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Paolo Gambacciani - 26 Aprile 2019

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Paolo Gambacciani - 26 Aprile 2019
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In questo mese la redazione di Uni Info News pubblicherà per ogni lista un’intervista ad un candidato al Consiglio Comunale. Ritenendo positiva la voce dei nostri coetanei all’interno dell’unica assemblea elettiva cittadina locale, abbiamo chiesto ad ogni candidato o candidata alla carica di Sindaco di indicarci un candidato under 30 al Consiglio Comunale.

Oggi, quindi, abbiamo intervistato Davide Vicari, giovanissimo candidato e membro del Direttivo di Buongiorno Livorno. Buona lettura!

Ciao Davide, presentati ai lettori di Uni Info News. Chi sei e quale è stata la tua esperienza politica in Buongiorno Livorno?

 Ciao Paolo, mi chiamo Davide Vicari, ho 22 anni e sono al terzo anno di Scienze Politiche all’Università di Pisa (curriculum storico politico). Sono appassionato di comunicazione politica e vorrei fare la specialistica in questo ambito.

Mi sono iscritto a BL da circa due anni, di cui l’ultimo l’ho svolto come membro del Direttivo dell’associazione, dove ho imparato molte cose… In quell’ambito, infatti, mi sono interfacciato con persone con competenze diverse tra di loro, sia per gli aspetti giuridici, che della cultura e del sociale. Successivamente ho partecipato alla scrittura del programma elettorale per Marco Bruciati Sindaco, per le parti relative alle politiche giovanili ed alla scuola.

Nella mia attività politica per Buongiorno ho presentato anche un libro di Roberto Ceccarelli (“Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro. Forza lavoro 2”), in continuità con le varie interviste che avevo raccolto sul mondo dell’alternanza scuola lavoro, quindi ho contribuito allo sportello sociale di BL, dove si fornisce assistenza giuridica gratuita ai cittadini livornesi che hanno problemi riguardanti la famiglia, il reddito di cittadinanza o le politiche abitative.

La “squadra” di candidati al Consiglio Comunale di Buongiorno Livorno

Perché hai scelto di aderire al progetto di Buongiorno Livorno e non a quello di altre liste civiche?

Ho scelto BL perché a livello nazionale non mi rispecchiavo in nessun partito e questa associazione municipalista rappresenta una formazione politica in grado di riflettere le mie idee. Mi sono quindi associato a Buongiorno Livorno ed ho incominciato a intervenire in Assemblea, dove ho capito che questo partito fosse il mio vestito ideale.

L’aspetto positivo della mia lista è l’essere uno strumento atto a portare le istanze dai quartieri nelle Istituzioni. Il meccanismo dal basso è fondamentale e, a differenza degli altri partiti, non abbiamo segreterie di partito nazionali a cui rendere conto, perché da noi decidono e decideranno sempre autonomamente solo i nostri organi interni ed i nostri associati.

Di cosa vorresti occuparti in Consiglio Comunale Davide?

 In Consiglio Comunale vorrei occuparmi di scuola, lavoro e politiche giovanili.

Per le politiche giovanili vorremmo riuscire ad aiutare i giovani a diventare autonomi e quindi a riuscire a far maturare questi ragazzi, offrendogli la possibilità di vivere senza i propri genitori. Per fare questo vorremmo ottenere appositi fondi europei, come per esempio accade nella città di Barcellona. Questo aiuto non sarebbe un mero sussidio, perché consisterebbe anche in agevolazioni come il cohousing, impiegando immobili di proprietà del Comune, o stipulando specifici accordi con i privati.

Per il lavoro, secondo me, sarebbe necessario investire nelle municipalizzate, dove è possibile incrementare l’organico, come per la polizia municipale, che ha il personale sottorganico.

