5 Dicembre 2020

Abbandoniamo per un momento le aule universitarie.

La routine di corsi e biblioteche, dei professori e degli esami, dello studio disperato e gli appelli saltati.


La vita universitaria, quell’istante benedetto che dura davvero troppo poco, è fatta anche di altro. È fatta dagli amici, quelli veri, che ti rimarranno tutta la vita, dalle risate, dai vent’anni che passano una volta sola, dalle compagnie di pazzi che tra altri vent’anni ricorderai ancora.

Sono gli anni più belli, quelli della musica a palla e dei bicchieri alzati. Anche qualcuno di troppo, a volte.

E ognuno di noi quando la routine diventerà la norma e ci saranno lavoro, famiglia, responsabilità, conti da pagare…ognuno di noi guardando indietro si ricorderà di un posto speciale.

Guarderemo indietro e ci scapperà un sorriso, pensando alle risate e alle tragedie, a quelle canzoni impresse nella mente in modo indelebile insieme a quelle persone, a quegli sguardi che non scorderai mai.

E guarderemo indietro a questa vita di passaggio, a Pisa e alla nostra giovinezza, alle notti universitarie, ogni settimana, sempre gli stessi e tutti diversi. È una cosa che ti resta anche quando ormai non ci sei più, ogni Giovedì è un campanello nella testa. Giovedì ad organizzare, a immaginare, a sognare. Bevute, tensione, abbracci sentiti, sorrisi sinceri, baci rubati e litigi di cuore.

Nel luogo – l’Akua Keta – che da 15 anni unisce gli universitari. Sì, perché un locale non lo fanno quattro mura e buona musica, ma lo fa proprio quello, il cuore. Il cuore di chi ogni settimana lavora per rendere ogni serata unica, da 15 anni, quello dei ragazzi dello Zoostaff. Generazioni di studenti accomunati dalla passione e dalla mentalità del mettere il legame umano prima di quello economico, che ogni Giovedì creano dal nulla una nuova magia, come acque chete appunto, che scorrono lente, ma continuamente, fino a far crollare le fondamenta del sistema, con effetti distruttivi.


Perché il Giovedì notte cos’altro è se non distruzione e rinascita, ogni settimana, è delirio, sensazioni, emozioni, persone sempre nuove e chi ormai si conosce da una vita. Uniti dalla stessa passione.

14375332_10211845984288257_1623408841_oE timoniere di questa nave è Alessandro Nuzzo, cuore e mente del locale, partito dal Salento e dalla follia di Rio Bo e Samsara (di cui è Social Media Manager), ogni inverno riporta a Pisa il calore delle notti gallipoline, con dedizione e vero attaccamento alla maglia.

Motivatore vero di una famiglia, più che di uno staff, che rende viva una realtà continuamente in movimento, seguendo le nuove correnti e rinnovandosi ogni anno per anticiparle.

 

E quest’anno protagonista è ancora di più la musica.

L’Akua Keta diventa più che una discoteca, diventa la casa della musica. La “maison de la musique“ accoglie le nuove tendenze in uno scenario totalmente rinnovato, dove si ricerca lo spettacolo, l’effetto, con una programmazione fatta di nomi prestigiosi del panorama nazionale e giovani del territorio, artisti, trombettisti e singers ad accompagnare live. Ma la roccia della serata, punto fermo anche quest’anno, sarà il resident Dj Marco Ruscio, marco-sfondocalabrese classe 1992, un talento che da dieci anni anima le serate delle migliori spiagge della costa calabra e versiliese.

E ogni sera seguiranno nomi del calibro di Dino Brown, Danilo Seclì, direttamente dal Samsara (con la quale l’AK vanta un gemellaggio ormai da anni), collaborazioni con il Rio Bo e il Demodé di Bari, nello sfondo di serate a tema sempre nuove cucite addosso agli studenti per andare incontro alle esigenze di tutti.

Novità assoluta di quest’anno sarà la Fiesta Loca: una volta al mese alla musica commerciale si affiancheranno contaminazioni RnB, Hip Hop e reggaeton nella frenesia delle feste dedicate agli studenti Erasmus.

Si preannuncia una stagione eccezionale, dove la fantasia non arriva nemmeno a immaginare. Ma tutto ciò è possibile solo grazie a voi, gli studenti, che ogni Giovedì fate incendiare di nuovo la magia.

14188418_2068870613338771_5370527311630594001_oOpening Night 2016 – 22 Settembre

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Fabrizia Capanna
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“Il fatto è che tu non scegli quello che scrivi, mia cara Necla, spesso è l’argomento che sceglie te.” ("Kış Uykusu" - Nuri Bilge Ceylan)

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