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🗣 Adesso parlo io: intervista a Ilaria Ricci, candidata al Consiglio Comunale per Livorno in Comune

Paolo Gambacciani - 4 Maggio 2019
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In questo mese la redazione di Uni Info News pubblicherà per ogni lista un’intervista ad un candidato al Consiglio Comunale. Ritenendo positiva la voce dei nostri coetanei all’interno dell’unica assemblea elettiva cittadina locale, abbiamo chiesto ad ogni candidato o candidata alla carica di Sindaco di indicarci un candidato under 30 al Consiglio Comunale.

Oggi, quindi, in concomitanza con l’iniziativa di Federico Pizzarotti a Livorno (Italia in Comune) ai Bagni Pancaldi abbiamo intervistato Ilaria Ricci, giovanissima candidata per Carina Vitulano Sindaco, lista Livorno in Comune. Buona lettura!

Ciao Ilaria, presentati ai lettori di Uni Info News. Chi sei e quale è stata la tua esperienza politica fino ad adesso?

Sono Ilaria Ricci, ho 27 anni e sono laureata in Economia Aziendale all’Università di Pisa. Appena mi sono laureata sono stata contattata e selezionata da una primaria compagnia di assicurazione, sono quindi una consulente assicurativa.
Questa opportunità mi ha permesso di non abbandonare la mia città come purtroppo fanno la maggior parte dei miei coetanei. Non ho avuto esperienze politiche pregresse ma ho comunque deciso di mettermi in gioco per dar voce alle difficoltà che incontrano attualmente i giovani a Livorno, prevalentemente nella ricerca di una occupazione.

Perché hai scelto di aderire al progetto di Livorno in Comune e non a quello di altre liste civiche come Città Diversa o Buongiorno Livorno?

Ho scelto di sostenere Carina Vitulano perché si è mostrata decisamente interessata alle problematiche giovanili. Mi è piaciuta la determinazione con cui ha illustrato il suo programma, in grado di offrire opportunità di crescita per tutti i livornesi. Io condivido comunque il pensiero di Federico Pizzarotti, per cui ho partecipato anche agli incontri del partito a livello locale e quindi mi sono iscritta con assoluta convinzione ad Italia In Comune.
Il nostro valore aggiunto è l’ascolto reale delle esigenze dei cittadini, cosa che in passato è andato in secondo piano.
Carina Vitulano vuole agire primariamente sulle problematiche delle persone per ricercare soluzioni concrete: questa vuole essere la nostra linea politica.
Del Sindaco di Parma mi piace la determinazione e la coerenza nel portare avanti le proprie convinzioni; ritrovo in Carina Vitulano le medesime caratteristiche.

Di cosa vorresti occuparti in Consiglio Comunale Ilaria?

In Consiglio Comunale vorrei occuparmi dei problemi dei giovani; vorrei ascoltare le loro istanze per capire come creare maggiore occupazione sul territorio. Penso quindi di potermi mettere al loro fianco per sostenerne i bisogni.
Il nostro programma è finalizzato a creare occupazione giovanile e una delle primi immagini del nostro programma elettorale vede  la parola lavoro al centro, collegata ad altri temi. Proponiamo tra l’altro, un assessorato dedicato alla ricerca dei finanziamenti. A nostro avviso, l’acquisizione di risorse potrà infatti consentire la realizzazione di nuovi progetti, per esempio in ambito turistico e portuale, destinati alla creazione di nuove opportunità di occupazione e di rilancio della nostra città.

A riguardo dell’ospedale, il dibattito elettorale di cinque anni fa era sullo spostamento dell’ospedale da via Alfieri. La vostra posizione su questo tema qual è?

Secondo me il problema non è quello della sua localizzazione o della sua ristrutturazione; il problema fondamentale è renderlo efficiente il prima possibile. In base a questo obiettivo deve essere scelta la localizzazione. Mi spiego, per me il punto è che i tempi di un nuovo ospedale o di una sua ristrutturazione vanno tenuti in considerazione. Il dibattito su questi aspetti potrebbe rallentare le azioni tese a rendere efficienti i servizi per i cittadini.
Ovviamente l’ascolto degli operatori di settori pensiamo possa essere determinante per la ricerca di soluzioni efficaci.

Parma è stata un modello per il Porta a Porta, secondo voi come è stato gestito in città?

Il Porta a Porta va affrontato attraverso l’ascolto ed il confronto con i cittadini. Il Consiglio di Zona, proposto dal nostro programma elettorale, sarà costituito dai residenti e permetterà di interloquire facilmente e direttamente con l’Amministrazione.
Personalmente penso che l’attuale Amministrazione non abbia minimamente compreso le problematiche dei quartieri, sia per quanto attiene il porta a porta, che per la questione stalli blu.

Perché esprimere la preferenza per un candidato U30? Un elettore potrebbe obiettare che un nostro coetaneo non abbia sufficienti esperienze per fare politica in città?

Io credo che un consigliere comunale under 30 possa essere in grado di farsi rispettare in Consiglio Comunale e rappresentare direttamente e con forza il proprio punto di vista.

Come mai la vostra lista è sostenuta indirettamente dal PSI locale?

Il PSI si è ritrovato nei nostri punti, quindi ci ha dato questo appoggio politico. Il nostro movimento comunque non corre in coalizione con altre formazioni per cui il sostegno di terze parti al nostro progetto è stato dato in base alla vicinanza con il programma elettorale.

Nel caso di ballottaggio fornirete qualche indicazione di voto?

Noi speriamo e crediamo che vinca Carina Vitulano. Se così non sarà sosterremo il candidato che sarà più vicino agli obiettivi del programma. Restiamo comunque più orientati a centrosinistra.