A TUTTA B. 34°giornata: in Serie B si fermano tutte le squadre al vertice, goleade per Ternana e Foggia

Paolo Gambacciani - 10 aprile 2018

GOLDONI: Sabato omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol

Paolo Gambacciani - 10 aprile 2018

Per ‘Classica con gusto’, giovedì musica da camera con Danusha Waskiewicz e Andrea Rebaudengo

Paolo Gambacciani - 10 aprile 2018
Share

Per la Stagione di Musica da Camera “Classica con gusto”

Giovedì 12 Aprile, ore 21 alla Goldonetta

Una serata musicale emozionante con l’intensa “voce” della Viola di  pianoforte

Livorno. Sarà una serata musicale emozionante quella che giovedì 12 aprile, alle ore 21 animerà la Goldonetta: una sorta di viaggio fantastico nel mondo della melodia attraverso “21 Songs for Viola and piano”. Un concerto in cui la magnifica ed intensa “voce” della viola di Danusha Waskiewicz, prima fila dei Berliner Philharmoniker a soli 25 anni ed oggi artista di caratura internazionale, incontrerà il pianoforte di Andrea Rebaudengo, musicista affermato e versatile, con una predilezione per particolari accostamenti tra passato e presente. Saranno loro ad invitare il pubblico ad un ascolto originale, raffinato e godibilissimo dai Lieder tedeschi dell’Ottocento alle Chansons francesi del Novecento, un progetto divenuto un CD nel 2017 per una delle più prestigiose etichette discografiche al mondo.

L’appuntamento, inserito nella rassegna “Classica con gusto” della Fondazione Goldoni con il progetto artistico di Carlo Palese in collaborazione con Menicagli Pianoforti, affronta così una nuova strada rispetto all’abituale programma cameristico per voce e pianoforte, proponendo un avvincente caleidoscopio musicale di «arie senza parole», attraverso opere di Robert Schumann, Johannes Brahms, Jean Sibelius, Gabriel Fauré, Maurice Ravel, Hugo Wolf, trascritti per viola e pianoforte, oltre due lavori virtuosistici del compositore marchigiano Paolo Marzocchi. Il duo Waskiewicz-Rebaudengo eseguirà 21 brani dove al posto dei versi per la voce umana si ascolterà il suono dolce e pastoso, il timbro espressivo e profondo della viola, il più antico strumento ad arco. Prenderanno così vita i paesaggi gelati del grande nord con la struggente musica del finlandese Sibelius, preghiere ed odi colme di amore e di passione, ma anche di struggimento e lontananza.

L’arte di Danusha Waskiewicz è stata influenzata dai più grandi musicisti. Sotto la direzione di Claudio Abbado ha fatto parte dell’Orchestra giovanile “Gustav Mahler”. È stata membro della Filarmonica di Berlino dal 1999, dall’anno 2004 ha assunto il ruolo di prima viola nell´Orchestra Mozart e dal 2010 è parte dell`Orchestra Luzern Festival. Ha inciso per prestigiose case discografiche sotto la direzione dello stesso Abbado. Ha eseguito con Isabelle Faust e Mario Brunello le “Variazioni di Goldberg” di J. S. Bach nelle dolomiti a 2400 metri di altezza. Molti altri favolosi musicisti con i quali ha collaborato hanno arricchito la sua esperienza musicale. Tra questi la cantante Anna Prohaska e la violinista Veronika Eberle con le quali ha formato un ottetto ed ha intrapreso una tournée europea di successo.

L´insegnamento ai bambini e agli studenti ha rappresentato una parte importante della sua attività. In collaborazione con l’Accademia Mozart di Bologna e l’Associazione Culturale Musicale “Petite Société” si occupa della formazione di violisti e musicisti da camera.


Andrea Rebaudengo ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993.

Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Ravenna Festival. Si è esibito in tutti i paesi europei, Stati Uniti, Canada, Colombia, Uzbekistan ed Emirati Arabi.

Ha suonato come solista con numerose orchestre e ensemble; il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, con una particolare predilezione per la musica scritta negli ultimi cento anni, e viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come improvvisatore.

Suona in diverse formazioni di Duo ed è il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito in importanti teatri italiani ed esteri presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei.


Come di consueto, la serata si concluderà con il buffet finale offerto dagli organizzatori.

Biglietti ancora disponibili (posto unico numerato € 10) presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) il martedì e giovedì ore 10–13, mercoledì, venerdì e sabato ore 17 – 20.

Tutte le informazioni ed i testi completi del concerto su www.goldoniteatro.it