6 Ottobre 2022

La Visione Generazionale di Unità Costituzionale

Durante la riflessione e la scrittura, mi sono accorto che quella che ho presentato come la Strategia Generazionale di Unità Costituzionale, in realtà, più che un a strategia è una visione.

La Visione Generazionale di Unità Costituzionale è un modo di interpretare i rapporti e le relazioni tra persone appartenenti alla stessa generazione e a generazioni diverse.


È una modalità di agire volta alla promozione ed al consolidamento della coesione sociale, perché le nostre diversità sono risorse.

È un insieme di principi d’azione riguardanti variegate situazioni sociali, a partire da quelle che viviamo ogni giorno.

La VGUC è una modalità generale d’azione che promuove la pace e la non violenza.

Si rivolge a quei giovani che intendono riorganizzarsi e formarsi per portare critiche e proposte costruttive, rafforzate da azioni o dimostrazioni concrete.

Presentazione

La Visione Generazionale è divisa in tre articoli.

Il primo parla della “coesione sociale come scopo finalizzato” al rafforzamento dei legami di generazione, che abbiamo visto nell’articolo precedente.


Il secondo riguarda i “presupposti pratici all’azione” che si riferiscono alla modalità d’agire che utilizziamo spesso nella vita quotidiana e che possiamo potenziare. Quella modalità che non viene mai raccontata.

Il terzo si riferisce ai “rapporti tra generazioni”. Secondo la sociologia delle generazioni l’identità di una generazione si definisce in base ai rapporti che stringe con le altre generazioni. In questo senso la sua identità si distingue o si omologa in base alle variegate situazioni che si presentano.

Lo scopo di questi articoli sta nell’evidenziare alcuni caratteri utili ad un cammino di rigenerazione locale, che porti gli adulti a cooperare con i giovani, per sopperire ai rispettivi limiti generazionali ed alle falle della società.

 

Guardare alla coesione sociale in ottica generazionale significa guardare ai nostri congenerazionali come sorelle e fratelli. “Noi viviamo una condizione in questo momento, in cui lo smarrimento, la paura, la rabbia, non ci fanno capire dov’è nostro fratello” e nostra sorella (David Sassoli / 20.12.2018 / Livorno).

Guardiamo oltre!

Una delle conseguenze dei lockdown sta nel fatto che siamo stati costretti a vivere le nostre città in modo più intenso e guardandoci introno ci siamo resi conto delle fragilità e delle carenze del circostante.

Insieme possiamo!

 

… è solo …

Marco Pacini

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https://www.uninfonews.it/the-first-tag-generazioni-in-cammino/

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