21 Settembre 2021

MICHELE PLACIDO apre il Mascagni Festival Gabriele Baldocci, pianoforte – Daniela Maccari, danzatrice Drammaturgia Chiara A. Ridolfi

Alle 20.45 davanti alla Terrazza Mascagni la Nave Palinuro in una suggestiva cerimonia


 

Livorno. Domenica 25 luglio, alle ore 22.00 grande partenza della seconda edizione del Mascagni Festival: l’evento, che doveva andare in scena a tre miglia dalla costa livornese, in un paesaggio marino di incredibile bellezza naturalistica, pieno di vita e colori, come le Secche della Meloria, si terrà invece nella storica Fortezza Vecchia a Livorno, a causa del bollettino del mare emanato in tempo utile dalle competenti autorità. 

Vento forte e mare mosso sono elementi comuni e frequenti nella città che ha dato i natali al compositore livornese, ma la sfida che era stata lanciata dal direttore artistico del Mascagni Festival Marco Voleri non perde quel sapore di #musicasalmastra e suggestioni: “L’iniziale scelta delle Secche della Meloria caratterizza sicuramente un palcoscenico naturale, ideale per raccogliere e far percepire quelle sensazioni così fortemente legate al mare che si hanno ascoltando la musica di Mascagni. L’inevitabile spostamento della serata di apertura  alla Fortezza Vecchia – prosegue Voleri –  esalta le tradizioni livornesi a due passi dal porto mediceo e non cambia quel forte rapporto che il Festival vuole mantenere con il mare. I suoni, i colori, i luoghi di tradizione e storicità che caratterizzano il territorio, saranno esaltati e resi unici anche grazie al Festival.”

Un valore artistico che si unisce ad una prima esecuzione assoluta, affidata al Maestro Michele Placido: un attore, un pianista, una ballerina, per uno spettacolo straordinario, un monologo concertato per celebrare e descrivere il compositore labronico, la sua vita e la sua arte, da un’angolazione originale e suggestiva come il rapporto con il mare della città in cui è nato e vissuto. 

“C’è un’incredibile coincidenza tra me e il Festival Pietro Mascagni – ha recentemente dichiarato l’artista pugliese – io sono nato vicino Cerignola dove Mascagni ha composto proprio Cavalleria Rusticana e mio padre mi portava lì a vedere l’opera in teatro. Ero un bambino di 9, 10 anni e sentire l’intermezzo di Cavalleria mi ricorda sempre la campagna assolata della mia infanzia. E’ una grande emozione per me: Mascagni è il musicista che amo di più e sarò voce recitante di un bellissimo monologo di Chiara Atalanta Ridolfi che immagina Mascagni che lascia Livorno e va incontro all’avventura della sua vita”.

“Mascagni e il mare”, un connubio indissolubile. Come dichiara la drammaturga Chiara Atalanta Ridolfi: “Il Mare è uno specchio per il maestro Mascagni, come forse può esserlo per il maestro Placido e per ognuno di noi. In esso si riconosce qualcosa di familiare, amico, e qualcosa di pericoloso e perturbante. Come nell’animo umano. Sempre disperatamente in bilico tra profondità e superficie, quiete e turbamento, esaltazione e scoramento.  Nascono così tre brevi atti, pensati per essere accompagnati al pianoforte dalle originali Variazioni sulle Melodie Mascagnane scritte ed eseguite dal pianista di fama internazionale Gabriele Baldocci, e dalla danza di Daniela Maccari, che ripercorrono la vita interiore di Pietro Mascagni – aggiunge la Ridolfi – curiosamente e significativamente prossima a quella di Michele Placido, e le opere la cui genesi è maggiormente legata all’elemento marino”.

Prenderà così vita un viaggio nelle composizioni di Mascagni e nei luoghi che ha vissuto e sarà proprio grazie alla musica che l’uomo ritrova in sé l’armonia con il mondo e ripercorre le stagioni della vita. 


L’evento è realizzato con l’importante collaborazione del Comitato Promotore Pietro Mascagni e del musicologo Fulvio Venturi.

La partecipazione allo spettacolo è con biglietto gratuito fino ad esaurimento posti, con prelazione assegnata a chi si era accreditato nei giorni scorsi per assistervi alla Meloria; l’ingresso per il pubblico è previsto dalle ore 21.15. Tutte le info su programma e artisti su mascagnifestival.it e goldoniteatro.it

 

Una delle tradizioni della città labronica è l’Accademia Navale di Livorno, quest’anno al suo 140 anniversario dalla fondazione e, per rendere “onore” a questo avvenimento, sarà protagonista all’inaugurazione del Festival con il passaggio e lo stazionamento della Nave Scuola il Palinuro. Tutto partirà alle 20.45 circa quando davanti alla Terrazza Mascagni il “Veliero” offrirà uno spettacolo davvero suggestivo, il momento solenne dell’ammaina bandiera. A bordo della nave, capitanata dal Comandante Antonio Strina, l’equipaggio effettuerà la cerimonia con l’esecuzione “a cappella” dell’inno di Mameli e con lo schieramento dell’equipaggio sui ponti scoperti verrà data lettura della “Preghiera del Marinaio”. Il Palinuro al calar del sole vestirà il Tricolore e dalla Terrazza Mascagni si dirigerà lentamente verso la Fortezza Vecchia, dove si inserirà in una splendida scenografia naturale.

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