8 Maggio 2021

Fi Pi Li Horror Festival : grande inizio in compagnia di Argento, Simonetti e della Paura 

10409023_360854734125734_7825454795540574167_nNella giornata di ieri, 23 Aprile, si è inaugurato il FI-PI-LI Horror Festival, kermesse puramente labronica che quest’anno giunge alla sua quarta edizione. Abbiamo preso attivamente parte alla prima giornata di proiezioni e spettacoli, iniziata alle 12:00 presso la Libreria Belforte ove è stato effettuato il taglio del nastro inaugurale fino alla proiezione di Profondo Rosso di Dario Argento.


Un inizio spumeggiate è stato quello che ha dato il via al quarto anno di fila a questo festival che prende sempre più spazio ed importanza a livello regionale e nazionale.

Il primo giorno si è svolto quasi interamente nella sede del Cinema Quattro Mori dove, dopo la proiezione in pellicola da 35 mm dell’opera prima di Argento, L’Uccello dalle Piume di Cristallo, Claudio Simonetti, ex tastierista dei Goblin, ha tenuto una lezione di cinema e musica proponendo tutta una serie di aneddoti legati al suo rapporto con Argento.10421268_360904680787406_1950593711590283232_n

Quello che ne è emerso è parso fin da subito chiaro: Profondo Rosso è un film indimenticabile, che ha segnato un’era ed un passaggio fondamentale da parte del regista stesso, che ha realizzato un’opera si è saputa innalzare quale cult grazie anche alla colonna sonora immortale ed importante.

Simonetti, di fatto, ribadisce il concetto che un film acquisti qualcosa in più grazie ad una buona colonna sonora e che a riprova di ciò molte persone, giovani soprattutto, magari pur non avendo ancora visto (o non volendo purtroppo cimentarsi nell’impresa di vedere) un film di Dario Argento, riconoscono subito la traccia musicale; ed in effetti come dargli torto, al musicista romano.

Prendete, ad esempio, un film di Spielberg o la famosa saga di Guerre Stellari, per non parlare de Il Signore degli Anelli, e estrapolate da queste note pellicole i temi o le numerose soundtracks. Il risultato, sebbene intoccabile dal punto di vista tecnico, non trascinerebbe comunque lo spettatore, non lo coinvolgerebbe né emozionerebbe, come quando una qualunque scena viene accompagnata dalle note nate dalla eclettica mente di Howard Shore o John Williams.11011118_360826924128515_4693648284771464739_n

Lo stesso discorso vale anche per pellicole quali Suspiria o Profondo Rosso, la cui musica riuscì all’epoca a vendere più di 4 milioni di copie e che ancora oggi viene utilizzata in numerose trasmissioni per dare sempre quella sensazione di tensione o paura.


Claudio Simonetti, inoltre, tende a sottolineare quanto ancora in questi giorni, in gran parte del mondo, il tema di Profondo Rosso, così come di tanti altri lavori curati da quest’ultimo e diretti da Argento, sia apprezzato. Cina, Giappone, Australia sono tutti paesi in cui i fan del regista italiano ascoltano con trepidazione quelle melodie sinistre, ma immortali che hanno terrorizzato centinaia e centinaia di persone.

La serata, dopo una pausa, ha continuato ha fornire al pubblico dibattiti sul cinema horror ed in particolare su quello di Dario Argento. Alle ore 21:00 Alessio Porquier (direttore organizzativo della Kermesse) ha tenuto un dibattito assieme a Federico Frusciante, critico cinematografico nonché creatore della Videodrome-Industries, e Claudio Simonetti su Profondo Rosso.11174969_360827664128441_3316779152289843869_n

L’introduzione curata da i tre è servita non solo a illustrare alcuni dei particolari che rendono questo lungometraggio un vero Capolavoro, ma anche per renderci conto, grazie alle esperienze dei sopracitati, cosa davvero rappresentò l’uscita nelle sale, e la conseguente messa in onda, da parte degli amanti del Cinema di Deep Red. Ancora oggi, questo lavoro, rimane una traccia indelebile che segna un punto di svolta nel nostro Cinema, che rimane apprezzata anche dai siti più famosi internazionali, vedi RottenTomatoes, e che per molte persone, vedi Federico Frusciante stesso, ha segnato un passaggio fondamentale della propria vita. Federico infatti non si è riservato nell’aver ammesso che la sua passione per il genere horror è nata grazie all’opera di Dario Argento che vide da piccolo e che lo colpì particolarmente.11129756_360894020788472_1336697947464534238_o

Una serata, è bene ripetere, all’insegna del Grande Cinema, realizzata grazie ad Alessio Porquier, Ciro Di Dato e gli organizzatori del FI-PI-LI Horror Festival, che ha visto anche la collaborazione degli studenti del Corso di Laurea Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione dell’Università di Pisa.

Non mancate oggi al secondo giorno del festival, i tanti spettacoli si svolgeranno nelle sedi del Cinema Quattro Mori, al Nuovo Teatro delle Commedie, dove proprio in questo momento stiamo visionando i corti in concorso facendo interviste ai vari registi e realizzatori ed alla Libreria Belforte ove si terrà, dalle 17:00 si terranno degli incontri con degli autori fuori concorso.

Rimanete con noi per futuri aggiornamenti.

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Claudio Fedele
Claudio Fedele

Nato il 6 Febbraio 1993, residente a Livorno. Appassionato di Libri, Videogiochi, Arte e Film. Sostenitore del progetto Uninfonews e gran seguace della corrente dedita al Bunburysmo. Amante della buona musica e finto conoscitore di dipinti Pre-Raffaelliti.
Grande fan di: Stephen King, J.R.R. Tolkien, Wu Ming, J.K. Rowling, Charles Dickens e Peter Jackson.

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