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Alessio Nicolosi - 16 Settembre 2013

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Alessio Nicolosi - 16 Settembre 2013

Inter Juventus – Il derby d’Italia

Alessio Nicolosi - 16 Settembre 2013
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Quest’anno il derby d’Italia è venuto a trovarci molto presto (forse anche troppo), già all’anticipo della 3′ giornata di campionato. Il big match va in scena in un San Siro quasi esaurito, in ottantamila a sostenere i propri beniamini, da oltre un anno il cassiere nerazzurro non registrava dei numeri simili ma si sa, Inter Juve è sempre Inter Juve. La partita comincia con rimi alti e ripartenze continue ma le occasioni da rete sono poche. La prima su una respinta da calcio d’angolo a favore della squadra di casa, Nagatomo calcia in porta ma Buffon si rende protagonista di un grande intervento e mantiene lo 0 a 0. I torinesi come di consueto cercano di controllare la partita e dominare il campo, l’Inter conscia delle potenzialità dei campioni in carica fa il suo gioco e lo fa bene. Qui si nota il lavoro del tecnico, i nerazzurri non sono più la squadra sbandata dello scorso anno, al contrario sono compatti, ben messi in campo, si chiudono bene e non lasciano spazi ai bianconeri. Pochi minuti dopo, un preciso lancio di Pirlo pesca in area Pogba che però sciupa di sinistro a tu per tu con Handanovic. A inizio ripresa Conte sostituisce un già ammonito e un po’ nervoso Lichstainer per Isla. Nel secondo tempo la Juventus sembra meno in partita, soprattutto a centrocampo i suoi uomini sono poco incisivi, ma le occasioni da ambo le parti sono poche. Tevez si muove bene ma non punge invece Vucinic appare assente, al contrario Taider e Campagnaro lottano su ogni pallone e chiudono gli spazi.

Soccer: Serie A; Inter-JuventusLa svolta avviene quando Mazzarri sostituisce Taider col giovane Icardi che poco dopo si conferma ancora una volta bestia nera della Juve e sigla il vantaggio. Contropiede manovrato da Alvarez che sfrutta un errore di Chiellini, assiste il neo entrato e beffa Buffon, è 1 a 0. La gioia dei tifosi dura poco perché la Juventus ferita nell’orgoglio preme sull’acceleratore e appena due giri di orologio dopo Vidal pareggia. Gli ospiti continuano a spingere ma i nerazzurri si arroccano in area e in prossimità del triplice fischio Isla, da pochi passi, spreca il match ball. L’andata del derby d’Italia dunque si chiude 1 a 1. Il pareggio è giusto, l’Inter si è guadagnata questo punto mentre la Juventus è apparsa stanca sia fisicamente che mentalmente. È difficile stabilire se siano più i demeriti della Juve o i meriti dell’Inter ma fatto sta che il centrocampo dei torinesi non girava, Pirlo ha perso molti palloni e Pogba era spesso fuori dal gioco. Stanchi e distratti forse per via del ritorno dalle nazionali forse perché la testa è già a martedì, già alla Champions.

Alessio Nicolosi

Soccer: Serie A; Inter-Juventus