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Una “Libera” associazione contro la mafia

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Il progresso politico-sociale necessita di un pluralismo ideologico finalizzato a promuovere una rivoluzione capace di sovvertire il sistema, cioè una profonda libertà nell’esprimere idee costruttive che smuovano la staticità di uno stato da tempo logorato dai poteri forti e da caste politiche che hanno curato esclusivamente i propri interessi. Tutto questo ha agevolato lo sviluppo della piaga della criminalità organizzata: la mafia! Questa viene alimentata attraverso la paura, l’indifferenza e l’omertà, principali ostacoli della libertà. Parte dunque da noi cittadini, vincolati dal senso di appartenenza ad una nazione, il sacrosanto dovere di debellare qualsiasi forma di violenza nei confronti del nostro Paese. Nonostante tutto questo risulti complicato, nulla di quanto detto è impossibile e non si tratta di essere ottimisti o di minimizzare il problema, piuttosto di rivendicare il nostro coraggio e uno stimolo a metterlo in mostra. Per trovare degli esempi di quanto detto, non occorre necessariamente andare indietro nel tempo ricordando i più noti Falcone, Borsellino, Chinnici, Siani e tantissimi altri, ma basta focalizzarsi sulla contemporaneità vedendo chi lotta oggigiorno come l’associazione “Libera”. L’associazione Libera nasce nel 1995 attraverso il lavoro di Don Ciotti, con lo scopo di sensibilizzare e contrastare il fenomeno delle mafie. Uno dei rappresentanti dell’associazione, il sig. Umberto Ferrari, ci ha illustrato quelli che sono i programmi presenti e futuri: “Stiamo fortemente premendo sui ragazzi, principale risorsa per un futuro roseo, premendo su iniziative che coinvolgano le scuole del territorio dando la possibilità ai giovani di toccare con mano tutti i danni provocati dalla Mafia. In più stiamo lavorando ad una ricollocazione dei beni confiscati alla mafia di cui lo stato spesso e volentieri non sa come poterli utilizzare.” Infine il referente aggiunge un messaggio a tutti i ragazzi che temono il futuro: “Non chinatevi mai davanti le ingiustizie, abbiate il coraggio di lottare, solo voi potete e dovete salvare l’Italia!” LIBERA è una vera è propria onesta “comunità” in forte espansione; dal 2011 hanno aderito oltre 1600 associazioni nazionali e locali, cooperative sociali, circa 4500 scuole aderenti ai percorsi di educazione alla legalità. Una lotta continua, h24, che non conosce limiti, non conosce tregua, un impegno costante contro la corruzione, sostegno alle vittime delle mafie e alle attività anti-racket e anti-usura. Libera è una limpida associazione in questa oscura società fatta di maschere politiche, “spacciatori” del benessere, “illusionisti” di legalità. Parlare di mafia significa essere pronti a volerla lottare, abbandonare la paura e dare sfogo ai propri sogni, i quali dovrebbero essere considerati diritti inviolabili dell’uomo. Uscire dal qualunquismo, oltrepassare il vittimismo, dare un senso pratico alla nostra fame di ribellione, perché come sostiene Don Luigi Ciotti:” La memoria deve diventare impegno, non parole di circostanza”.