Per gli altri settori di non pertinenza comunale, dovremmo facilitare la creazione di distretti economici, mettendo in rete le realtà già esistenti, e con l’aiuto di nuove start up, puntando sulla valenza culturale e sportiva della città di Livorno. Uno dei nostri punti cardine è la creazione di una “Livorno Underground”, per poter valorizzare i nostri “fossi”, creando veri e propri percorsi culturali e turistici. Fattivamente, poi, noi abbiamo quindi il desiderio di investire in settori di vitale importanza come la sanità, creando un dialogo proficuo per sbloccare la situazione dell’ospedale.

A riguardo dell’ospedale, il programma elettorale di cinque anni fa di Buongiorno Livorno era contro il suo spostamento nella zona di Montenero, confermate quindi la sua collocazione attuale in via Alfieri?

Noi vogliamo aprire un tavolo partecipativo nei primi 6 mesi di mandato con lavoratori, esperti del settore, utenti di servizio e portatori di interessi, per capire al meglio se c’è la possibilità di mantenere la struttura ospedaliera di Viale Alfieri. A maggior ragione adesso che l’ospedale è in una gravissima crisi. Esso andrebbe rifatto completamente, con investimenti dell’amministrazione, regionale e nazionale. Questo potrebbe essere allargato anche nelle alle aree limitrofe dell’ex Pirelli o nei dintorni di viale Carducci per creare un nuovo polo ospedaliero. Restiamo contro al coinvolgimento dei privati nella gestione dell’ospedale.

Per gli altri temi locali come gli stalli blu e il Porta a Porta?

Non sono ideologicamente contrario a queste politiche pubbliche, il problema è però che queste sono state fatte in assenza di dialogo con i quartieri, proponendo per tutta la città un medesimo format e modello calato dall’alto.

Il Porta a Porta ad esempio è una dinamica giusta ed è il miglior modo per riciclare i rifiuti, ma deve essere adattato alla peculiarità di ogni quartiere, creando un dialogo costante con gli abitanti per capire come questo servizio può funzionare al meglio. La misura è stata quindi mal implementata nelle zone ad alta densità demografica e questo non va bene. Un nostro sogno è comunque quello di creare dentro l’Ippodromo Caprilli un parco giochi fatto di plastiche riciclate, per riuscire a rendere consapevole la cittadinanza sulle problematiche dello smaltimento dei rifiuti, e generare posti di lavoro. Sono favorevole anche allo spegnimento dell’inceneritore, ricollocando i lavoratori di quella struttura in impianti diversi non inquinanti per la lavorazione dei rifiuti indifferenziati.

 Lo stallo blu, poi, di per sé non è una cosa infernale, esistono in tutte le città, ma il servizio deve essere affidato in house e non a Tirrenica. Non difendo il diritto del singolo cittadino ad avere un parcheggio proprio sotto casa, ma il suolo pubblico deve tornare ad essere gestito dal Comune, non da Tirrenica, per trovare soluzioni del problema adattabili nei vari  quartieri. Per esempio, non è giusto che un commerciante paghi un contributo pubblico più alto per l’esposizione della merce perché il servizio è esternalizzato a Tirrenica.

Perché esprimere la preferenza per un candidato U30

Una rappresentanza Under 30 è importante, perché avremmo un occhio diverso su varie tematiche e quindi è importante portare il nostro punto della vista nelle Istituzioni. Noi siamo il presente, quindi viviamo le piazze e dobbiamo sfruttare le nostre competenze e passioni

Auspico quindi di entrare in Consiglio Comunale per svolgere al meglio il mio compito. Dopo questa mia esperienza traccerò un primo bilancio e deciderò sul mio futuro.

Nel caso di ballottaggio Sorgente-Salvetti o Salvetti-Romiti è vero che Bruciati sosterrà uno di questi candidati Sindaco attraverso delle dichiarazioni di voto?

Al ballottaggio arriviamo noi. Questa eventualità – che per me non avverrà – sarà fatta nel caso di una decisione dell’assemblea dei soci di Buongiorno Livorno, che valuterà il da farsi. Adesso ci sono 4 poli molto vicini tra di loro e credo che sorpasseremo il Pd di Salvetti, prendendo voti anche dal m5s.