8 Agosto 2020

 

Il 14 febbraio si festeggia San Valentino: patrono degli innamorati, ma anche degli epilettici (coincidenza?), e soprattutto santo martire cristiano, ucciso sotto flagello e decapitazione dall’imperatore Aureliano nel 273. Secondo alcuni, prima della condanna riuscì però a unire in matrimonio la cristiana Serapia e il legionario pagano Sabino: la cerimonia fu veloce a causa della malattia della giovane sposa, e i due morirono infatti mentre Valentino li benediceva, insieme.

Se però state pensando a qualcosa di meno drammatico con cui intrattenere la vostra metà durante la cena a lume di candela, o per sfoggiare anche un pizzico di cultura insieme alla classica frase romantica “Amore, ho pensato a te” che vi regalerà per qualche secondo quell’allure che circonda solo gli uomini della stirpe Angela, ecco qua cinque capolavori dell’arte, dedicati all’amore, e soprattutto al suo simbolo più universale: il Bacio.


1) Il Bacio, Roy Lichtenstein

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Lo stile rubato al mondo del fumetto, che Lictenstein fa suo isolandolo dal contesto e ingigantendolo, rende i volti freddi e quasi metallici. Ma la passione, quella intensa, è palpabile e forte, accesa. E soprattutto immediata.

2) Il Compleanno, Marc Chagall (1915)

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Dedicato all’amore della sua vita, Bella, che descrive l’esecuzione dell’opera così: “Ti getti sulla tela, premi il colore dai tubetti e intingi i pennelli: il rosso, il nero, il bianco, il blu. E mi trascini nel torrente dei tuoi colori. A un tratto mi sollevi da terra e tu stesso prendi lo slancio …. E tutt’e due lentamente ci solleviamo…e ci involiamo. Arriviamo alla finestra e vorremmo attraversarla. Fuori ci chiamano le nuvole e il cielo blu: i muri con tutti i miei scialli variopinti girano intorno a noi…”.

Sogno e realtà che si mescolano, in un vortice di colori magico e fiabesco.

3) Il bacio alla finestra, Edvard Munch (1892)


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Il mistero di due figure unite dall’amore in un unica macchia indistinta. La penombra che le avvolge , le nasconde e le avvicina ancora di più, fino a fonderle in un un’unica entità. Un “loro” che diventa una cosa sola.

4) A letto, il bacio, Henri de Toulouse Lautrec (1882)

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Parigi nella belle époque condensata in un’unica immagine. Due amanti, che sprizzano gioia e colore da ogni poro, colte nell’atto d’amore più intimo.

5) Baci e caffè, Ron Hicks (1965)

Ron Hicks, Baci e caffè

Gli ingredienti migliori per un risveglio come si deve: un ambiente caldo e ovattato che ancora ci protegge dall’ esterno, l’amore tra le proprie braccia e soprattutto un caffè caldo (per quanto mi riguarda l’ordine è questo: questione di priorità!). La dolcezza più forte condensata in poche e dense pennellate.

Che siate degli inguaribili romantici che non aspettano altra occasione per dare “mille baci” alla propria dolce metà, o se invece sfrutterete la vostra dialettica per fare oggi nuove conquiste, o anche se preferite il giorno dei morti a questo ma vi piace l’arte e volevate solo gustarvi qualche bel dipinto,

buon San Valentino.

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Stefano Tomei
Stefano Tomei

Ho 21 anni, vivo Lucca ma studio storia dell'arte all'università di Pisa.
Mi nutro di arte, di cinema e di caffè.

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