8 Agosto 2020

LIVORNO – nell’ambito della collaborazione con il Teatro Goldoni di Livorno, in riferimento al progetto di ammodernamento del sito dello storico Teatro livornese, ci riferiamo al “Contest Goldoni” , il nostro sito ha portato avanti una serie di interviste ai volenterosi giovani che con molto coraggio si sono messi in gioco per dimostrare le proprie capacità grafiche. La seconda (clicca qui per la prima intervista) che abbiamo avuto l’onere e il piacere di intervistare è stata Costanza Pucciani, alla quale, intanto, le facciamo i nostri migliori auguri e un in bocca al lupo per il concorso. Buona lettura!

Costanza, parlaci un po’ di te: chi sei, cos’hai fatto artisticamente nel tuo percorso, quali obiettivi ti poni.


Ho frequentato il Liceo Enriques di Livorno, dove mi sono diplomata nel 2013, e poi continuato i miei studi a Firenze. Al momento sto frequentando il terzo ed ultimo anno dell’indirizzo di Graphic Design alla LABA (Libera Accademia di Belle Arti). 
In ambito artistico ho sostenuto alcuni esami all’università (Graphic design, web design, sound design, modellazione e animazione 3d, animazione 2D…) e frequentato diversi workshop alla Egg Visual Art di Livorno e nell’estate 2015 ho seguito il corso estivo di tipografia alla Ual Central Saint Martins di Londra.  

Cosa pensi del mondo culturale in cui ti trovi? Come lo vivi?

Credo che il mondo culturale livornese debba essere arricchito di nuove proposte, infatti essendo una piccola realtà trovo che non ci siano abbastanza stimoli culturali-artistici per un giovane ragazzo appassionato in materia e che cerca di entrare nel mondo lavorativo artistico. Per quanto mi riguarda cerco di essere sempre aggiornata su gli eventi che la città organizza, vado alle mostre organizzate nei diversi ambienti e musei, cerco di frequentare workshop, vado a teatro, mi sposto in altre città italiane per seguire mostre di mio interesse.

Quali soluzioni pensi che si possano adottare per rianimarlo e rinnovarlo?

Secondo me sarebbe opportuno creare maggiori eventi, mostre, spettacoli accessibili economicamente anche ai giovani,
letture e conferenze. Per rendere i giovani più interessati bisognerebbe
coinvolgerli non solo come pubblico, ma anche come parte attiva e quindi nell’organizzazione degli eventi. Per esempio potrebbero essere impiegati come hostess-steward, oppure elaborare veramente aspetti di un evento in programma, in questo modo maturerebbero esperienza, si sentirebbero maggiormente coinvolti, entrerebbero in contatto con persone più grandi o comunque più esperte che potrebbero guidarli in un percorso e insegnarli, e l’esperienza potrebbe essere messa in curriculum. 

E’ il primo contest a cui partecipi? Cosa pensi del progetto Goldoni Contest?  Saresti interessato a partecipare ad altri contest organizzati dal Goldoni? Che consigli ci daresti per i prossimi contest?

Ho partecipato ad altri concorsi. Mi sembra che il progetto Goldoni contest sia stato ben organizzato e è probabile che io partecipi ad altri contest che verranno organizzati. 


 

 

Show Full Content

About Author View Posts

Paolo Gambacciani
Paolo Gambacciani

Studente appassionato di politica, arte, teatro, cinema e tennis. Sono laureato in Comunicazione presso la Scuola di Scienze Politiche dell'Università 'Cesare Alfieri' di Firenze e collaboro con uninfonews dalla sua fondazione; sono fortemente convinto ed a favore del progetto editoriale del giornale online. Vicepresidente e socio di Uni Info News.

Previous Nasce il crowdfunding per sostenere “l’europeana beacon” , scopri questa nuova app!
Next Misère de la Philosophie – Intervista a S. Taccola

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close

NEXT STORY

Close

La rabbia e l’orgoglio del popolo americano

2 Giugno 2020
Close