23 Settembre 2021

In occasione della tanto attesa riapertura dei teatri italiani, il Teatro Verdi di Pisasabato 15 maggio alle 19, ospiterà lo spettacolo Esodo di e con Simone Cristicchi.

Esodo racconta una pagina dolorosa della storia d’Italia, una vicenda complessa del Novecento mai abbastanza conosciuta, resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.


L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro di Pisa e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che hanno lavorato fianco a fianco per riaprire il teatro al pubblico con una proposta di qualità.

RIPARTIAMO MA QUESTO È SOLO UN INIZIO

“Sono molto felice – spiega la presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Patrizia Paoletti Tangheroni – di poter annunciare la riapertura del teatro dopo un periodo così difficile. Con questo spettacolo ripartiamo, ma questo è solo un inizio, nel prossimo futuro avremo modo di raccontare alla città nuovi progetti, sia durante la primavera, sia durante la stagione estiva, ideale per lo svolgimento di eventi all’aperto. Il Verdi non si è mai fermato in questi mesi, le donne e gli uomini dello staff tecnico e artistico hanno continuato a lavorare. I nostri formatori hanno portato avanti i corsi di “Fare Teatro” riuscendo a trovare modalità innovative e stimolanti per relazionarsi con i propri allievi. La direzione artistica e gli uffici di produzione hanno organizzato audizioni per giovani talenti lirici, che hanno visto la partecipazione di centinaia di giovani cantanti provenienti da ogni parte del mondo. Nonostante tutta questa alacre attività, il teatro ha vissuto solo a metà: ha vissuto sul palcoscenico, ma la platea restava vuota e muta. Mancava il pubblico e il magico rapporto che lo lega agli artisti”.

 “È motivo di grande soddisfazione – osserva anche la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Beatrice Magnolfi – presentare la riapertura del Teatro Verdi. Una riapertura che giunge dopo un lungo periodo di sospensione delle attività di spettacolo dal vivo in presenza. Quelli che abbiamo trascorso sono stati mesi estremamente difficili per i lavoratori dello spettacolo e per gli artisti, che adesso possono tornare a dialogare dal palco con il loro pubblico. Abbiamo atteso con ansia la possibilità di tornare ad aprire agli spettatori le porte dei teatri, da sempre luoghi di crescita culturale per la comunità”.

PH GIANNI GUERRA

ESODO Racconto per voce, parole ed immagini.

Di e con SIMONE CRISTICCHI

CORVINO PRODUZIONI

Teatro Verdi, sabato 15 maggio ore 19


Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18 che conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione dolorosa e complessa – di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.

Prevendita biglietti

Da  venerdì 7 maggio  al Botteghino del Teatro e online

Orario biglietteria: da martedì a sabato ore 11-13; martedì e giovedì anche ore 16-18; il giorno dello spettacolo la biglietteria sarà aperta anche in orario 16-19.

Servizio prevendita telefonica con carta credito, al numero 050 941188, da martedì a sabato ore 9-11;  martedì e giovedì anche ore 14 -16.

Prevendita online: con carta credito su www.vivaticket.com, esclusivamente biglietti a prezzo Intero; punti-vendita Vivaticket: esclusivamente biglietti a prezzo intero.

Prezzi biglietti: posto unico numerato con obbligo di anagrafica come da normativa sanitaria.

Intero: 15,00 euro; Ridotto: 12,00 euro

Il biglietto ridotto è riservato alle consuete categorie (over 65, under 30, studenti, tessera Unicoop, circoli convenzionati).

Valide anche le promozioni 1000 punti coop, Bonus Cultura, TicketWelfare.

I conviventi che desiderano sedersi accanto possono contattare la biglietteria del Teatro Verdi. A tale proposito si segnala che sarà richiesta autocertificazione (scaricabile dal sito del Teatro). Per acquisto biglietti diversamente abili, si prega di rivolgersi alla biglietteria per l’assegnazione del posto; previsto ingresso omaggio per l’accompagnatore. A causa delle limitazioni dovute alle disposizioni sanitarie, il singolo utente potrà acquistare un massimo di 5 biglietti.

Su tutti i canali di vendita è possibile utilizzare il Voucher digitale di rimborso per eventi 2020 organizzati da Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.

 Informazioni
tel. 050 941111
e-mail: info@teatrodipisa.pi.it

www.teatrodipisa.pi.it

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Marta Sbranti

Marta Sbranti, classe 1989. Dopo il Diploma presso l'Istituto d'Arte Franco Russoli di Pisa mi sono laureata in Scienze dei Beni Culturali curricula storico-artistico. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Storia delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media, presso l'Università di Pisa. La mia tesi di laurea "Musei e Danza" unisce le mie due grandi passioni la danza e l'arte, che coltivo fin da piccola.
"Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza".
(Aubrey Lynch)

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