7 Dicembre 2019

Un’ Italia sicuramente non bella e al di sotto delle aspettative rispetto alla prestazione messa in campo contro il Belgio ma comunque capace di strappare i preziosissimi 3 punti grazie ad una magia di Eder nel finale.

La Svezia di Ibrahimovic, determinata a vincere per continuare questi Europei, nel primo tempo sfodera una prestazione di puro agonismo nel quale la squadra azzurra, forse nervosa o come suggerirà Conte stesso un po’ troppa ansiosa, resta troppo schiacciata ed incapace di costruire delle trame di gioco. I giocatori scandinavi sembrano arrivare sempre prima sul pallone e giocano con un aggressività e un pressing che impedisce agli azzurri (complici anche diversi errori individuali) di ripartire ma nonostante questo furore agonistico non riescono a rendersi mai 2016-06-17T130344Z_109170224_MT1ACI14441848_RTRMADP_3_SOCCER-EURO-ITA-SWE-175-U1505543682583JG-U1604168162mZB-620x349@Gazzetta-Web_articolopericolosi.

Nel secondo tempo nell’ Italia cambia qualcosina e piano piano gli azzurri prendono fiducia cercando di pressare la Svezia per indurre i giocatori avversari all’errore, evidenziando così il loro minore tasso tecnico. Tuttavia sebbene il piglio diverso degli azzurri, anche stavolta le azioni da gol sono più che rare. E infatti il primo lampo dell’ Italia arriva solo all’82’ quando Parolo, su cross di Candreva, colpisce di testa impattando la traversa. Ma quando ormai in pochi ci credevano ecco che all’88’ un assist di testa di Zaza libera Eder che così si invola al limite dell’area e piazza a fin di palo la sfera portando così in vantaggio l’ Italia. Nei minuti finali la Svezia tenta il tutto per tutto ma le retrovie non si lasciano sorprendere affidandosi anche a qualche perdita di tempo di troppo per le quali poi verrà punito lo stesso Buffon con un giallo.

Nonostante la prestazione sottotono e un po’ deludente è arrivato un grandissimo risultato, a tratti storico perché raramente l’ Italia era partita così forte in una competizione simile vincendo le prime due partite. Per noi abituati sempre a fare i calcoli con l’acqua alla gola, essere già qualificati per gli ottavi è una sensazione che ha del surreale.

Gli azzurri dunque, a punteggio pieno, sono in testa al gruppo E e, già qualificati agli ottavi,  possono addirittura passare per primi a meno che l’Irlanda non vinca sia contro il Belgio che contro 165435520-e5ba4656-593c-43dd-94fe-f4480b5cc2a6l’ Italia nell’ultima partita del girone.

Alcuni degli azzurri che si erano particolarmente distinti nella partita inaugurale stavolta hanno deluso le aspettative. Forse la pressione e l’ansia di vincere contro una squadra che sulla carta risultava essere inferiore hanno di fatto paralizzato le gambe di tanti azzurri nel primo tempo. C’è da dire che, come avevano anticipato, sicuramente sarebbe stata una partita molto diversa rispetto a quella disputata contro il Belgio, infatti, stando anche ai dati, non è un caso che  la Svezia abbia tra le sue qualità quella di non far giocare bene gli avversari. Però questa loro peculiarità si è rivelata controproducente nonché fatale poiché pure la Svezia stessa in due partite non ha fatto neanche un tiro nello specchio della porta.

Sia quel che sia, già con la qualificazione in tasca, contro l’Irlanda probabilmente in molti avranno l’occasione di rifiatare in vista degli ottavi che si preannunciano quantomai davvero complicati. Infatti alla luce delle ultime partite, è molto probabile che il nostro avversario possa essere la Croazia. Ma come si suol dire, per vincere tanto bisogna batterli tutti e allora avanti così Italia.

E infondo sognare non costa nulla.

Alessio Nicolosi

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