20 Ottobre 2020

Ci sono mille motivi, ogni anno, per fare un salto al Lucca Comics and Games: quello che quest’anno mi ha spinta a partecipare ha anche un nome ed un cognome, per di più ben noti agli appassionati del settore: Paolo Barbieri. Non vi dice niente? Eppure, sono sicura che molti di voi abbiano avuto occasione di ammirare le copertine da lui realizzate per numerose saghe fantasy. Nota è soprattutto la sua collaborazione con l’autrice Licia Troisi.

Paolo Barbieri, mantovano classe ’71, è infatti un illustratore, anzi, uno tra i più apprezzati della sua generazione all’interno del panorama artistico internazionale. Formatosi prima all’Accademia di Arti Applicate di Milano e poi da autodidatta, Barbieri decolla artisticamente nel 1996, quando inizia a collaborare con alcune case editrici per la creazione di varie copertine. Da quel momento, la sua carriera in continua ascesa lo porta ad ottenere l’ambito posto di “Direttore del Reparto Colore” alle scenografie nel film d’animazione “Aida degli Alberi”, musicato da Ennio Morricone. Negli anni seguenti, il suo stile si affina sempre più, come si può notare osservando le illustrazioni per le edizioni italiane di celebri opere di autori come Clive Cussler, R.L. Stevenson, Wilbur Smith, Cassandra Clare, Cornelia Funke e George R. R. Martin.


Solo nel 2011, tuttavia, vede pubblicato da Mondadori il primo libro del quale è unico autore: si tratta di “Favole degli Dei” – presentato nello stesso anno proprio al Lucca Comics and Games -, nel quale l’artista reinterpreta i personaggi della mitologia greca attraverso la propria sensibilità ed il proprio stile inconfondibile, che si contraddistingue per le atmosfere oniriche e cupe.

La copertina di 'Favole degli Dei'
La copertina di ‘Favole degli Dei’

Al grande successo di quest’opera hanno fatto seguito quelli dell’ “Inferno di Dante” (2012) e dell’ “Apocalisse” (2013), realizzati secondo la stessa formula vincente, caratterizzata da un lato da illustrazioni completate con l’ausilio delle moderne tecniche computerizzate, e dall’altro da dettagliati “schizzi” a matita, nel quale l’autore mostra ancor più chiaramente le sue eccezionali doti tecniche.

Durante quest’ultima edizione della manifestazione annuale, si è svolta una tappa della presentazione ufficiale del suo nuovo libro, “Fiabe immortali”, uscito nelle librerie il 21 Ottobre. L’opera, introdotta da un maestro del fantasy come Herbie Brennan, illustra appunto le fiabe più conosciute, da Cappuccetto Rosso alla Sirenetta alla Piccola Fiammiferaia, esaltandone il lato gotico connaturato allo spirito originario con cui furono scritte.

La copertina di 'Fiabe Immortali'
La copertina di ‘Fiabe Immortali’

 

A riconfermare l’enorme e meritato successo di Paolo Barbieri, le copie dell’opera sono andate esaurite ben prima del termine del Lucca Comics and Games: questo anche perché c’era la possibilità di ottenere una copia del libro autografata proprio dall’autore, che è stato presente allo stand del padiglione Games per tutti e quattro i giorni e si è mostrato come sempre molto disponibile verso i propri ammiratori.

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Paolo Barbieri firma una copia di ‘Fiabe Immortali’ al Lucca Comics and Games 2014
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Alessandra Marsi
Alessandra Marsi

Non so chi sono adesso, ma nella mia vita passata ero un gatto. Mi interesso di arte, luoghi abbandonati e adoro ascoltare musica rock, leggere e pasticciare con i carboncini (ma non tutto insieme). I miei autori preferiti sono Douglas Preston e Lincoln Child, Stephen King e Carlos Ruiz Zafón. Per contattarmi: alexmarsi.am@gmail.com

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