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Goldoni VENERDI’ prossimo: ‘Virgilio Sieni’ in ‘SOLO GOLDBERG IMPROVISATION’

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Venerdì 3 novembre, ore 21 al Teatro Goldoni
VIRGILIO SIENI apre la Stagione Danza con
il suo magnifico SOLO GOLDBERG IMPROVISATION

Livorno. Sarà Virgilio Sieni, il coreografo e danzatore fra i più rappresentativi nel panorama europeo, ad aprire venerdì 3 novembre, alle ore 21 la Stagione Danza al Teatro Goldoni di Livorno con il suo “Solo Goldberg Improvisation”. Un “Solo” emblematico della sua ricerca sui linguaggi del corpo e della danza in continua relazione con la pittura italiana dal 1300 al 1600, accolto con grande favore dal pubblico e critica: “Il Magnifico Solo Goldberg di Virgilio Sieni è un gioiello compositivo di energia e bellezza… – è stato detto – … il suo segno gestuale ti cattura, ti ipnotizza, ti trascina in un universo di movimenti angolari, acuti, giri rapidissimi, cadute, come se all’improvviso il corpo si disarticolasse”.

Solo Goldberg Improvisation rappresenta il manifesto dell’arte coreografica di Virgilio Sieni, emblema delle sue ricerche sul corpo e sui linguaggi della danza e dell’arte, sempre protese a oltrepassare gli approdi formali e le codificazioni. In questo lavoro la musica di Johann Sebastian Bach eseguita al pianoforte da Andrea Rebaudengo definisce una metrica e un’architettura immateriale in cui il danzatore si iscrive attuando un continuo ripensamento del corpo e accennando a un articolato percorso di figure prostrate, tratte dall’arte italiana dal ‘300 al ‘600.

“Uso il termine improvisation – spiega Sieni nella sua presentazione allo spettacolo – per definire questo lavoro non fondato sull’improvvisazione ma sul riconoscimento e il rinnovamento. Certo, improvviso. Mi lascio cogliere da quella che non è mai una sorpresa ma un divenire impercettibile nell’atto dell’esserci. Spoglio il corpo, o almeno tento di spogliare il corpo di quelle pratiche che comunque appaiono nel segno della danza. Penso che le Variazioni Goldberg siano un atto di riflessione e introspezione, un atto sulle debolezze, le imperfezioni, lo sforzo, le pieghe e le polveri, qualcosa che vuol trapassare il corpo per donarsi alla figura, qualcosa che rende il corpo pagliaccio tragicomico dell’oggi”.


Virgilio Sieni è protagonista della danza contemporanea a partire dai primi anni ’80.

Direttore della Biennale di Venezia Settore Danza (2013-2016), nel 2007 ha fondato l’Accademia sull’arte del gesto: un contesto innovativo finalizzato alla trasmissione delle pratiche artistiche e alla definizione di un nuovo rapporto tra formazione e produzione, rivolto sia a professionisti che a gruppi di neofiti della danza, dall’infanzia alla terza età ai non vedenti.

Nel 2011 è stato insignito di tre prestigiosi riconoscimenti: Premio Lo Straniero, Premio della Critica  e il Premio UBU Speciale; nel  2013 è stato insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della cultura francese.

Negli ultimi tre anni Virgilio Sieni è stato protagonista nella nostra città con il suo progetto “Cantieri del gesto”, che ha visto i cittadini livornesi protagonisti delle azioni coreografiche appositamente da lui create.


Andrea Rebaudengo, vincitore di importanti premi internazionali, ha suonato per le maggiori istituzioni concertistiche in Italia e nel mondo sia come solista con numerose orchestre che in formazioni cameristiche.



Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) i pomeriggi con orario 17-20 e sul sito www.goldoniteatro.it; prezzi dai 15 € ai 25 €.