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Game of Thrones – Recensione 7×07: The Dragon and the Wolf

Alessio Nicolosi - 28 Agosto 2017
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Ed eccoci qui. Stanotte è stata trasmessa la 7×07 ed è andato così in onda l’attesissimo finale di stagione.

Una stagione che però a differenza delle passate ha lasciato dietro di sé anche numerose critiche e diverse polemiche. Al di là della innegabile spettacolarità della serie che, a vantaggio degli effetti visivi, assume sempre più tratti cinematografici, secondo molti invece, ne ha perso però in trama e sceneggiatura. Vero fulcro del Trono di Spade.

Una stagione che ha fatto parlare moltissimo ma non soltanto per quanto avvenuto sullo schermo. Sicuramente questa settima stagione passerà alla storia anche e soprattutto per gli attacchi hacker che hanno causato il furto della 7×04 e poi per l’errore di HBO Spagna che ha diffuso la 7×06 prima dell’uscita.

Ma andiamo subito a rivivere gli avvenimenti più importanti di quest’ultima puntata. L’episodio, come preannunciato nel promo, si apre con l’incontro assai poco diplomatico tra gli alleati di Daenerys e Cersei. L’incontro si palesa subito tesissimo ma quando viene finalmente mostrato il non morto catturato da Jon e i suoi compagni, il silenzio e lo sgomento calano su tutti i presenti, per primi sul volto terrorizzato di Cersei.

L’incontro dà i suoi frutti ma quando il Re del Nord rende nota la sua alleanza ed il suo giuramento a Daenerys, Cersei interrompe bruscamente l’incontro ed il negoziato pare ormai fallito. A sistemare le cose ci pensa Tyrion, che mettendo in gioco la sua vita incontra privatamente la sorella e riesce a convincerla ad unirsi a loro in questa grande guerra contro gli Estranei.

Nel frattempo anche a Grande Inverno gli animi sono piuttosto tesi, infatti assistiamo all’ennesimo confronto privato tra Sansa e Ditocorto che come al solito cerca di raggirarla. Ma stavolta è proprio Baelish la vittima del raggiro perché Sansa, facendogli credere di voler convocare tutti i lord per giudicare Arya, mette a sorpresa lo stesso Ditocorto al banco degli imputati. I 3 Stark lo mettono alle strette costringendolo a confessare e a supplicare per la sua stessa vita ma la lady di Grande Inverno emette la condanna a morte e Arya lo giustizia con la sua stessa daga. Addio Baelish, non ci mancherai.

“Quando la neve cade e il vento gelido soffia, il lupo solitario muore, e il branco sopravvive”

Ma nel mentre che fervono i preparativi per questa grande guerra, puntuale arriva subito la doccia fredda. Tornati ad Approdo del Re scopriamo che in realtà Cersei non ha alcuna intenzione di allearsi con Daenerys per sconfiggere gli Estranei ma anzi, non solo ha ingaggiato un esercito di mercenari ma sta già provvedendo a farlo traghettare da Essos grazie alla flotta di Euron. Jaime però, che ha prestato la sua parola e che conserva ancora l’onore di un guerriero, è sbigottito e decide di lasciare la capitale dirigendosi a nord nonostante le minacce della sorella. Sembra essersi incrinato qualcosa nel loro rapporto. Jaime si è perfettamente reso conto della gravità della situazione ma cosa ancor più importante, finalmente appare ormai compiuta quella maturazione che lo ha portato alla consapevolezza della vera natura della sorella. Natura non tanto lontana da quella del Re Folle che lui stesso uccise.

Ed eccoci dinanzi ad uno dei colpi di scena più grandi e più attesi di questa serie. Sam è giunto a Grande Inverno e incontra Bran dove, mettendo insieme le loro scoperte, emerge che non solo Jon è figlio di Lyanna e Rhaegar ma che il suo vero nome in realtà sarebbe Aegon Targaryen e che dunque sarebbe il legittimo erede al Trono di Spade.

“Non è mai stato un bastardo. E’ l’erede al Trono di Spade.”

Ma intanto qualcosa si muove a nord. Dalla Barriera inizia a scorgersi l’esercito degli Estranei che avanza. Le trombe squillano l’allarme ma vengono interrotte dal gelido grido di morte di Viseryon. Il Re della Notte cavalca il drago e gli ordina di aprire una breccia nella Barriera. I bruti sgomenti si danno alla fuga e il drago comincia a scalfire la barriera fino ad aprire un varco. La Barriera dopo più di 8000 anni è caduta e gli Estranei la stanno oltrepassando.

La grande guerra per la vita è cominciata ma la vedremo soltanto nella prossima stagione.

Beh, che dire, dopo una scena del genere non si può che restare senza parole. Sapevamo tutti che gli Estranei sarebbero arrivati, eravamo pronti o quantomeno credevamo di esserlo. Sapevamo anche che adesso avevano un drago tra le loro fila ma non pensavamo che si rivelasse così decisivo e spietato sin dal principio. A nulla sembra essere valsa la mole della Barriera ed i presunti incantesimi al suo interno.

A questo punto è tempo di bilanci. E’ stato un bel finale di stagione anche se, col senno di poi, non mi aspettavo che questa stagione fosse così al servizio della ottava. 7 episodi di transizione che invece di essere in qualche modo auto conclusivi preparano il terreno per un’ultima e attesissima stagione che si preannuncia più intensa e spettacolare che mai.

