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L’Orchestra della Toscana torna protagonista al Guglielmi

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L’Orchestra della Toscana torna protagonista venerdì alle 21.15 al Teatro Guglielmi di Massa con un nuovo concerto imperniato sul primo romanticismo. Dirige il francese Frédéric Chaslin nella “Scozzese” di Mendelssohn, mentre la pianista Gile Bae, prevista nel programma originario come precedentemente annunciato, è stata costretta ad annullare la sua presenza a causa di una forte forma influenzale. Al suo posto ci sarà Pietro De Maria, ospite in molte occasioni della Fondazione ORT, che si farà interprete nel “Primo Concerto per pianoforte e orchestra op.11” di Chopin.

Chaslin torna sul podio dell’ORT in un programma alle prese con la Sinfonia n.3 di Mendelssohn, partitura che dipinge in note lo spirito, i paesaggi, il clima brumoso della Scozia e insieme tenta di rinnovare le architetture del genere sinfonico ereditato da Beethoven incollando l’uno all’altro i quattro movimenti, così da creare un’unica arcata musicale. In apertura della serata, il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Chopin, con il quale il compositore francese, uscito dalla natia Polonia nel 1830, avrebbe voluto conquistare l’Europa intera.

A farsi interprete del concerto, il pianista Pietro De Maria che – con grande generosità – sostituisce la collega olandese di origine coreana, Gile Bae, prevista nel programma originario e colpita in questi giorni da una forte forma influenzale.

Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani – Teatro alla Scala di Milano (1990) e al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Insegna al Mozarteum di Salisburgo e alla Scuola di Musica di Fiesole.

Continua per questo programma, fino alla produzione di Natale, il progetto Yo-Yo Youth Orchestra Youth ORT (realizzato grazie al bando S’Illumina sostenuto da SIAE e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività) che vede sul palco insieme ai professori d’orchestra dell’ORT, i 10 giovani strumentisti ad arco partecipanti alla prima edizione del corso di alta formazione indetto dalla Fondazione ORT.