Origini dei flussi migratori

Simone Vincelli - 12 Novembre 2016

Il Flauto Magico di Mozart apre la stagione lirica al Teatro Goldoni

Simone Vincelli - 12 Novembre 2016

Doppio Cellini: il Livorno batte la Lupa Roma e si gode una notte al terzo posto.

Simone Vincelli - 12 Novembre 2016
Share

All’Olindo Galli di Tivoli, Livorno e Lupa Roma aprono la 13esima giornata del girone A di Lega Pro.
Gli amaranto hanno vinto e convinto nell’ultimo turno nel derby tutto toscano contro il Prato, ritrovando quei 3 punti che mancavano dalla vittoria sul Renate del 9 ottobre, e vogliono dare continuità alla buona prestazione per rimanere attaccati alla parte alta della classifica; mentre i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta casalinga subita dalla Pro Piacenza.

La partita inizia con ritmi abbastanza sostenuti, con il Livorno che cerca di dettare i ritmi di gioco, esponendosi alle pericolose ripartenze dei capitolini che nei primi 10 minuti di gioco calciano due volte in direzione della porta di Mazzoni, senza impensierire, però, il portiere amaranto.
Gli uomini di Foscarini crescono nel corso del primo tempo e aumentano la pressione in area avversaria: al minuto undici, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Borghese cade in area di rigore ma per Guida niente da sanzionare; poco dopo è Luci ad andare vicino al gol del vantaggio con un bel tiro di precisione che sfiora il palo.
La prima frazione prosegue a ritmi piuttosto bassi con i labronici che fanno la partita, ma impensieriscono il portiere avversario Svedkauskas solo con due tiri dalla distanza di Gasbarro prima, e Morelli poi; fino ad arrivare al fischio dell’arbitro che manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Nel secondo tempo sono ancora i toscani a fare la partita: Svedkauskas con un grande intervento nega a Cellini il gol dell’1-0, ma i tempi sono maturi ed è proprio il numero 9 amaranto che, con un sinistro da fuori che si infila sotto la traversa, trova la rete del vantaggio senza dubbio meritato.
Solamente 5 minuti dopo, Proia tocca di mano in area: Guida stavolta non ha dubbi e assegna il calcio di rigore che Cellini trasforma spiazzando Svedkauskas, portando dunque a due le marcature personali.
I padroni di casa cercano la reazione più di nervi che altro, cercando di impensierire Mazzoni anche con tiri dalla distanza; all’88esimo minuto Dell’Agnello appena entrato si fa espellere per un’entrataccia da dietro e la Lupa si riversa in avanti trovando il gol della bandiera all’ultimo minuto con Palomuque.

Il Livorno trova la seconda vittoria consecutiva su un campo non facile: buona prestazione e vittoria meritata per la squadra di Foscarini che può godersi una notte al terzo posto in attesa delle partite di domani.

PAGELLE.

Mazzoni 6: tendenzialmente poco impegnato, non può nulla sul gol.

Borghese 7: guida con autorevolezza e senza sbavature la difesa amaranto, rendendosi spesso pericoloso sulle palle inattive.

Gasbarro 6 : prestazione attenta nel complesso, si perde Palomuque in occasione del gol finale.

Gonnelli 6: Un’ammonizione a inizio gara condiziona la sua prestazione che comunque è ordinata.

Morelli 6.5: Buon primo tempo in cui spinge molto in fase offensiva, arrivando spesso in zona cross, si vede poco nella ripresa.

Toninelli sv (dal 76′)

Marchi 6: prestazione sufficiente, ma da lui ci si aspettano più inserimenti e maggior presenza anche in fase offensiva.

Luci 6.5: E’ lui a dettare i ritmi del gioco amaranto con il solito ordine, quel suo tiro avrebbe meritato maggior fortuna.

Jelenic 5.5: Partita non all’altezza delle sue qualità, non si vede praticamente mai nel corso della partita.

Lambrughi 7: Anche lui spinge molto sulla fascia opposta a quella del suo compagno Morelli, solita partita di cuore per lui.

Murilo 6: qualche buono spunto in avvio di gara, poi si spegne e punge poco.

Venitucci sv :(dal 78′)

Cellini 8:  A prescindere dai due gol partita sontuosa del numero 9 amaranto che con la doppietta di oggi arriva a 4 reti in campionato, buon periodo di forma dopo il gol al Prato.

Dell’Agnello 4: (dall’85’) ingenuità colossale a soli 3 minuti dal suo ingresso, fallo di nervosismo e si fa espellere, deve essere in grado di sfruttare anche i pochi minuti che gli vengono concessi.

 

Lupa Roma (4-4-1-1): Svedkauskas; Rosato, Celli, Sfanò, Palomuque; La Camera, Proia, Baldassin,Scicchitano; Mancosu; Corvesi. A disp. Brunelli, Garufi Agatino, Fofana, Aloi, Sarrocco, Iorio, Ventola, Montesi. All.Di Michele.

Livorno (3-5-2): Mazzoni; Borghese, Gasbarro, Gonnelli; Morelli, Marchi, Luci, Jelenic, Lambrughi; Murilo, Cellini. A disp. Falcone, Toninelli, Bergvold, Grillo, Ferchichi, Dell’Agnello, Venitucci, Rossini, Ettajani. All. Foscarini.

Arbitro: Guida di Salerno.

Ammoniti: Gonnelli, Mazzoni, Jelenic (Li)

Espulsi: Dell’Agnello (Li)