Al netto delle polemiche penso che questo ultimo episodio abbia in un certo modo riscattato questa tanto criticata 7’ stagione. Abbiamo assistito a delle scene che resteranno indelebili nella nostra memoria. In primis l’espressione spaventata ed inorridita di Cersei alla vista di un singolo non morto, così come l’esecuzione di Baelish. Dopo 7 stagioni di menzogne, intrighi e sotterfugi, vederlo lì in ginocchio, col volto coperto di lacrime ad implorare per la sua vita è stata una gioia che non ha prezzo.

Una cosa che però non ho molto apprezzato sono stati gli eventi di cui si è reso protagonista Theon. Il ragazzo dopo aver parlato con Jon a Roccia del Drago, prende coraggio e affronta uno dei suoi uomini per convincerli ad andare a salvare Yara. Il giovane Greyjoy prende letteralmente mazzate per 5 minuti ma poi con un singolo colpo mette k.o. un avversario più grosso ed evidentemente più forte di lui. L’ho trovata una scelta a dir poco “cinematografica” ma davvero molto poco credibile.

Ma come dicevo poc’anzi, sono state molte le scene controverse e le polemiche che si sono susseguite sul web riguardo questa ultima stagione. Alcune condivisibili mentre altre forse un po’ ingenerose. E così c’è chi critica gli ormai noti “teletrasporti”, chi polemizza sulle doti di maratoneta di Gendry o chi invece mette in evidenza addirittura dei buchi di trama o lacune nelle sceneggiature.

Ma tutte queste critiche sono perlopiù da ricondurre ad un unico filo che le che le lega tra loro. Queste critiche che con tanta amarezza vengono condivise da moltissimi fan sono da ricondurre alla presunta mancanza della pesante mano di Martin che in questa trasposizione televisiva appare, secondo loro, sempre meno presente e palpabile.

Ed in effetti per quanto si ami questa serie ci sono state diverse situazioni che hanno lasciato un po’ perplessi. Uno tra tutti è l’inutilità dimostrata da Bran per 6 episodi su 7. Tutti ormai pensavamo che finito il suo pellegrinaggio (tra l’altro noiosissimo), in virtù dei suoi poteri, sarebbe stato un perno fondamentale della serie e invece questa sua presenza / assenza ha fatto molto discutere. Visto come si sono sviluppate le cose in questa ultima puntata però c’è da presumere che nell’ultima stagione si ritaglierà finalmente uno spazio di primo rilievo (si spera). Per non parlare anche di Tyrion che non ne azzeccava più una così come Jon che quando scopre che Arya e Bran sono vivi reagisce in maniera alquanto insolita. Per non parlare del rapporto tesissimo e apparentemente discutibile tra le sorelle Stark che ha animato diverse puntate.

Certo, molte di queste critiche fino a ieri avrebbero avuto senso ma in questa puntata molte cose sono cambiate. Tyrion è stato fondamentale non solo per la storia ma anche per i dialoghi di cui si è reso protagonista. Dialoghi di una certa importanza  e che in effetti da molto tempo mancavano a questa serie. Del resto Il Trono di Spade, attingendo dai libri, vantava una trama imponente e solida così come dialoghi sempre molto penetranti. Se devo condividere una critica è forse questa, la serie tv, prendendo sempre più le distanze dai libri, probabilmente ha perso un po’ di vigore riguardo queste sue caratteristiche fondamentali che lo hanno sempre contraddistinto rispetto agli altri fantasy.

Ma probabilmente la cosa che ha fatto più scaldare gli animi sul web è stata questa ship tra Daenerys e Jon Snow, da moltissimi additata come mero fan service. Anche se di questo non v’è assoluta certezza visto che i libri devono ancora uscire.

Dunque ai posteri che avranno la fortuna di leggere questi libri, l’ardua sentenza.

Altrettanto certo è che gli indizi a favore di questa “unione” non mancano. L’opera stessa si intitola “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco”, il titolo stesso dell’episodio è “The Dragon and the Wolf”. Potrebbero unicamente riferirsi alle origini di Jon ma potrebbero anche riferirsi ad una nuova e rinnovata unione tra il ghiaccio ed il fuoco. Un’unione e un’alleanza che presumibilmente porterà alla definitiva sconfitta del Re della Notte, chi lo sa?

E dunque soppesando tutti i pregi e i difetti di questa stagione non mi sento di condannarla eccessivamente. Sicuramente questa puntata ha per così dire riscattato la stagione e placato in parte gli animi più inflessibili ma probabilmente questa stagione di transizione andrà giudicata solo alla fine dei giochi, solo quando il quadro del Game of Thrones sarà ormai compiuto. Solo allora potremo dire se questo presunto distacco dai libri, se questa piega assunta dagli eventi sarà stata una scelta felice o meno.

E adesso? Beh sicuramente questa stagione farà parlare ancora molto e visto gli sviluppi che ha preso la trama non può che esserci un po’ di preoccupazione riguardo la stagione finale di questa serie tv (soprattutto per il fatto che ci sono ancora tanti protagonisti da giostrare). Un finale che, come sempre, potrebbe bastare da solo a rovinare l’intera serie. L’anno che verrà sarà molto delicato e gli addetti ai lavori dovranno essere bravi a non buttare via tutto quel che di buono hanno fatto finora. Incrociamo le dita e iniziamo a contare i giorni perché questa grande battaglia contro gli Estranei si preannuncia tanto terribile quanto avvincente. E non so voi ma io non vedo l’ora di vederla.

Intanto le riprese dell’ottava stagione inizieranno già ad Ottobre, probabilmente passerà più di un anno dalla sua uscita e presto comincerà il conto alla rovescia.

Ma restate vigili perché l’attesa è lunga e piena di spoiler.

Alessio Nicolosi