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Matteo Provvidenza - 30 Dicembre 2018

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Matteo Provvidenza - 30 Dicembre 2018

SERIE B: IL PUNTO. Palermo campione d’inverno 2018/2019

Matteo Provvidenza - 30 Dicembre 2018
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Il Palermo è campione d’inverno in Serie B. Nella 19° giornata, Falletti regala la vittoria per 1-0 a Cittadella. Vittoria pesante anche per il Pescara, che con una tripletta di Mancuso passa 4-2 in casa della Salernitana, mentre il Brescia fa 1-1 a Benevento. Crollo inatteso del Perugia, travolto 4-0 dalla Cremonese. L’Ascoli batte il Crotone 3-2 al 95’, Venezia-Carpi 1-1, 2-2 tra Foggia e Verona. Livorno bloccato in casa dal Padova (1-1). Pari nel posticipo Spezia-Lecce.

BENEVENTO-BRESCIA 1-1 
Gara di altissima classifica allo stadio Vigorito, con un grande equilibrio e poche occasioni nel primo tempo. Squadre che alzano il ritmo nella ripresa alla ricerca della vittoria, chance per i giallorossi con Bandinelli chiuso in angolo. Il gol sembra poter arrivare da un momento all’altro e infatti Torregrossa realizza il vantaggio lombardo su assist di Donnarumma. Il Benevento non si perde d’animo e anche con un po’ di fortuna pareggia (81’) grazie alla svirgolata di Cistana, che batte il proprio portiere Alfonso. Nel finale ci prova con più convinzione il Benevento, ma finisce con un pareggio.

CITTADELLA-PALERMO 0-1
Sfida equilibrata e dai ritmi interessanti, ma con poche vere occasioni da gol in avvio. I pali sono due per il Cittadella a inizio ripresa con Panico e Finotto. È una ripartenza di Trajkovski ispira il gol palermitano di Falletti (51’), ancora a segno. I veneti provano a riacciuffare il pareggio, ma perdono di lucidità con il passare dei minuti, nonostante la grande generosità. Il Palermo vince e si laurea campione d’inverno con +5 sulle dirette inseguitrici.

SALERNITANA-PESCARA 2-4
Match importante per la zona playoff, sbloccato per la Salernitana, dopo 13 minuti, dal colpo di testa di Pucino, su un calcio di punizione proveniente dall’esterno. L’equilibrio rimane anche dopo la rete granata, con il Pescara che non riesce a produrre una reazione apprezzabile, fino al gol annullato a Gravillon. Il difensore commette poi il fallo di mano che porta al rigore segnato da Vitale (36’), ma gli abruzzesi tornano subito in partita con la rete di Mancuso, un minuto dopo. Rimonta completata, a inizio ripresa, con Scognamiglio (51’) su azione d’angolo. Non è finita, perché Mancuso, al 61’, concretizza addirittura il 3-2, con un altro gran colpo di testa. La Salernitana non c’è più e rischia il tracollo, ma Micai salva su Mancuso e su Marras, deviando sul palo. Mancuso imperversa e trova la tripletta (81’), stavolta con un gran sinistro a giro, poi il Pescara manca a più riprese il quinto gol nel finale.

CREMONESE-PERUGIA 4-0 
Perugia subito vicinissimo al vantaggio con due calci di punizione, uno di Mazzocchi a lato e uno di Falasco inchiodato sulla linea da Ravaglia. La Cremonese però non si spaventa e risponde a tono, colpendo due volte, prima con Terranova su angolo (15’) e poi con Piccolo, che al 22’ batte Gabriel con uno splendido pallonetto. Gli umbri accusano il colpo e Castrovilli, al 36’, realizza addirittura il gol del 3-0. Ripresa senza storia in cui di nuovo Castrovilli colpisce (59’) per il poker grigio rosso dopo una grandissima azione personale.

ASCOLI-CROTONE 2-2 
Dopo il nuovo ribaltone in panchina, con l’addio di Oddo e il ritorno di Stroppa, la reazione emotiva dei calabresi è prepotente. Dopo poco più di un quarto d’ora è addirittura 2-0, con le reti di Simy (9’) e Firenze (16’). L’Ascoli, al contrario, non c’è, e rischia più volte di incassare la terza rete. Anche se nel finale del primo tempo prima Addae e poi Beretta colpiscono due traverse clamorose. I marchigiani riaprono poi la partita in avvio di ripresa con Brosco (46’) e spingono alla ricerca del pari. Gara con occasioni da una parte e dall’altra, ancora Addae sfiora il gol con un gran tiro dalla distanza che esce di pochissimo. Alla fine, il pareggio arriva, all’88’, con Beretta che sfrutta un’incomprensione tra Cuomo e Festa. Il Crotone sbanda e crolla all’ultimo minuto, con Simone Ganz che al 95’ completa la rimonta ascolana, dimenticato completamente dalla difesa.

