1 Ottobre 2020

Qui su Uni Info News, il mercoledì è dedicato agli scrittori: con cadenza settimanale, verranno pubblicati racconti e poesie di giovani autori da tutta Italia, selezionati dalla nostra redazione! Oggi abbiamo un racconto breve di Walter Daniele, che ci porta in un mondo incantato. Buona lettura!

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Gli amici della notte

di Walter Daniele

Nel mezzo di un grande bosco vi era una casetta con un orto. All’interno dell’orto vi era Ralph lo spaventapasseri. Una sera d’inverno, il povero Ralph si trovava come al solito da solo, del tutto infreddolito. Ralph: “mamma come è brutto trovarsi qui d’inverno quando fa presto buio!”. Il vento emetteva un forte rumore, simile al verso dei fantasmi. Ralph: “mamma, speriamo che questo strano verso è solo il rumore del vento! Ho sempre saputo che i fantasmi non esistono, quindi sono sicuro che non si tratta di loro!”. Improvvisamente udì anche il rumore di passi. Ralph: “oh cavolo! Sono sicuro di non sbagliarmi, c’è qualcuno qui nell’orto! Sarà un ladro, oppure un mostro, o chiunque altro non buono, ma molto cattivo!”. I passi erano sempre più vicini ed il povero Ralph aveva sempre più paura. Poi qualcuno lo salutò molto affettuosamente, ma lui a causa del buio non riuscì a vedere nessuno.

Ralph: “chi c’è? Stai indietro ti prego, non farmi del male!”, “non possiamo farti del male, siamo venuti a farti compagnia! Se non ci conosci ci presentiamo subito, siamo gli amici della notte!”. Ralph si guardò bene intorno e finalmente riuscì a trovare un angolo illuminato dalla luna. Li vi erano Teo l’orsetto di peluche, Zoe la bambola e Tony il bambolotto. Teo: “ciao Ralph, io sono Teo e come tutti gli orsetti di peluche, la mia natura è quella di stare vicino alle persone che hanno paura durante la notte per farle sentire sicure e protette! Per questo quasi tutti i bambini hanno con se nel letto durante la notte un orsetto!”, Zoe: “io invece sono Zoe la bambola. La mia natura è quella di stare insieme alle persone coraggiose che mi proteggono soprattutto durante la notte!”, Tony: “la stessa cosa vale per me!”, Ralph: “non sapete come mi fa piacere aver ricevuto la vostra visita! Temevo che si trattasse di un ladro o altre persone cattive! Adesso che è iniziato l’inverno sembra più pericoloso questo orto, perché il buio arriva prima ed a causa del freddo tanti animali si riparano nelle proprie tane ed io rimango solo!”, Teo: “ma come puoi ben vedere non sei solo e non sarai più costretto a restare in questo orto, ma avrai una casa calda e che ti proteggerà da tutti!”, Ralph: “dici sul serio!”, Zoe: “certo! Confermiamo ciò che ha appena detto! Perché tu sei uno spaventapasseri molto buono e meriti tutto questo!”, Tony: “non sei l’unico che abbiamo salvato da una situazione del genere, adesso che andiamo a casa conoscerai altre persone buone e da cui ci siamo recati per non farli stare soli!”, Teo: “la casa è proprio questa alle tue spalle!”. Uscirono tutti dall’orto ed entrarono dentro casa, dove ad attenderli vi erano Hery e Lisa, le marionette e l’amico Tommy.

Tommy: “lo sapevo che eravate usciti per andare a prendere qualcuno!”, Teo: “lui è Ralph lo spaventapasseri, era da solo nell’orto, tutto triste e tremante dal freddo!”, Tony: “ma soprattutto altamente impaurito a causa del buio e degli strani rumori!”, Zoe: “abbiamo pensato che anche lui ha diritto ad una casa e lo abbiamo portato qui!”, Tommy: “avete fatto benissimo e noi siamo tutti lieti di accoglierlo in famiglia!”, Ralph: “non so come ringraziarvi! Avevo molta paura e non potevo resistere un minuto in più!”, Teo: “le due marionette sul divano insieme a Tommy sono le altre persone che abbiamo salvato da una situazione simile alla tua!”, Tony: “già! Pensa che il burattinaio per cui lavoravano li ha abbandonati perché riteneva che non svolgevano bene il loro lavoro e li ha lasciati nella loro vecchia casa!”, Zoe: “così noi ci siamo recati e li abbiamo presi con noi, perché persone buone come loro non meritano di essere trattate così, anzi, meritano una casa, una famiglia e tanta protezione!”, Tommy: “e proprio per questo noi stasera andremo via da questa casetta, per andare in una casa più bella, insieme ad altre persone ed in una zona non isolata come questa!”.

