9 Luglio 2020

Lo scorso venerdì  7 Luglio sono state presentate alla città ed alla stampa le Stagioni che animeranno il Teatro Goldoni dall’autunno 2017 alla primavera 2018, da un entusiasta Marco Leone che quest’anno ha creato un cartellone ricco di grandi nomi e proposte suggestive, con più di 50 eventi in programma.

Teatro vuol dire emozione e per emozionarsi non è mai troppo presto. Questo il nuovo slogan ideato per la stagione, che si pone come obiettivo quello di interagire soprattutto con i più giovani, spesso troppo diffidenti nei confronti del Teatro, per dimostrargli che prendere posto sulle poltroncine vellutate è un’esperienza ineguagliabile. Per questo motivo è stato scelto un testimonial d’eccezione: il piccolo Matteo Palandri, il primo livornese dell’anno, che con la sua presenza e simpatia accompagnerà la nuova programmazione.


Nel corso della mattinata sono intervenuti con il Presidente della Fondazione Goldoni e il Sindaco Filippo Nogarin, il Direttore Generale della Fondazione Goldoni Marco Leone, l’Assessore alla cultura Francesco Belais, il Presidente della Fondazione Livorno Riccardo Vitti e numerosi ospiti, tra cui il Presidente del Rotary International Livorno Giorgio Odello, il Presidente de “Le strade del vino e dell’olio Costa degli Etruschi Piermario Meletti Cavallari, Decio Iasilli per “Toscana in tavola”, l’Amministratore delegato della LEG Sandro Giacomelli e Luca Menicagli di Menicagli Pianoforti, il Presidente dell’Associazione Amici del Goldoni Bianca Maria Galli e dell’Associazione Amici del Cinema La Goldonetta Cristina Bicchi e molti altri ancora, tra cui operatori, artisti e gente di Teatro. A tutti il nostro sentito grazie.

Per incentivare maggiormente il pubblico ad avvicinarsi al mondo del teatro sono state ideate offerte vantaggiose, con ulteriori sconti per i giovani e le famiglie, contenendo così ancora di più i costi degli abbonamenti e lanciando una straordinaria offerta estiva valida solo dall’11 luglio al 3 agosto, attraverso campagne abbonamenti di assoluto favore, abbattendo per esempio il costo dell’abbonamento per gli under 25 ( 6 concerti € 24, alla lirica € 40, ecc.). Per la prosa, altro esempio, per chi sceglie entrambe le proposte (cartellone doppio turno + turno unico) oltre al prezzo di favore ci sarà anche la serata con il Premio Oscar Nicola Piovani in regalo.

Inoltre dal 26 al 30 luglio presso lo stand del Goldoni ad Effetto Venezia sarà possibile effettuare una prelazione sui nuovi abbonamenti.

Alcune indicazioni sugli artisti che saranno protagonisti nel corso della prossima stagione.

Per la prosa, articolata come dicevamo in due cartelloni distinti ma strettamente collegati tra classicità e la più stretta attualità (affrontata anche con pungente ironia e comicità), si avranno al Goldoni Silvio Orlando e Vittoria Belvedere (La scuola), Monica Guerritore e Francesca Reggiani (Mariti e mogli dall’omonimo film di Woody Allen), Michele Placido e Anna Bonaiuto (Piccoli crimini coniugali), Franco Branciaroli (in una storica Medea con la regia di Luca Ronconi), Michele Riondino (l’attore teatrale e cinematografico noto anche per serie Tv di successo tra cui “Il giovane Montalbano” in Giulio Cesare di William Shakespeare), un omaggio ad Umberto Eco con la produzione del suo best seller Il nome della rosa, due grandi mattatori del teatro e del cinema italiano come Ennio Fantastichini e Iaia Forte (Tempi nuovi scritto e diretto da Cristina Comencini), il Premio Oscar Nicola Piovani che racconterà con parole e musica il suo incontro con i più grandi maestri del cinema e del teatro (La musica è pericolosa – Concertato) e 456 scritto e diretto da Mattia Torre.

Particolarmente ricca anche la stagione lirica che come accennato nasce sotto l’egida dei più grandi compositori italiani (Verdi, Puccini, Donizetti e Mascagni), con la proposta di quattro grandi titoli tra cui le nostre produzioni dell’Iris mascagnana realizzata con il Teatro di Osaka in Giappone e Nabucco con l’Orchestra città di Ferrara, nata con il sostegno di Claudio Abbado. Gli altri titoli in stagione sono la pucciniana Fanciulla del west con una produzione che vede insieme i teatri del circuito toscano con i statunitensi Opera Carolina Charlotte e New York City Opera, Teatro di Ravenna, Pavarotti di Modena e Lirico di Cagliari e la non meno affascinante tragedia lirica donizettiana Pia de’ Tolomei che nella nostra città ha avuto proprio al Goldoni le sue uniche rappresentazioni nell’estate del 1862.


