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Ieri è stata presentata la nuova Ferrari con la quale Fernando Alonso e Kimi Raikkonen gareggeranno nel mondiale 2014. Il nome le è stato assegnato dai tifosi tramite un sondaggio effettuatosi sul sito internet della Scuderia Ferrari. Come si legge sul sito stesso, il nome indica per l’appunto l’anno di costruzione e la presenza del turbocompressore nel motopropulsore. Anche se il periodo di gestazione di una nuova Formula 1 è normalmente poco più di 12 mesi, questo progetto, identificato dal codice interno 665, ha mosso i suoi primi passi più di due anni fa. La stagione 2014 è infatti caratterizzata da una delle più importanti rivoluzioni tecniche nella storia della Formula 1, un cambiamento radicale che ha coinvolto tutti gli aspetti progettuali della nuova vettura. Per far fronte a questa sfida senza precedenti – che ha comportato, nel 2012, lo sviluppo simultaneo dei progetti di tre monoposto – la Scuderia si è affidata ai tecnici di maggior  esperienza , all’interno di una nuova struttura aziendale, che hanno seguito il progetto della nuova vettura nelle sue fasi iniziali.C_29_fotogallery_1003128__ImageGallery__imageGalleryItem_14_image

Di seguito analizziamo i dati tecnici della nuova monoposto e le sue peculiarità.

Per quanto riguarda il telaio vediamo come le sospensioni a tirante sia sul posteriore che sull’anteriore sono simili alla vettura dello scorso  anno ma a parte questo, è facile intuire come ci siano notevoli diversità dovute al cambio del regolamento. A causa delle novità  introdotte, vediamo come il musetto della vettura e lo stesso telaio siano stati abbassati per motivi di sicurezza. Venendo all’ala posteriore  notiamo come sia completamente diversa rispetto alle sue precedenti versioni in quanto sono sopravvenute tre importanti novità: corsa più  ampia del sistema DRS, minore profondità della stessa ala e rimozione del profilo alare inferiore (quest’ultima modifica in particolare ha obbligato i progettisti a realizzare una struttura centrale per sostenere l’ala).  Mentre l’ala anteriore, sempre a causa del regolamento, è stata ridotta di 75 millimetri su entrambi i lati per ridurre il rischio di collisioni.

I cambiamenti esterni sono evidenti ma, come sempre, quelli più importanti e più incisivi sono nascosti sotto la carrozzeria. Tra questi, la nuova vettura richiede un sistema di raffreddamento differente ed il radiatore è di dimensioni ridotte rispetto al passato grazie al motore termico V6. I progettisti hanno avuto anche il compito di prevedere l’intercooler per il nuovo sistema turbo compressore e di gestire lo smaltimento del calore delle componenti dell’ERS, dalle prestazioni molto superiori grazie al sistema di recupero dell’energia cinetica. Un altro difficile compito che ha impegnato i progettisti è stato quello di trovare il giusto compromesso tra il carico aerodinamico e il nuovo sistema di raffreddamento che sebbene sia migliore grava sulla stessa aerodinamicità.

Per quanto riguarda l’impianto frenante è stato completamente riprogettato: i cambiamenti posti in essere dal nuovo motore ERS hanno comportato una migliore capacità frenante sull’asse C_29_fotogallery_1003128__ImageGallery__imageGalleryItem_18_imageanteriore, inoltre la vettura godrà del sistema brike-by-wire ovvero un dispositivo che consentirà di ottimizzare la modulazione del pedale e il bilanciamento durante la frenata.

Il motopropulsore 2014 produrrà picchi di potenza superiori a quelli del propulsore 2013 così garantendo un valore di coppia superiore ad un numero di giri interiore. Sempre tra le novità del regolamento, quest’anno è stato imposto di fissare una scelta di soli otto rapporti da utilizzare per tutta la durata del campionato.

 

Dati tecnici 

– Telaio in materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio

– Cambio longitudinale Ferrari

– Differenziale autobloccante a controllo idraulico

– Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce

– Numero di marce: 8 +Rm;

– Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (ant. e post.) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori

– Sospensioni indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore

– Peso con acqua, olio e pilota: 691 kg++ F1: Alonso, squadra forte ma stagione parte da zero ++

– Ruote OZ (anteriori e posteriori): 13″

Motore

– Cilindrata: 1600 cc

– Giri massimi: 15’000

– Sovralimentazione Turbo singolo

– Portata benzina: 100 kg/hr max

– Quantità benzina: 100 kg

– Configurazione V6 90

– Nr. cilindri: 6

– Alesaggio: 80 mm

– Corsa: 53 mm

– Valvole: 4 per cilindro

– Iniezione: 500 bar – direct

– Unità per pilota: 5.C_29_fotogallery_1003128__ImageGallery__imageGalleryItem_20_image

 

 Sistema IBRIDO / ERS

– Energia batteria (a giro): 4 Mj

– Potenza MGU-K: 120 kW

– Giri max MGU-K: 50’000 rpm

– Giri max MGU-H: 125’000 rpm

Alessio Nicolosi