20 Gennaio 2022

Recensione di Piovono Polpette 2

La Rivincita degli Avanzi


“Un sequel visivamente ispirato, divertente e intelligente, ma incapace di proporre una storia particolarmente originale” 49433

Trama 

Dopo la disastrosa tempesta di cibo scatenata da Flint, lo scienziato e i suoi amici sono costretti a lasciare la città. Flint accetta l’invito del suo idolo Chester V per unirsi alla The Live Corp Company, che è stata ingaggiata per ripulire l’isola, dove i migliori inventori del mondo creano tecnologie per il bene dell’umanità. Quando Flint scopre che la sua macchina è ancora in funzione e ora crea bestie mutanti fatte di cibo, capisce che è il momento di fare ritorno per salvare nuovamente il mondo.

Recensione 

Piovono Polpette 2 si presenta a gli spettatori come un sequel realizzato con estrema naturalezza, dove la trama, messa in moto per una seconda avventura, non viene forzata poi più di tanto e dove, sopratutto, il divertimento in gran parte non viene meno. Detto ciò la regia di Cody Cameron cerca stavolta non tanto di stravolgere storia o personaggi, ma prova a confezionare un prodotto che, sebbene non brilli di originalità, riesca in fin dei conti a risultare godibile per grandi e piccoli.

Il risultato, una volta arrivati71cf31dfdb ai titoli di coda, è in gran parte riuscito, anche se questo secondo capitolo che vede ancora protagonista Flint e i suoi amici non riuscirà a soddisfare appieno sia i bambini che gli adulti, poiché gli uni, tolte alcune geniali scelte visive, avranno a che fare con una storia non poi così originale, particolarmente coinvolgente e persino in alcuni momenti ricca di sfumature tanto dettagliate e complesse, indirizzate ad una critica sociale moderna, che i più non riusciranno a cogliere, mentre gli altri saranno sempre messi davanti a situazioni, cariche di gag e gaffe, talvolta simili o persino uguali ad altri film che faranno gridare a numerosi Deja Vu.


Il cuore de La Rivincita degli Avanzi, infatti, sembra da un lato il reparto visivo, curato fin nei minimi dettagli, ma sopratutto molto ispirato e innovativo, mentre dall’altro l’esigenza di voler sottoscrivere alcuni interessanti aspetti della nostra società dove ad essere presa in causa non è solo la “Scienza”, ma anche e sopratutto le industrie e una certa uniformità delle persone in generale figlia di alcune azioni che prendono di mira alcuni prodotti che noi compriamo ogni giorno, simboli che ci portano ad essere “schiavi” delle grandi catene (alimentari/elettroniche etc…).  28697_pplLa pellicola, oltre a proporre tutta una serie di stereotipi quali il valore dell’amicizia e la lealtà verso le persone che ci amano, stuzzica in modo elegante il mondo dei prodotti su larga scala; così poco importa se al posto dei telefonini ultra moderni si parli di barrette di cioccolato, poiché tutto quello che ci viene mostrato serve per farci capire che molte persone al giorno d’oggi creano ed utilizzano risorse e mezzi per fini tutt’altro che benevoli anche a costo di distruggere un ecosistema.

Al di là di tutto questo, però, il film non offre molti altri interessanti spunti originali o dettagli degni di nota, risultando essere un prodotto appetitoso, certo, ma non eccezionale, che prendendo spunto da vecchi (o recenti) lavori, riesce in modo intelligente a rimescolare le carte in tavola e proporre una storia che scorre fluida come l’acqua. Tra le tante ispirazioni va menzionato, ad esempio, King Kong di Jackson, Avatar di James Cameron e Jurassic Park di Steven Spielberg, il tutto rivisto e proposto in una prospettiva originale ed esteticamente eccellente.

Commento Finale

Al contrario di tante altre saghe cinematografiche Piovono Polpette non riesce, in definitiva, a sfornare un sequel degno del primo capitolo, sebbene il divertimento rimanga invariato, gli episodi esilaranti non manchino, i messaggi siano giusti e gli insegnamenti tutt’altro che banali. La pellicola, nel complesso, è di qualità, ma manca di originalità e questo lo si nota principalmente con la continua presenza di piccole sfumature e sequenze che rimandano a tanti altri lungometraggi già visti (e rivisti) e che sommate, alla fine, infieriscono sul prodotto. Dove invece il lavoro dipiovono-polpette-2-in-3d-immagine-dal-film-7_mid C. Cameron non può essere nemmeno lontanamente scalfito da critiche è nel reparto estetico e nella messa in scena, quest’ultima davvero curata e capace di regalare scorci di panorami emozionanti dove è impossibile rimanere impassibili. La città di Swallow Falls, e per estensione l’intera isola, offre sempre elementi della fauna e della flora carichi di ironia, genialità e divertimento con i quali i protagonisti interagiscono. Un altro problema di Cloudy with a Change of Meatballs 2 è legato essenzialmente nella realizzazione del prologo e nel finale, entrambi troppo tirati via e nel complesso, rispetto al resto del lavoro, troppo trascurati.

Piovono polpette 2 – La Rivincita degli Avanzi non è un netto miglioramento a tutto quel che di buono si era visto con il predecessore, ma alle lunghe il secondo film incentrato sul rapporto tra uomo e cibo, appare tanto poco originale (per certi contenuti) quanto capace di saper intrattenere nel modo giusto senza annoiare, anche se, forse, un po’ più di coraggio da parte degli sceneggiatori nell’allestire questo secondo atto avrebbe giovato alla storia in generale.

Claudio Fedele

 

 

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Claudio Fedele
Claudio Fedele

Nato il 6 Febbraio 1993, residente a Livorno. Appassionato di Libri, Videogiochi, Arte e Film. Sostenitore del progetto Uninfonews e gran seguace della corrente dedita al Bunburysmo. Amante della buona musica e finto conoscitore di dipinti Pre-Raffaelliti.
Grande fan di: Stephen King, J.R.R. Tolkien, Wu Ming, J.K. Rowling, Charles Dickens e Peter Jackson.

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