16 Agosto 2022

È arrivato il momento delle finali Nba e si vede! Partita pazzesca all’American Airlines Arena di Miami che vede uscire vincitori i San Antonio Spurs grazie a un monumentale Tony Parker che si inventa un canestro miracoloso a 5 secondi dalla fine della partita e regala gara 1 ai propri compagni.

La gara si rivela, da subito, essere molto equilibrata e dopo un parziale iniziale di 9-2 per gli Spurs si aggiunge subito dopo quello di 7-0 per gli Heat che chiuderanno il primo quarto in vantaggio di un solo punto. Il secondo quarto è altrettanto equilibrato e, mentre gli Spurs cercano di tornare in vantaggio gli Heat cercano di mantenerlo, e ci riusciranno fino all’ultimo quarto. Nel terzo quarto continua l’equilibrio e c’è poco da dire se non che le due squadre danno grande spettacolo, gli Heat provano a incrementare il vantaggio ma gli Spurs non mollano mai, continuano a ribattere punto su punto e Miami non riesce ad allungare in modo decisivo, infatti il loro vantaggio non ha mai superato i 7 punti. Nell’ultimo quarto si decide tutto: gli Spurs dopo 5 minuti di gioco riescono finalmente a riportarsi in vantaggio grazie a un gran lavoro da parte dei big 3 (Tony Parker, Tim Duncan e Manu Ginobili), ma gli Heat restano a contatto e San Antonio non sembra riuscire ad allungare. A 2 minuti dalla fine però, dopo un rimbalzo offensivo, Ginobili fa arrivare in modo fantastico la palla a Green che punisce gli Heat con un tiro da 3 punti che vale il +7. Pochi secondi dopo però gli stessi Ginobili e Green combinano un pasticcio: Lebron mette i 2 punti per l’88-83, sul possesso successivo Ginobili prova un tiro folle quasi da centrocampo che però finisce sul ferro, la palla torna agli Heat e sul tiro da 3 punti di Ray Allen, Green commette fallo, 3 tiri liberi per Miami. Neanche a dirlo Ray Allen mette tutti e 3 i liberi e gli Heat si ritrovano improvvisamente a -2 con 1’28” al termine. Arriviamo al momento che decide la partita: gli Spurs hanno il possesso e  conducono per 90-88 a 31” dalla fine, Parker tiene palla, si intestardisce in palleggio, rischia di perdere il pallone un paio di volte, poi si inventa una magia, un tiro in sospensione totalmente fuori equilibrio allo scadere dei 24” con 5” sul cronometro del match e stende Miami.


Non bastano dunque la tripla doppia messa a segno da Lebron James (18 punti, 18 rimbalzi e 10 assist) e un Wade che conferma l’ottima prestazione di gara 7 contro Indiana per regalare la vittoria agli Heat, le troppe palle perse (ben 9) e alcuni possessi mal gestiti decidono la gara a sfavore dei giocatori di Miami. Dall’altra parte non è difficile trovare il migliore in campo: Tony Parker, che con 21 punti, 6 assist e il miracolo allo scadere ha regalato la vittoria e il fattore campo agli Spurs. Tim Duncan dopo un inizio in sordina si riprende e fa valere la sua grande esperienza mettendo a segno 20 punti e 14 rimbalzi; Manu Ginobili, un po’ sottotono, riesce comunque a segnare 13 punti. Gran partita, gran finale, ma serie che si preannuncia lunga, nonostante sia saltato il fattore campo già al primo tentativo. Ci sarà da divertirsi, nel frattempo, per chi non l’avesse vista, la magia di Parker.

http://www.youtube.com/watch?v=c6AKrqv_Yq0

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