28 Settembre 2020

Livorno. Quattro giovani condizionati dalle loro nevrosi s’incontrano in una clinica dove i genitori li hanno mandati per curare i rispettivi disturbi, si riconoscono e decidono di uscire dal proprio guscio insieme, aiutandosi l’un l’altro: è questo il soggetto che il giovane regista Luigi Cecinelli ha saputo affrontare e raccontare con garbo nel suo secondo film Niente può fermarci, in programma lunedì 8 febbraio, alle ore 21 in Goldonetta per la rassegna Cinema 2016 della Fondazione Teatro Goldoni insieme agli Amici del Cinema “La Goldonetta” e l’associazione Amici del Goldoni.

Una commedia che affronta il tema della diversità psicofisica dovuta ad un contesto patologico: Augusto (Emanuele Propizio) è un internet dipendente ossessionato dal computer e dalle chat; Leonardo (Federico Costantini) è un maniaco compulsivo che non riesce a farsi toccare da nessuno per paura delle malattie; Mattia (Guglielmo Amendola) è un narcolettico che si addormenta all’improvviso, soprattutto quando affronta forti stress emotivi; l’ultimo del quartetto, Guglielmo (Vincenzo Alfieri), è vittima della sindrome di Tourette che gli provoca attacchi di tic motori e fonici, con insulti coloriti rivolti a chiunque appena si trova in situazioni imbarazzanti.


Stanchi della forzata tranquillità e di una routine che non risolve la loro situazione, sfidano tutti, istituto, famiglia, convenzioni: rubano così l’auto del direttore con destinazione Ibiza, la città in cui vedevano la possibilità di divertirsi e lasciarsi andare, inseguiti dai genitori allarmati (Massimo Ghini, Gianmarco Tognazzi) ed imbattendosi in strani personaggi (tra cui un burbero contadino impersonato da Gerard Depardieu).

Il cast di 'niente può' fermarci'
Il cast di ‘niente può’ fermarci’

Il loro viaggio sarà un’avventura esistenziale ricca di incontri e scoperte, raccontata  senza volgarità e arricchita dal loro candore naif, né cinici né furbetti come molti tardo adolescenti comparsi nelle commedie italiane recenti. La loro fisiologica tenerezza, che emerge soprattutto nel modo in cui i quattro interagiscono con le persone che incontrano, fa sperare in un mondo meno cattivo. Alle scorribande iniziatiche dei protagonisti, che segnano metaforicamente il passaggio dall’adolescenza alla maturità, vengono contrapposte le ansie dei genitori, tutti curiosamente single, colti in uno stato di inadeguatezza anch’esso privo di cinismo e di menefreghismo e che rivela, tra gli strati profondi, un altrettanto stato di candida debolezza .

 Il film sarà preceduto da una presentazione di Carlo Da Prato della Fondazione Goldoni.

L’ingresso è libero riservato ai Soci; le iscrizioni si ricevono direttamente in Goldonetta la sera della proiezione oppure alla sede degli Amici del Teatro presso il negozio Antichità “Il Quadrifoglio” via Mayer 66. I costi iscrizione sono: tessera Associazione Amici del Cinema “La Goldonetta” € 20, con validità annuale o in alternativa tessera Amici Teatro € 30, validità sempre annuale.

Tutta la programmazione ed informazioni su www.goldoniteatro.it

 

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