Sempre per il comparto lirico si segnalano due novità: la prima vede la Fondazione Teatro Goldoni insieme al Rotary International di Livorno promuovere “Mascagni Opera Studio”, un’Accademia di alto perfezionamento per giovani artisti lirici, indirizzato all’approfondimento del repertorio operistico di Pietro Mascagni per scoprire e valorizzare nuovi interpreti per il repertorio mascagnano e verista.

Per la musica classica si segnala la novità dei “Concerti al chiaro di luna” con l’esclusiva apertura della cupola del Goldoni e l’importante e qualificata partecipazione de “La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi” e “Toscana in tavola”: dalle ore 20 prima di ciascuno appuntamento in cartellone (incluso quello fuori abbonamento con l’Orchestra dell’Istituto ISSM Mascagni) saranno loro ad offrire a tutti i presenti una degustazione di prodotti tipici toscani, saldando così idealmente eccellenze del nostro territorio alla buona musica che vedrà protagonisti compagini orchestrali e solisti di fama internazionale.

Insieme alla concertistica (7 appuntamenti), la nuova stagione di musica da camera in Goldonetta “Classica con gusto” (9^ edizione, 7 appuntamenti), entrambe realizzate con il M° Carlo Palese (a cui si deve il progetto artistico) in collaborazione con Menicagli pianoforti: serate “a tema” con la consueta formula conviviale condotta da Palese con artisti anche qui di rilievo nazionale ed internazionale ed il piacevole buffet finale.

Per meglio apprezzare e conoscere le proposte in cartellone per la stagione lirica e concertistica, ci saranno le consuete “Guide all’ascolto” a cura del M° Daniele Salvini ad ingresso libero.

La Danza avrà in autunno tre date di assoluto valore con Virgilio Sieni in Solo Goldberg Improvisation, il Balletto di San Pietroburgo in Giselle ed il Balletto di Mosca “La Classique” ne Il lago dei cigni; a questa programmazione si unirà nella primavera del 2018 la proposta del Festival “Racconti di Altre Danze” (spettacoli, workshops, incontri, ecc.), un progetto realizzato da AtelierdelleArti, LINC-Livorno in contemporanea in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione Goldoni, Centro Artistico Il Grattacielo.

Nutrita la proposta dei “Fuori abbonamento”, che si presenta forte di 12 date tra cui i musical Madagascar – A musical adventure in una produzione Dreamworks e Mamma mia! con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo presentati da LEG e Menicagli pianoforti così come gli spettacoli di Pucci (In…tolleranza zero), Arturo Brachetti (con il suo nuovo one-man show Solo) e Giuseppe Giacobazzi (Io ci sarò).

Da segnalare in questo ambito anche il ritorno al Goldoni di Paolo Migone con il suo nuovo spettacolo Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere; il consueto ed atteso Concerto di Capodanno, offerto dalla Fondazione Livorno in collaborazione con Fondazione Goldoni e Istituto Musicale Mascagni; lo spettacolo Piombo in occasione del 40° del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro di Odemà e Tiktalik Teatro; il tradizione Livorno Gospel Festival e la serata Cantiamo in pace, Cori e artisti cittadini per le celebrazioni della Festa della Toscana con la direzione artistica di Riccardo Della Ragione.

Tutte le informazioni sulle stagioni e sui singoli spettacoli sono reperibili a partire da oggi sul sito www.goldoniteatro.it, completamente rinnovato ed in fase di ulteriore sviluppo di funzioni e contenuti. Perciò senza ulteriori indugi consiglio a tutti di correre a prenotare i biglietti.

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Chiara Sabbatini
Chiara Sabbatini

Nata a Livorno il 25/09/1995 e laureata in Scienze dei Beni Culturali all'Università di Pisa. Coltivo da sempre una passione per l'arte e la letteratura, amo il cinema e il teatro e scrivo poesie nel tempo libero. Viaggiare mi affascina e non perdo occasione di ampliare i miei orizzonti. Fare del mio diletto, la giornalista, una professione, sarebbe un sogno che si avvera. Spero di appassionarvi con i miei articoli legati al campo dell'Arte e della Cultura.

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