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Scenari di Quartiere: Domenica alle 19 in piazza XX Settembre Eva Giovannini in “Intervista a Juan Martin Guevara”

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Uno straordinario appuntamento per il Festival ”Scenari di Quartiere”

Domenica 15 settembre, ore 19 – piazza XX Settembre

IL CHE, MIO FRATELLO

JUAN MARTIN GUEVARA

Intervista a Juan Martin Guevara condotta dalla giornalista Eva Giovannini

e lettura dei brani più significativi tratti del libro Il Che, mio fratello – Voce narrante Fabrizio Brandi

 

Livorno. “Il Che, mio fratello”:dalla voce del fratello minore, Juan Martín Guevara, un racconto intimo che getta nuova luce su una figura leggendaria. Una testimonianza appassionata e vibrante. E’ quanto prometto il prossimo appuntamento del Festival “Scenari di quartiere”, organizzato dalla Fondazione Teatro Goldoni e dal Comune di Livorno con la direzione artistica di Fabrizio Brandi: domenica 15 settembre, alle ore 19in piazza XX settembre, ad oltrecinquant’anni dopo la morte del “Che”, il fratello racconterà chi è stato veramente il carismatico fratello maggiore.

Intervistato dalla giornalista Eva Giovanninied accompagnato dall’amico ed interprete AntonioCervi, emergerà una storia familiare, uno struggente memoir di un “Che” inedito anche grazie alla narrazione affidata all’attore Fabrizio Brandidi alcune pagine del libro di Juan Martin edito da Giunti. Si conoscerà così il bambino-adolescente che divorava libri e giocava a rugby, il campioncino di scacchi, il ragazzo tenero e cocciuto, lo studente di medicina che si laureò a tempo di record, la riconosciuta autorevolezza che Ernesto esercitava sui coetanei, la predisposizione al comando e l’innato senso di giustizia, il viaggiatore curioso e instancabile che soffriva d’asma, il fratello maggiore che scriveva malinconiche lettere ai genitori mentre scopriva povertà e ingiustizie dell’America latina.

Con aneddoti di vita famigliare e di un ambiente colto, eccentrico, anticonvenzionale nell’Argentina degli anni Trenta e Quaranta, Juan Martín Guevara ci consegnerà anche una toccante testimonianza sui genitori che attesero per mesi una telefonata dal figlio combattente sulla sierra di Cuba e che poterono finalmente riabbracciarlo quando fu acclamato, con la vittoria della rivoluzione castrista, come l’eroico comandante “Che” Guevara. Una rievocazione traboccante d’amore sulla complicità tra due fratelli e sul fascino che una personalità leggendaria del XX secolo continua a esercitare sui giovani di oggi. Un racconto sulla forza irresistibile della nostalgia.


Juan Martín Guevara, fratello minore del “Che”, vive a Buenos Aires. Durante il regime militare è stato più di otto anni in prigione per le sue attività politiche e la sua parentela con Ernesto. È il fondatore dell’associazione “Sulle tracce del Che” e dopo la sua liberazione si è dedicato al commercio di sigari cubani.


La partecipazione all’incontro è libera.

 

Alle ore 17.30, con partenza da piazza XX Settembre, la guida turistica livornese Fabrizio Ottone accompagnerà gli interessati alla conoscenza del quartiere. L’iniziativa (gratuita e della durata di un’ora) è organizzata dalla Fondazione Goldoni con l’Associazione Quartieri Uniti Livorno che collabora anche alla realizzazione della rassegna.