Furono tutti molto contenti per la bellissima notizia. Tommy decise di andare a prendere il pulmino. Come aprì la porta d’ingresso trovò una volpe, tre canarini, una lucertola, due scoiattoli e tanti altri animali. Ralph: “uh ci sono anche i miei amici!”, Tommy: “porteremo anche loro con noi!”, anche questa notizia rese molto felici tutti, in particolare Ralph. Poi prese il pulmino dal garage, aprì lo sportello posteriore ed entrarono subito i tre canarini, i due scoiattoli, la lucertola e poi li seguirono sei farfalle, un rospo, una cavalletta, un bruco, un cagnolino, un gattino, due grilli, due lumache ed una tartaruga che procedevano molto lentamente. Tommy le prese in mano e le posizionò dentro il pulmino per affrettare i tempi. Poi salirono le due marionette, subito dopo Ralph e poi gli amici della notte. A quel punto Tommy poté chiudere lo sportello. Ralph: “aspetta non chiudere ancora, sta arrivando la libellula!”. Arrivò in tempo ed entrò anche lei. Così Tommy poté finalmente chiudere, mettersi al posto di guida e partire. Ralph: “finalmente! Non vedevo l’ora di andare via da questo posto che mi fa tanta paura!”, Tony: “sapessi quanta paura fa questo bosco in cui siamo appena entrati!”, Zoe: “puoi dirlo forte!”, disse tremando.

Teo: “state tranquilli! Ne siamo in tanti e non potrà accaderci nulla!”, disse prendendo le mani ad entrambi. Hery e Lisa invece poggiarono la testa sul suo corpo. Ralph guardò attentamente fuori al finestrino, notando un gufo sopra un ramo di un albero che li fissava con occhi molto grandi. Zoe: “non hai paura Ralph?”, Ralph: “beh stando qui con voi mi sento sicuro e protetto!”. Improvvisamente udirono il verso di un branco di lupi. Gli animaletti si nascosero tutti sotto i sedili del pulmino. Ralph e company guardarono attraverso il finestrino e videro i tanti lupi correre verso di loro, con uno sguardo ringhioso e con la bava alla bocca. Si scaraventarono contro il pulmino facendosi molto male. Teo: “avete visto, lo avevo detto che qui dentro nessuno può farci del male!”. Il pulmino proseguiva e Ralph continuava a guardare fuori al finestrino, quella volta gli capitò di vedere un uomo con una faccia molto strana, appoggiato ad un albero, vestito tutto di nero. Zoe: “guardate come ci guarda! Sarà un pazzo!”, Tony: “già! Un pazzo molto cattivo!”, Ralph: “ed a cui nessuno avrebbe mai impedito di venire nell’orto in cui mi trovavo prima!”.

Dopo aver fissato a lungo il pulmino, l’uomo si innervosì e lanciò una pinna contro il paraurti. Successivamente ne lanciò un’altra e poi ancora un’altra che però non riuscì a colpire il pulmino che era giunto abbastanza distante da lui. Zoe prese imbraccio il cagnolino che si era posizionato sotto il sedile con le zampe avanti agli occhi. Lo accarezzò e lo incoraggiò a stare tranquillo, perché era al sicuro. La stessa cosa fece Tony con il gattino. Man mano si tranquillizzarono tutti gli animaletti e goderono il viaggio. Teo: “mi fa piacere che sono riuscito a tranquillizzare tutti fino a tal punto!”. Poi improvvisamente uscì di colpo da dietro un albero un altro uomo molto strano, vestito di nero e con le braccia spalancate, gridando a squarciagola. Teo: “come potete vedere è pericoloso il bosco di notte!”. L’uomo, sempre con le braccia spalancate, corse dietro al pulmino, che però era più veloce. Ralph e gli altri gli fecero molte linguacce. Giunti a grande distanza dal pazzo, mentre proseguivano videro una famiglia di oche in un angolo del bosco, composta da tanti piccoli sotto il corpo della mamma, del tutto spaventati ed infreddoliti. La mamma anche molto infreddolita, ma soprattutto molto spaventata perché non avevano un riparo ed il bosco era buio e pieno di persone ed animali cattivi.


Tommy decise di fermarsi per far salire anche loro, che accettarono con piacere e cambiarono completamente espressione, diventando più tranquille e felici. Per uscire dal bosco bisognava percorrere ancora tanti Km, ma il pulmino non ebbe alcuna difficoltà. Poi finalmente arrivarono all’uscita, dove iniziò una strada non tanto lunga e che li portò nella nuova casa, dove ad attenderli vi era Silvia la moglie di Tommy ed i due bambini Marco e Luca, che accolsero sia il padre che gli altri a braccia aperte. La casa era molto grande, con stanze spaziose, un caminetto ed una cucina grande quasi quanto un campo di calcetto. Prima del loro arrivo,

