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SERIE B: IL PUNTO. 10°giornata: pari per il Pescara che resta al comando, Palermo secondo, sconfitta per il Verona

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La decima giornata di Serie B, disputata come turno infrasettimanale, è stata non priva di sorprese.

Cosenza-Pescara 1-1 – È parità tra Cosenza e Pescara, 1-1, nella decima giornata del campionato di serie B. Nel primo tempo il Cosenza mette in difficoltà gli abruzzesi grazie ad un pressing che permette al trio offensivo, Baez-Tutino-Maniero, di creare i presupposti per il gol del vantaggio che arriva al 45′ pt: Fiorillo si lascia sfuggire il tiro e l’ex bomber del Pescara deposita la palla in rete. Per il Pescara il pareggio arriva quasi sul finire della ripresa, al 44′, quando di testa Crecco punisce un imperfetto Cerofolini: la palla entra di pochi centimetri e l’arbitro concede il gol alla capolista che esce imbattuta dal San Vito Marulla. Proteste del Cosenza. “La palla non è entrata” si lamenta il tecnico calabrese Braglia, espulso dal campo per rimostranze. Fuori anche il direttore sportivo Stefano Trinchera.

Carpi-Palermo 0-3 – Sono tre punti pesanti quelli conquistati a Carpi dal Palermo che, vincendo 3-0 e approfittando del pari del Pescara, sale al secondo posto e riduce ad un solo punto il distacco dalla vetta occupata dagli stessi abruzzesi. Apre le marcature al 6′ Falletti. Prima dell’intervallo la squadra di casa rimane in dieci per l’espulsione di Pezzi (doppia ammonizione). Nella ripresa la squadra di Stellone mette al sicuro il risultato con Jajalo (16′) e Nestorovski (29′). Un espulso anche per il Palermo, rosso diretto al 21′. Crisi nera per il Carpi (un punto in 4 partite) che non riesce a risalire dall’ultimo posto. Per Stellone 10 punti nelle quattro gare da quando è alla guida del Palermo.

Ascoli-Verona 1-0 – Al Del Duca, l’Ascoli supera il Verona 1-0 grazie ad un gol di Cavion prontissimo al 40′ della ripresa a buttar dentro un tiro di Ninkovic che era stato fermato dal palo. Vittoria meritata quella dei bianconeri che hanno saputo bloccare a centrocampo la squadra veneta senza mai concederle azioni pericolose.

Cittadella-Foggia 1-1 – Punto prezioso per il Foggia, che ferma il Cittadella sull’1-1 al Tombolato e prosegue la risalita in classifica. Gli ospiti passano in vantaggio al primo tentativo, un tiro da fuori area di Chiaretti che si insacca sotto l’incrocio dei pali al 21′. Immediata la reazione del Cittadella, che pareggia al 28′: Bizzarri mura Panico, che però rimette al centro consentendo a Iori di segnare a porta vuota. Nella ripresa da segnalare un paio di occasioni per parte, ma Paleari e Bizzarri fanno buona guardia. Il Cittadella chiude in dieci uomini per l’espulsione di Rizzo, autore di un brutto fallo sull’ex Busellato all’88’.

Perugia-Padova 3-2 – Il Perugia trova in pieno recupero il guizzo giusto per imporsi sul Padova, battuto 3-2 nel 10/o turno di B disputato al Curi. I biancorossi di Nesta pressano fin dall’avvio, sbloccando al 17′ con Verre. Poi due palle gol sprecate, momenti di nervosismo e una timida reazione degli uomini di Bisoli, pericolosi solo al 22′ con un tiro di Bonazzoli finito alto sopra l’incrocio. E’ alla fine dei 45′ che il gioco si accende, quando il Padova pareggia su rigore con Capello che spiazza Gabriel. Nella ripresa c’è anche il raddoppio veneto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Ne approfittano i grifoni che all’11, su punizione a due in area, allungano con Falasco. Non ci sta il Padova, che cresce e sugli sviluppi di un angolo aggancia con Cappelletti al 30′. A scrivere però la parola fine è, in pieno recupero (47′) El Yamiq, che regala ai padroni di casa tre punti.