VENEZIA-CARPI 1-1
Il Venezia inizia cingendo d’assedio l’area del Carpi, creandosi un paio di buone occasioni, ma gli ospiti, alla prima occasione, passano con Suagher in mischia (20’). Gli uomini di Zenga si gettano in avanti per cercare il pareggio, ma la manovra è confusa e con pochi sbocchi. L’ingresso di Litteri, nella ripresa, crea subito problemi a Colombi. L’attaccante pareggia poi al 61’, su calcio di rigore. Spinge il Venezia alla ricerca della vittoria, ma Colombi nega a Schiavone il gol su punizione e con altri grandi interventi preserva il punto per gli uomini di Castori.

FOGGIA-VERONA 2-2 

Match combattutissimo allo Zaccheria, il Foggia mette in difficoltà il Verona che però passa al quarto d’ora con il tap-in di Pazzini, dopo una respinta di Noppert su Lee. Il centravanti sfiora anche la doppietta, ma i padroni di casa non stanno a guardare. Galano va vicino al pari, che arriva alla mezz’ora con Mazzeo, bravo a sfruttare una topica difensiva gialloblu’. Silvestri deve poi salvare su Kragl, il Verona però torna avanti nel finale di tempo con Noppert che esce a vuoto su un cross e consente a Lee di raddoppiare tutto solo. Secondo tempo a ritmi ancora più elevati, il protagonista assoluto è Silvestri che si oppone a Iemmello prima su un tiro da fuori, poi parando al centravanti foggiano il suo terzo rigore stagionale. Gara che si innervosisce parecchio, il Verona prova a gestire ma il Foggia non si perde d’animo e trova il nuovo pareggio con un missile di Gerbo da dentro l’area, imparabile per Silvestri. Rossoneri che ci credono e ancora una volta Silvestri deve salvare tutto su Galano presentatosi tutto solo in area. Finale convulso, il Verona non riesce più a uscire e Gerbo, con un’altra cannonata, manca di pochissimo il gol della vittoria, senza trovare stavolta il bersaglio.

LIVORNO-PADOVA 1-1

L’uomo della promozione è tornato, e il Padova quanto meno torna a muovere la classifica, pareggiando 1-1 a Livorno nella sfida salvezza dopo ben cinque sconfitte consecutive. Bisoli, espulso nella ripresa dopo le proteste per il rigore (netto) che ha portato al pari del Livorno, rimane però ultimo in B, con tre punti da recuperare proprio sugli amaranto che chiudono il 2018 come l’ultima delle non retrocesse, ma pur sempre in zona playout insieme al Carpi. Al Picchi si è chiuso così sull’1-1. Meglio gli ospiti nel primo tempo (pericolosi Clemenza, Bonazzoli e Pulzetti), prima della rete proprio di Clemenza all’ultimo di recupero a sbloccare con un mancino da fuori deviato dalla difesa dei toscani. Nella ripresa la musica dunque cambia e il Livorno inizia a giocare meglio. L’1-1 arriva con un rigore gentilente concesso da Contessa che allarga il braccio stoppando il cross di Porcino che, in realtà, non aveva nemmeno trovato compagni a centro area. Lo trasforma Alessandro Diamanti. Da quel momento altre due grandi occasioni per Giannetti e Murilo per ribaltare la partita, sprecate, con il risultato che termina con il pari.

SPEZIA-LECCE 1-1

Finisce con un pari ed una rete per tempo il match dell’Alberto Picco tra Spezia e Lecce. I padroni di casa sono andati in vantaggio con la rete su calcio di rigore di Ricci. Nella ripresa sono i salentini a pareggiare grazie al gol di Scavone su assist di Venuto. Ambedue le formazioni terminano in zona playoff il 2018.

Ha riposato il Cosenza.

CLASSIFICA:

CLASSIFICA MARCATORI:

Donnarumma (Brescia): 14 reti

Mancuso (Pescara): 12 reti

Coda (Benevento) e Pazzini (Hellas Verona): 8 reti

Vido (Perugia): 7 reti

Diamanti (Livorno), La Mantia (Lecce), Nestorovski (Palermo), Torregrossa (Brescia), Palombi (Lecce) e Verre (Perugia): 6 reti

PROSSIMO TURNO: 19°GIORNATA

La Serie B si ferma fino a giovedì 17 gennaio con il primo match alle ore 15:00 Carpi-Foggia. Venerdì 18 gennaio alle ore 21:00 il match Palermo-Salernitana. Sabato 19 gennaio alle ore 15:00 Crotone-Cittadella e Lecce-Benevento, alle ore 18:00 Perugia-Brescia. Domenica 20 gennaio alle ore 15:00 Padova-Hellas Verona e Cosenza-Ascoli mentre alle ore 21:00 Pescara-Cremonese. Chiuderà il turno il Monday Night del 21 gennaio delle ore 21:00 Spezia-Venezia. Riposerà il Livorno.

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