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Intervista a Nicola Ceravolo, Candidato al Consiglio Regionale

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In vista delle elezioni per il Consiglio Regionale Uni Info News ha deciso di intervistare alcuni candidati, oggi pubblichiamo l’intervista a Nicola Ceravolo, candidato al Consiglio Regionale per  il Movimento Cinque Stelle.
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  1. Ciao Nicola, ti ringraziamo per l’intervista! In questi ultimi giorni si è molto discusso in città a proposito dell’aumento della Tari, della cancellazione, poi soppressa su istanza degli stessi Consiglieri Pentastellati, della relativa esenzione fiscale concessa alle famiglie più in difficoltà e della volontà di mantenere in mano pubblica l’Aamps. Il Movimento, alla guida di una grande città, sembra in confusione, cosa hai da dire in proposito? E qual è, in definitiva, il programma socio-economico che intende attuare concretamente a Livorno?

    Abbiamo le idee molto chiare sulla gestione dei rifiuti. Abbiamo ereditato una azienda in grandi difficoltà finanziarie per non dire enormi. Prima di dire altro, ricordo che c’è una commissione di inchiesta su Aamps che finirà tra poco meno di 2 mesi, lascerò parlare gli addetti ai lavori. La Tari è aumentata in tutta Italia, l’esenzione per le famiglie in difficoltà, come per le social card che sono state reinserite, verrà rinnovata. Abbiamo bloccato lo scellerato progetto del PD di costruire la terza linea dell’inceneritore, in una città già oppressa dall’inquinamento e stiamo lottando per costruire una ATO COSTA pubblica a tutela dei cittadini. Una mala politica vuol privatizzare noi promuoviamo in ambiti strategici come rifiuti, acqua e trasporto pubblico aziende pubbliche ed efficienti. Ma questo in futuro ne riparleremo, visto che ci sarà una gara da 6 miliardi di euro per ATO COSTA.

  2. Negli ultimi tempi Nogarin ha duramente attaccato il progetto di Darsena Europa, come mai?Le sue parole, spesso feroci, si sono indirizzate sia sul metodo, accusando Rossi di voler “comprare” la città, sia sul merito negando l’entità dell’investimento previsto; cosa ne pensi?

    Noi siamo a favore della Darsena Europa e dello sviluppo del porto. Quello che pretendiamo sono progetti concreti e validi e non slogan elettorali. L’Autorità Portuale ha gravi responsabilità, ha impiegato anni per fare un PRP non all’altezza:

    – con i fondali a 16 metri le grandi navi non entrano!
    – le zone di porta a mare e terminal devono rientrare sotto la responsabilità del comune per costruire progetti fattibili ed evitare altre speculazioni edilizie
    – Il fatto che il PD non abbia appoggiato la Batini, nominata dal comune come presidente dell’AP, che pochi mesi prima volevano candidare al posto di Ruggieri è emblematico della loro mentalità …
    – Chi vincerà gli appalti di Porto 2000, una privatizzazione che danneggia tutti i cittadini, e Darsena Europa?!? Io una mia idea me la sono fatta …

  3.  Se eletti come pensi di valorizzare la realtà labronica in Regione? Cosa non è stato fatto in passato e, elemento più importante, cosa si può concretamente fare?

    Mi sono candidato come portavoce per mettermi al servizio e promuovere le istanze del territorio. Solo attraverso la partecipazione e una politica di ascolto e promozione dei bisogni reali possiamo migliorare questa situazione. Mi impegno a fornire gli strumenti, elemento mancante, per attuare una democrazia diretta. Questi strumenti che vanno da software a percorsi partecipativi sono il vero cambiamento di cui abbiamo bisogno.

  4. Ritieni che il programma anticrisi varato da Rossi per le aree in difficoltà, tra cui rientra anche Livorno, possa essere efficace?

    Solo campagna elettorale. Anche a Piombino, dove si glorificano di grandi risultati ottenuti non ci sono ancora dati certi. Dubito che chi è causa della crisi politico economica possa essere anche la soluzione

  5. Una delle ultime uscite di Grillo a proposito delle mammografie ha fatto molto discutere, qual è la tua opinione in merito al ruolo di Grillo all’interno del Movimento?
    Pensi che i Cinque Stelle possano sopravvivere senza Grillo? E Grillo senza i Cinque Stelle?
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    Siamo al 73° posto per libertà di stampa nel mondo e 1° per corruzione percepita in Europa. Credo che questi due dati siano correlati. Chi ha ascoltato l’intervista di Beppe può sentire come lui non abbia mai invitato a non fare mammografie. E’ stato strumentalizzato per distogliere l’attenzione dalla marcia per il reddito di cittadinanza. I media di regime sono al servizio. In questo paese il giornalismo è quasi morto.
    Il M5S già sopravvive senza Beppe, in questa campagna elettorale lui non è mai stato presente e noi stiamo crescendo diventando sempre più autorevoli. La sua figura ci accompagnerà sempre ma bisogna essere in grado di fare buona politica in maniera indipendente dalla sua presenza
  6. In una sorta di appello conclusivo…per quali ragioni gli elettori dovrebbero votare proprio te per il Consiglio Regionale?

Non sono in cerca di consensi e questo talent show della campagna elettorale devo ammettere che mi ha messo un pò in difficoltà. Io dirò: andate a votare perché è un diritto ma anche un dovere conquistato con il sacrificio di molte persone nella storia. Mi impegno ad essere un portavoce al servizio dei cittadini, a rappresentare le istanze ed i bisogni del territorio, slegato da poteri forti. Ho un mio lavoro, non vado alla ricerca della poltrona e mi taglierò buona parte dello stipendio donandolo come hanno fatto i portavoce a Roma. Sono giovane, ho creatività, formazione , competenza e voglia di fare per migliorare questa bellissima regione

Ringraziamo Nicola Ceravolo per l’iniziativa e gli auguriamo un in bocca al lupo per la imminente volata elettorale!