16 Gennaio 2021

Per l’appuntamento di questo sabato 19 dicembre con “7 VOCI – Chi fermerà la lirica?” si esibirà il grande baritono Alberto Mastromarino in diretta live alle ore 18 dal palco del Teatro Goldoni di Livorno.

“Sono nato nella nostra provincia, a Castelnuovo della Misericordia, paese di cui conservo i miei ricordi e affetti di ragazzo. La mia è la tipica storia di un ragazzo di paese che si avvicina sia per passione che per caso al mondo della musica. Ho ascoltato la mia prima opera in questo teatro, il Goldoni di Livorno, una Bohème interpretata dalla Sig.ra Lucia Stanescu, artista profondamente legata alla città labronica…”: con queste parole il baritono Alberto Mastromarino inizia a parlare di sé in occasione del suo ritorno nello storico Teatro livornese previsto per sabato 19 dicembre, alle ore 18, come protagonista di “7 Voci – Chi fermerà la lirica?”, la rassegna in diretta streaming sul sito e canale YouTube del Goldoni per “Web Opera”.


Da allora, Mastromarino ne ha fatta tanta di strada, fino a divenire un artista affermato in campo internazionale: una carriera brillante, la sua, lunga oltre trent’anni e costellata da grandi successi sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, con artisti illustri e pregevoli direttori; 49 ruoli debuttati in altrettante opere liriche, dal primo ‘800 italiano alla scuola verista del ’900, fino ai compositori moderni. Non poteva mancare Pietro Mascagni: “In simbiosi con il nostro compositore – afferma – ho avuto l’opera Cavalleria rusticana, come titolo di debutto su palchi importanti quali il Metropolitan di New York, lo Staatsoper di Vienna, il Teatro Nazionale di Tokio, spesso accompagnato dal Tonio nei Pagliacci di R. Leoncavallo”.

Lo ascolteremo in diretta dal Goldoni in un bellissimo programma che sarà aperto da tre romanze di Tosti (“Malìa”, “Ideale”, “L’alba separa dalla luce”), per proseguire con due arie dalle opere di Verdi (“Credo in un Dio crudel” da Otello e “Ehi! Taverniere” da Falstaff), “O tu bell’astro” da Tannhäuser di Wagner,  “Serenata” di Mascagni e in conclusione “Nemico della patria” da Andrea Chénier di Giordano; al pianoforte Flavio Fiorini che proporrà all’ascolto l’ Interludio da Suor Angelica di Puccini, l’Interludio da Fedora di Giordano e lo struggente “Sogno” da Guglielmo Ratcliff  di Mascagni.

Tutte le informazioni sull’artista su www.goldoniteatro.it 

 

 

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Chiara Sabbatini
Chiara Sabbatini

Nata a Livorno il 25/09/1995 e laureata in Scienze dei Beni Culturali all'Università di Pisa. Coltivo da sempre una passione per l'arte e la letteratura, amo il cinema e il teatro e scrivo poesie nel tempo libero. Viaggiare mi affascina e non perdo occasione di ampliare i miei orizzonti. Fare del mio diletto, la giornalista, una professione, sarebbe un sogno che si avvera. Spero di appassionarvi con i miei articoli legati al campo dell'Arte e della Cultura.

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