egregiamente il loro lavoro evitando che gli eventi barbari ed incivili del Romics si ripetessero. Lucca si conferma leader anche nella sicurezza dei suoi partecipanti, tanto di cappello. Già che siamo in tema devo aggiungere che è stata massiccia anche la presenza delle fiamme gialle che hanno fatto controlli a tappeto. La Guardia di Finanza, grazie ai numerosi controlli, ha così beccato durante la fiera 75 stand che non emettevano scontrini e diversi venditori ambulanti che vendevano beni alimentari senza autorizzazioni.

20151030_144637Tornando al successo della fiera ed ai numeri, il Lucca Comics con le sue 5 consuete macro aree (Games, Junior, Comics, Music & Cosplay e Movie) ha messo in campo oltre 700 stand occupando 28 aree del centro storico. Il tutto condito da quasi 600 eventi e sfilate varie che hanno colorato le strade della città. Quest’anno infatti c’erano ancora più cose da vedere dello scorso anno, il che da molti punti di vista è senz’altro un bene ma se, nonostante fossi presente 3 giorni, non sono riuscito a vedere tutto allora forse qualcosa che non va ci deve essere. Ovviamente è tutto più rallentato a causa della tanta gente però se devo trovare una pecca nell’organizzazione è la seguente: credo che alcuni eventi benché pubblicizzati fossero stati poco delineati ed approfonditi anche nei loro tratti essenziali. Nel mio caso particolare, magari in molti mi smentiranno, ci tenevo tantissimo a vedere la stanza delle armature di Iron Man con l’imponente l’Hulkbuster ma trovandosi nel padiglione interamente dedicato a League of Legends ignoravo completamente che si trovasse lì e sul sito ufficiale non specificava l’ubicazione della medesima. Così non sono entrato in quel padiglione e purtroppo l’ho scoperto troppo tardi.

Continuando con le note dolenti devo dire che mi hanno deluso un paio di padiglioni nei quali riponevo molte speranze. Il primo è quello del Games, secondo molti e me compreso la qualità è20151030_162813 considerevolmente calata rispetto agli scorsi anni; se prima era ricolmo di stand interessanti e variegati dove si potevano trovare cose particolarissime adesso sembravano tutti uguali e tutti con le medesime cose in vendita. Il secondo padiglione è Japan Town e lo dico con tanta amarezza. L’unica cosa positiva è stata la nuova distribuzione logistica che l’anno scorso aveva causato non pochi disagi ma la mia critica fondamentalmente è questa: il padiglione si chiama Japan Town ma all’interno ci sono prevalentemente stand a tema Steampunk o semplicemente stand qualsiasi, perché? L’anno scorso era stata una delle cose più interessanti che la fiera aveva saputo offrire al pubblico ma purtroppo quest’anno, a dispetto del nome, di giapponese c’era veramente poco.

Infine l’ultima cosa negativa è questa: se da una parte la gestione dei biglietti ha fatto sì che non si ripetessero i disordini della scorsa edizione non possiamo non dire che da più parti sono giunge diverse critiche un po’ per il vincolo dei giorni ed un po’ per l’eccessivo aumento del prezzo dei biglietti. Infondo non credo abbiano tutti i torti, speriamo che in futuro non ce ne siano di ulteriori. Ed è sicuramente da leggere anche in quest’ottica il fatto che, sebbene più o meno i visitatori in quel di Lucca siano rimasti i medesimi dello scorso anno, i biglietti staccati però siano sensibilmente calati.

Concludendo, se io a questo punto mi riposo e mi immergo nella vasca di rianimazione gli organizzatori stanno già pensando al prossimo anno ed hanno già in serbo numerose sorprese.  Come ha infatti confermato Roberto Genovese, il direttore della manifestazione, il prossimo anno (grazie al calendario favorevole) la fiera durerà 5 giorni ed inoltre ci sarà da festeggiare una speciale ricorrenza, il 50° anniversario del Lucca Comics. Un’occasione a dir poco irripetibile che sono sicuro non tradirà le attese!

Alessio Nicolosi

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