Gli amaranto dominano, ma cadono

Paolo Gambacciani - 18 Maggio 2014

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Paolo Gambacciani - 18 Maggio 2014

WWE in Italia, com’è andata?

Paolo Gambacciani - 18 Maggio 2014
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Da appena pochi giorni si è concluso il tour in Italia della WWE, che ha portato il ring e l’atmosfera del wrestling in quel di Roma e Torino. Scoprite com’è andata, se siete stati o siete appassionati di wrestling.

Cesaro e Totti

WWE live roma

Aspetti Generali – Per chi è stato appassionato di wrestling
In quel di Roma, al Palalottomatica, dove ero presente, si è realizzato un quasi tutto esaurito con all’incirca 9000 fan. Il pubblico era composto da un 50-75% di bambini e da un restante 25%-40% di ragazzi sui 20-30 anni ed adulti. La presenza, così elevata, di bambini è sicuramente un buon segnale per questo sport-entraitement e significa che ci sono tantissimi nuovi fan, nonostante le situazioni avverse nel nostro paese (coperture per lo più assenti nella tv in chiaro degli show WWE ed assenza quasi totale di partner commerciali con la WWE escluso Sky.)
D’altra parte, il pubblico è stato coinvolto in un atmosfera paragonabile a quella dei grandi concerti rock: effetti di luce spettacolari ed audio davvero coinvolgente grazie a delle luci ed a delle casse montate ad hoc dalla WWE. Lo stage è stato sicuramente notevole e non ha fatto notare troppo la differenza con gli show visibili in televisione. L’unica nota dolente – non una novità – sono stati l’assenza di fuochi d’artificio, che sono stati sostituti da una macchina del fumo.
Un’altra piccola nota dolente è stata rappresentata dalla scarsezza del merchandising, poiché erano presenti i gadget di non più di 5 wrestler. Questa scarsità non ha permesso a tutti di portarsi a casa un ricordo della serata.
Dei wrestler e delle superstar che tutti si ricorderanno c’era John Cena, che ha lottato nel main event, e Stephanie Mc Mhaon che ha effettuato un promo a sorpresa nel ring. Stephanie, nel ring, ha ricevuto fischi del pubblico, dicendo che gli Italiani sono alti come Daniel Bryan e che sono governati da sessanta anni dalle stesse persone. Nonostante questo, durante la settimana, ha partecipato ad importanti iniziative benefiche, quali quelle promosse dalla Susan G. Komen Foundation, per la prevenzione sul tumore al seno, e dalla WWE Be A Star presso una scuola romana.
E’ stato presente anche Triple H che però ha sbagliato il video messaggio iniziale che annunciava la presenza di un match di Big Show, che poi non si è verificato
La durata è stata di circa 2 ore, forse un po’ poco.

WWE LIVE Roma 2014

Da Twitter

Aspetti Particolari – Per chi è appassionato di wrestling
All’evento di grandi assenti c’erano lo Shield e Randy Orton, che partecipavano al tour della WWE in Inghilterra, e Daniel Bryan che non era presente, perché infortunato al collo. Big Show, invece, è stato mandato a lottare in Inghilterra per sostituire Daniel Bryan. La qualità dei match è stata molto alta, in particolare nel match di apertura fra Dolph Ziggler e Cesaro, nel match fra Alberto Del Rio e Sheamus, nel match a tre per i titoli di coppia e nell’ultimo match della serata fra John Cena e Bray Wyatt. La sensazione è stata quella di un grande impegno dei wrestler, che non hanno risparmiato le loro mosse migliori e più spettacolari. Durante lo show c’è stata inoltre l’occasione di vedere tante mosse inedite. Mossa della serata è stato il rischiosissimo vertical suplex di Cesaro su Ziggler, realizzato dalla terza corda, mossa che stava per far cadere Ziggler e Cesaro fuori dal ring da un’altezza davvero considerevole.
Piccole curiosità della serata sono state i cori per l’annunciatore Tony Chimel e lo sguardo di guerra fra il dirigente WWE a bordo ring e Tony Chimel (che ha portato Chimel ad alzare le mani in segno di resa), dopo che Tony aveva dato un colpo al microfono acceso, che si era sentito per tutta l’arena. Ci sono stati anche divertenti schiaffettini e colpi scherzosi da parte di Alberto Del Rio e Luke Harper al dirigente della WWE a bordo ring. Da notare, allora anche, Alberto Del Rio nelle vesti di grande intrattenitore che entra ed esce dallo stage per più di tre volte durante il suo ingresso e che si presenta al pubblico con un giacchetto del Real Madrid. All’uscita è stato possibile vedere passare il pulmino della WWE dove ci sono stati i saluti di Cena e Ziggler oltre alla visione di un Drew Mc Intyre cantereccio. Voto per la serata: 8, sia da appassionato che non!