5 Dicembre 2020

Livorno. Torna dopo oltre dieci anni al Teatro Goldoni con una nuova produzione “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini: dopo l’apertura di stagione nel segno di Giuseppe Verdi (Traviata e Simon Boccanegra) e Cavalleria rusticana per l’anniversario della nascita di Pietro Mascagni, la stagione lirica prosegue sabato 16 gennaio alle ore 20.30  e domenica 17 gennaio, alle ore 16.30 con uno dei capolavori assoluti del compositore lucchese. Opera tra le più amate per la sua inesauribile ricchezza di idee melodiche infuse in una partitura strumentale raffinatissima, Butterfly non cessa mai di affascinare il pubblico di tutto il mondo con la tragedia tra la giovane giapponese Cio Cio San, sposata ed abbandonata con un figlio ed il cinico americano Pinkerton. Una terribile storia di amore e morte sullo sfondo di una Nagasaki di inizio ‘900, su cui alta si staglia la figura della protagonista, che da giovanissima geisha appena quindicenne perdutamente innamorata, cresce di momento in momento, in un confronto-scontro con la società e chi la circonda, talmente forte da non lasciarle altra via di uscita ma assoluta padrona del suo destino. “Butterfly è un’autentica ribelle asociale agli occhi di un Giappone tradizionalista – afferma il regista Sandro Pasqualetto –  Non tanto per la scelta, comune allora, di sposare un occidentale per interesse o amore, ma per la scelta del ripudio che lei opera verso i suoi familiari e antenati, la sua vita e la sua cultura. In una parola, verso se stessa. E lì, in fondo a quel vuoto, troviamo Lei. Non più Butterfly, non più Cio-Cio–San. Una Persona, sola, un Essere Umano, la vera protagonista di un racconto doloroso e triste”.

Il soprano Donata DAnnunzio Lombardi
Il soprano Donata DAnnunzio Lombardi

Un ruolo estremamente complesso, che richiede una grande duttilità vocale e di fraseggio unite a spiccate doti interpretative ed attoriali: “Elementi che troviamo sicuramente nel soprano Donata D’Annunzio Lombardi – afferma il direttore artistico della lirica Alberto Paloscia – oggi riconosciuta come una delle principali interpreti pucciniane ed una delle interpreti italiane di maggior spicco in questo ruolo e siamo lieti di accoglierla a Livorno per il suo debutto al Goldoni”. La D’Annunzio Lombardi ha avuto modo di calcare alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo (Scala di Milano, Regio di Torino, Arena di Verona, Regio di Parma, San Carlo di Napoli, Michigan Opera Theater di Detroit, Opernhaus di Zurigo, Théâtre des Champs Elysées, Teatro Royal di Versailles, Staatstheater di Stoccarda, ecc.) e subentra ad un altro grande soprano, Maria Luigia Borsi, inizialmente annunciata ma che ha comunicato la propria indisponibilità per motivi personali.


L’opera, nell’allestimento del Teatro del Giglio di Lucca che coproduce insieme a Goldoni di Livorno, Sociale di Rovigo, Municipale di Piacenza e Pavarotti di Modena, sarà diretta dal talentuoso trentacinquenne Valerio Galli, applaudito nella Cavalleria rusticana al Goldoni, sul podio dell’Orchestra e Coro della Toscana; scene e costumi a cura di Sandro Pasqualetto e Rosanna Monti, dal progetto di Christoph Wagenknecht (scene) e Catherine Voeffray (costumi) per il centenario dell’opera; luci Marco Minghetti; Maestro del coro Mauro Fabbri. Di grande rilievo il cast impegnato per le entrambe le rappresentazioni: Donata D’Annunzio Lombardi / Grazia Lee (Cio-Cio-San),

Grazia Lee
Grazia Lee

Lorena Scarlata / Moonjin Kim (Suzuki), Lorenzo Decaro / David Sotgiu (F.B. Pinkerton), Giuseppe Altomare / Marcello Rosiello (Sharpless), Alessandra Meozzi (Kate Pinkerton), Tiziano Barontini (Goro), Antonio Pannunzio (Il Principe Yamadori), John Paul Huckle (Lo zio bonzo), Riccardo Fassi (Il commissario imperiale), Francesco Segnini (L’ufficiale del registro), Aurora Brancaccio (La madre), Federica Nardi (La zia), Rosalba Mancini (La cugina), Arianna Pensa (Dolore).

 

Biglietti per entrambe le rappresentazioni ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel.0586/204209) giovedì ore 10-13, venerdì e sabato ore 17-20, domenica dalle ore 15. Tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it

 

Il ritorno di Madama Butterfly al Goldoni avrà un’ospite d’eccezione: la signora Lucia Stanescu, il grande soprano rumeno oggi novantenne, indimenticata Butterfly, che dagli anni 70 ha scelto Livorno come sua città di adozione.

La signora Stanescu è stata cantante assai apprezzata a livello internazionale, ed ha interpretato l’eroina pucciniana non solo al Goldoni (nel 1971 e 1974) ed al Festival Puccini di Torre del Lago, ma anche nella prestigiosa sede del Bolshoi di Mosca. Sempre al Goldoni la ricordiamo quale Tosca, Aida, Santuzza in Cavalleria rusticana e Mimì in Bohème (1976); nel 1979 fu Manon Lescaut alla Gran Guardia. La Stanescu  ha recentemente racchiuso la propria parabola artistica e le sue importanti esperienze di docente in un’autobiografia dal titolo significativo “E’ stata una vita o un sogno?”, per i tipi di Pezzini Editore.

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