5 Settembre 2026

Cosa è successo la settimana appena passata nel mondo:

-Un terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito la città di Tainan, sul versante meridionale di Taiwan. Il bilancio delle vittime è di 37 morti, ma secondo le autorità locali il numero di morti è destinato a salire fino a un centinaio. Pechino, che considera Taiwan una provincia ribelle, ha offerto assistenza. Un gesto significativo in una fase delicata nei rapporti tra i due Paesi all’indomani dell’elezione della presidente Tsai Ing-wen, del Partito democratico progressista, che si batte per l’indipendenza dell’isola.


 

-“L’Arabia Saudita è pronta a partecipare a qualsiasi operazione di terra contro l’autoproclamato Stato islamico in Siria” . Lo ha dichiarato il colonnello Ahmed Assiri, consigliere del ministero della Difesa di Riad  in un’intervista all’emittente al-Arabiya. Aspra la replica da parte di Damasco: “Torneranno in patria nelle bare i militari stranieri che entreranno in Siria”, ha commentato il ministro degli Esteri siriano Walid al Muallim.

 

-Nella tarda serata di mercoledì scorso, l’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan de Mistura, ha annunciato di voler sospendere in maniera temporanea i colloqui di pace in corso a Ginevra, che dovrebbero forse riprendere il 25 febbraio. Lo stesso de Mistura ha ammesso  che “il livello di fiducia tra le due parti (governo e ribelli ndr) è vicino allo zero”.

 

-Virus Zika: l’Organizzazione mondiale della Sanità proclama lo stato d’emergenza mondiale. La decisione è stata presa al termine di una riunione straordinaria degli esperti a Ginevra. L’ultima volta che era stata presa una decisione simile è stato nel 2014, in concomitanza con lo scoppio dell’epidemia di Ebola in Africa. L’Oms ha inoltre invitato le donne incinte a non recarsi in Brasile per le prossime Olimpiadi, che si terrano a Rio de Janeiro ad agosto. Il virus zika sarebbe “fortemente sospettato” per l’aumento delle gravi malformazioni – in particolare la microcefalia – registrate tra i neonati in Sudamerica”.

 

-Il primo ministro greco Alexis Tsipras in visita a Teheran. L’obiettivo è quello di rafforzare i legami politici e economici tra Iran e Grecia, con una particolare attenzione al settore energetico.

 

-La Tunisia ha costruito una barriera al confine con la Libia nell’ottica di rendere difficoltoso l’accesso al Paese da parte dei terroristi. La barriera è costituita da mucchi di sabbia e fossati d’acqua. “Questo ci aiuterà a proteggere i nostri confini e a fermare la minaccia”, ha dichiarato il ministro della Difesa Farhat Horchani.

 

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Melissa Aglietti

Raccontarvi chi io sia non è semplice. Sono stata tante cose: sono stata la scure di Raskol'nikov, sono stata gli occhi vivi e intelligenti di Elizabeth Bennet, il vestito rosa di Kitty, lo sguardo rivolto al mare in tempesta di Sarah Woodruff. Sono essenzialmente tutti i libri che leggo.

Contatti: melissa.aglietti@gmail.com

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