Cremonese-Venezia 0-1 – Colpo esterno per il Venezia di Zenga (squalificato, in panchina Carbone) che espugna lo stadio Zini battendo la Cremonese (1-0) e il suo ex compagno Mandorlini ai tempi dell’Inter. Non una partita particolarmente emozionante ma che i veneti hanno vinto con merito. Nel primo tempo è la Cremonese che sfiora il vantaggio con un tiro a girare di sinistro di Castrovilli con palla che si infrange sul palo. Resterà l’unica vera occasioni per i grigiorossi. Nella ripresa la gara non sale di tono, ma il Venezia con i cambi (Citro e Geijo) prova a dare velocità alla manovra. La mossa porta i suoi frutti vinto che a 12′ dalla fine arriva un contropiede micidiale. Ci pensa Di Mariano a farsi una volata di sessanta metri e a battere Radunovic a fil di palo. La Cremonese prova una reazione ma senza mai impensierire Vicario che chiude la gara senza una vera e propria parata. Alla fine arrivano anche i fischi dei tifosi di casa. E’ la seconda sconfitta consecutiva della Cremonese dopo quella contro il Benevento. Il Venezia invece dall’arrivo di Zenga ha cambiato passo e ora è a quota 9 punti.

Salernitana-Livorno 3-1 – La Salernitana ringrazia il suo bomber Bocalon e vola al terzo posto. L’ex Alessandria e Viareggio protagonista del match con due reti da rapace d’area, sugli sviluppi di due corner: prima con il ginocchio e poi con il destro, due guizzi alla Pippo Inzaghi per regalare a Colantuono il terzo posto (la Salernitana ha 17 punti come l’Hellas, due in meno del Pescara capolista). Nel mezzo, il gran gol di Pucino su punizione, dopo un’altra intuzione di Colantuono. “Tira Raffaele, non Di Gennaro”. L’audio è chiaro, il risultato pure: il pallone si abbassa e batte Mazzoni. Il Livorno prova a riaprirla con Matteo Di Gennaro ma è un gol che serve solo alle statistiche, Bocalon chiude i giochi a 2′ dalla fine. Il Livorno di Lucarelli resta all’ultimo posto (5 punti come il Carpi).

Lecce-Crotone 1-0 – Pioggia e tantissime occasioni nel posticipo al Via del Mare e a spuntarla è il Lecce, che batte di misura il Crotone grazie all’autogol di Golubovic nel finale di primo tempo. Tanto rammarico per i rossoblù, che creano ma non concretizzano, grazie anche all’ottima prestazione di Vigorito. Nel finale manca un rigore solare per i calabresi, che l’arbitro però non sanziona. Domani, ad ogni modo, comincia il nuovo ciclo per il Crotone che presenterà Massimo Oddo: il suo compito sarà quello di migliorare una classifica ancora troppo negativa per i sogni di promozione. Sogni che invece può continuare a fare il Lecce, che si porta a tre punti dalla vetta, con lo scontro diretto contro il Pescara in programma per la prossima giornata di campionato.

Rinviata la partita tra Spezia e Benevento per il terribile maltempo abbattutosi sulla Liguria negli scorsi giorni.

Ha riposato il Brescia che affronterà il Foggia.

Classifica
Pescara 19, Palermo 18; Hellas Verona e Salernitana 17; Benevento e Lecce 16; Cittadella 15; Brescia 14; Lecce e Spezia 13; Ascoli 12; Cremonese, Crotone e Perugia 11; Venezia 9; Cosenza 8; Padova 7; Foggia 6; Livorno e Carpi 5.

Classifica Marcatori

Donnarumma (Brescia): 7 reti

Mancuso (Pescara): 6 reti

Mancosu (Lecce) e Nestorovski (Palermo): 5 reti

Bocalon (Salernitana), Coda (Benevento), Morosini (Brescia), Palombi (Lecce), Vido (Perugia): 4 reti

Calendario 11°giornata.

Alle ore 21:00 di domani Verona-Cremonese. Sabato alle ore 15:00 Padova-Cittadella, Foggia-Brescia e Palermo-Cosenza, alle ore 18:00 Benevento-Ascoli. Domenica 4 novembre alle ore 15:00 Crotone-Carpi e Venezia-Salernitana mentre alle ore 21:00 sarà il turno di Livorno-Perugia. Chiuderà la giornata il Monday Night di Lunedì 5 novembre con la partita Pescara-Lecce.

Riposerà lo Spezia.

Fonti: Ansa

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