Silvia e i figli si trovavano proprio lì a preparare un grandissimo dolce al cioccolato, in una pentola con la dimensione simile ad una piscina. Teo e company decisero di gustarsi il dolce tuffandosi nella pentola e nuotando. La vita nella nuova casa era iniziata veramente molto bene ed erano tutti felici. Era ormai giunta ora di andare a dormire. Avendo in casa gli amici della notte, erano tutti altamente felici di andare a dormire, perché sapevano che avrebbero trascorso una stupenda notte. Mentre Tommy, Silvia ed i figli si preparavano per andare a letto, Ralph e gli amici della notte si posizionarono vicino la finestra ad ammirare la luna. Ralph: “oh da quanto tempo non ammiravo la luna stando tranquillo ed al calduccio! In questi giorni non riuscivo neanche a vederla a causa delle nuvole che la coprivano!”. Mentre continuavano a chiacchierare udirono improvvisamente qualcuno che li chiamava con voce spaventata. Aprirono la finestra e videro lo zio Mario fuori casa del tutto spaventato.

Teo: “ciao zio! Cosa ci fai qui a quest’ora? Perché non sei nel tuo camper?”, Mario: “perché ho sentito una strana voce chiamare il mio nome! Ascoltate anche voi!”, posizionarono tutti un orecchio fuori la finestra ed udirono delle strane voci in lontananza chiamare Marioooooo. Teo si preoccupò per i suoi amichetti, perché sapeva che la cosa li avrebbe fatti molto spaventare, invece non fu così. Zoe: “ma dai zio! Ci sono tanti Mario, non è detto che stanno cercando te!”, Tony: “già, sarà qualcuno che sta chiamando qualche altro Mario che non si trova da nessuna parte!”, Teo: “non posso crederci! I miei amichetti non hanno più paura della notte!”, pensò fra se. Zio Mario: “sarà come dite voi, però stanotte proprio non mi va di dormire solo nel mio camper! Perché non è un posto sicuro, può entrare facilmente chiunque ed io sono molto vecchio e basso quasi quanto voi!”, Teo: “va bene zio, non c’è assolutamente nessun problema! Stanotte dormirai qui con noi e vedrai che starai molto bene e tranquillo, perché la casa è grande, piena di gente e con inferriate che impediscono di aprire tutte le finestre!”, Tony: “già! E la porta d’ingresso è molto forte ed una volta chiusa a chiave è impossibile da aprire!”, Zoe: “allora cosa aspetti, entra dalla finestra! Data la tua altezza puoi farcela tranquillamente!”, zio Mario: “certo, però c’è un altro problema! I miei animali! Non voglio lasciarli da soli nelle loro stalle e le galline nel loro pollaio!”, Teo: “ho capito, apriamo la porta d’ingresso, così fai entrare anche loro!”.

Aprirono la porta ed entrarono prima un maiale con tre piccoli, poi quattro galline ed un gallo e, successivamente un cavallo. Poi entrò zio Mario con una piantina in mano. Zio Mario: “essendo anche lei un essere vivente ho deciso di tenere al sicuro anche lei e l’ho portata dentro!”, proprio in quel momento arrivò Tommy in pigiama. Tommy: “beh! Cosa facciamo il pienone in questa casa?”, Teo: “hai ragione Tommy, ma vedi come sta il piccolo zio Mario!”, Zoe: “non ci sentivamo di farlo rimanere da solo!”, Tony: “e lui non si sentiva di lasciare da soli i suoi amici!”, Tommy: “l’ho capito! Per questo lo accetto!”. Zio Mario fu molto felice e lo ringraziò. Ugualmente felici furono gli altri. Iniziò così una nuova vita per ognuno di loro. Si organizzarono subito per trascorrere una piacevole notte. Zoe fu posizionata nel letto di Marco, Tony in quello di Luca, mentre Teo dormì sul divano insieme ad Hery e Lisa sotto un piumone. Ralph invece ebbe il piacere di dormire su un tappeto vicino al caminetto acceso insieme a zio Mario, al cagnolino ed al gattino, mentre il resto degli animaletti sparsi per la casa. Dormirono tutti profondamente e facendo tanti bei sogni che di solito si fanno quando si dorme con gli amici della notte.


 

Walter Daniele3Walter Daniele, nato a Napoli il 05 giugno 1983. Diplomato al Tecnico della Gestione Aziendale, presso I.P.S.S.C.T. Umberto Nobile di Nola, nel 2003. Nel 2012 ho pubblicato un mio primo libro, intitolato “Le avventure di Nino ed i suoi amici”, nel 2013 il secondo, intitolato “A natale puoi”, di cui abbiamo prodotto anche un filmino ed attualmente continuo il mio lavoro di scrittore, più diversi lavori nel sociale.

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Giulia
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Giulia Pedonese, classe 1992, ha cominciato a scrivere prima di sapere la grammatica e, visto che nessuno è riuscito a fermarla, studia lettere classiche all'università di Pisa. Ama cantare, non ricambiata, e nel frattempo si è data un nome d'arte con i baffi.

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