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C’è qualcuno che può farlo?

E se sì, chi? Sarà Renzi? Forse un membro dei 5 Stelle? Che sia la volta buona per Silvio? O sarà una guerra civile a “sistemare le cose”?

Ognuno ha una propria idea a riguardo. A molti Italiani piace Renzi, un po’ perché è giovane, simpatico e arrogante quanto basta, un po’ perché attraverso i media si è sparsa la voce “se non lui, chi?”, e un po’ perché di “palle d’acciaio” non ne potevano più quasi tutti (“quasi” tutti perché a Bersani Letta risulta ancora piacevole e socievole, in fondo tra Rottamati ci si intende).

Alcuni cittadini Renzi lo odiano, e spesso e volentieri sono elettori dei 5 Stelle, anche perché è difficile scovare tra i Berlusconiani persone che non appoggino Matteo babbeo, meglio conosciuto tra i grillini come l’Ebetino di Firenze o Renzie (da Fonzie). Però, però, però.

Un dato è chiaro a tutti: Silvio è risorto! Secondo le sacre scritture, dopo la crocifissione dei magistrati comunisti, era inevitabile che non fosse finita, anzi, era previsto che Silvio da Arcoreth sarebbe stato salvato da uno dei suoi numerosi figli illegittimi, e così è stato. Molto probabilmente, senza la vicenda dell’Italicum, a quest’ora Silvio sarebbe stato investito della carica a cui in realtà ha sempre aspirato… Non si tratta del Quirinale.

Sto parlando della Presidenza della Bidelleria, un ruolo che gli permetterà durante i servizi sociali di fare ciò che ha sempre sognato: scopare tutto il giorno. Dunque tutto è bene quel che finisce bene? Purtroppo no. Abbiamo finalmente un Centrodestra nuovo, o un Nuovo CentroDestra, chiamatelo come più vi aggrada. HalfAno, grazie alle sue indubbie doti politiche, ha trovato il modo per “sviolinare Silvio soavemente e in maniera disinteressata”, fingendo davanti al teleschermo di odiarlo. Menomale che non tutto è perduto, Sorrentino ha vinto l’Oscar come Miglior Film Straniero…così straniero che Renzi in un’intervista ha dichiarato: “Sorrentino chi?”

È un vero disastro, il tempo per uscire dalla crisi sta finendo, e più che mai si sta propagando tra i cittadini la voglia di insorgere. Come direbbe il buon Beppe Grillo: “Siamo in guerra”. Già, ma chi contro chi? E soprattutto, i soldi delle armi chi ce li ha?

Buon Grande Fratello a tutti!