2 Dicembre 2020

All you Need is Cinema: I Film da Vedere nella Vita!

Ogni giornale, rivista, sito o blog che si rispetti ha una lista dei propri libri, dischi musicali, dipinti, sport, squadre, animali e persino cioccolatini preferiti, noi di Uninfonews.it non vogliamo essere da meno! Per questo motivo, ogni sabato, il giornale elencherà 5 pellicole che per noi non possono mancare nella vostra cineteca! Ovviamente la numerazione ha un valore del tutto relativo, non pensiate che un lungometraggio in ventiduesima posizione valga meno di uno che è stato inserito nella prima decina; noi non siamo critici e pertanto la nostra iniziativa è quella di fornire a voi, cari lettori, dei titoli, con dei brevi riassunti (o sinossi ufficiali che estrapoleremo dai Blu-ray o da siti specializzati che non ci dimenticheremo di menzionare per diritti di copyright), che riteniamo essenziali per accrescere la vostra/nostra cultura e passione! Non ci sono recensioni qui, né voti (al massimo troverete un link che vi porta ad un articolo fatto da noi se il film inserito si trova nella sezione Cinema), ma solo una normalissima lista che potrete condividere o meno, ma prima di sommergerci dalla critiche in fatto di gusti, fateci almeno provare!


Ecco dunque 5 film che la redazione di Uninfonews.it vi consiglia! Buona Lettura!

N. #536 – 540

536) Lawrence d’Arabia

Titolo Originale: Lawrence of Arabia

Regia: David Lean

Interpreti: Peter O’Toole, Anthony Quayle, Alec Guinness, Anthony Quinn, Omar Sharif, Claude Rains, José Ferrer, Howard Marion-Crawford, John Dimech, Howard Marion, Zia Mohyeddin, Hugh Miller, Jack Gwillim, Jack Hawkins, I.S. Johar, Arthur Kennedy, Michel Ray, Gamil Ratib, Donald Wolfit


Anno: 1962

Trama:

Lawrence d’Arabia , il film diretto da David Lean nel 1962, è ispirato a “I sette pilastri della saggezza”, l’autobiografia di T.E. Lawrence.
La storia comincia in Egitto, al Cairo, dove, durante la prima guerra mondiale nel 1916, Lawrence (Peter O’Toole), ufficiale inglese, lavora come cartografo. È un uomo dotato di una grande preparazione umanistica, esperto di architettura, amante della cultura arabo-islamica.
Gli viene affidata una missione: arrivare in Arabia, contattare il colonnello Brighton (Anthony Quayle), che lavora come consulente dell’emiro Faisal (Alec Guinness) e servire, quindi, da ponte di collegamento con gli arabi e gli inglesi nella lotta contro i turchi.
Per Lawrence è l’occasione di immergersi nel suo amato deserto, dove stringe importanti e strategiche amicizie con diversi capi tribù arabi, in particolare con lo Sceriffo Alì (Omar Sharif) e con Awada Adu Tay (Anthony Quinn), indomabile guerriero e condottiero, con l’intenzione di eseguire gli ordini ricevuti.
Nello svolgere questa complessa missione, spesso in maniera poco conforme ai tradizionali codici militari, Lawrence trasformerà in una guerriglia, e poi in una vera e propria guerra la rivolta degli Arabi contro i turchi. Guidando i beduini verso la conquista di Damasco, non senza delusioni da parte del governo Britannico, diventa ben presto un mito, una figura leggendaria sempre più conquistata dallo spirito d’indipendenza arabo, con la convinzione di poter trasformare le tribù del deserto in una grande nazione.
Lawrence diventa troppo ingombrante per gli interessi espansionistici del Regno Unito e si ritrova a prendere decisioni radicali, che lo vedranno affrontare difficili prove.(Fonte Comingsoon.it)

537) Peter Rabbit 

Titolo Originale: Peter Rabbit

Regia: Will Gluck

Interpreti: James Corden, Domhnall Gleeson, Rose Byrne, Fayssal Bazzi, Sam Neill, Sia, Margot Robbie, Daisy Ridley, Elizabeth Debicki, Colin Moody, Marianne Jean-Baptiste

Anno: 2018

Trama:

L’amato personaggio delle fiabe nato dalla penna – e dai pennelli – di Beatrix Potter è il protagonista di questa grintosa e irriverente commedia di ambientazione contemporanea, diretta da Will Gluck e realizzata con tecnica mista live action e CGI. Peter Rabbit vive in una tana accogliente confinante col giardino dell’ostile Mr. McGregor (Domhnall Gleeson), un luogo proibito ai coniglietti prudenti che non vogliono finire nel mirino dell’umano allampanato. Se le ubbidienti Flopsy (Margot Robbie), Mopsy (Daisy Ridley) e Cottontail (Elizabeth Debicki) se ne tengono alla larga, ascoltando gli avvertimenti della mamma, lo sconsiderato fratellino Peter (James Corden in originale, Nicola Savino nella versione italiana) – orecchie drizzate oltre la staccionata e scodinzolante coda a batuffolo – profana l’orto di McGregor facendo anche una scorpacciata dei suoi ortaggi. La relazione già turbolenta tra Peter e Mr. McGregor si inasprisce quando una nuova vicina di casa, l’incantevole Bea (Rose Byrne), si trasferisce nel quartiere. L’uomo e il coniglietto faranno di tutto per accaparrarsi le attenzioni dell’adorabile amante degli animali.(Fonte Comingsoon.it)

538) Il Sacrificio del Cervo Sacro 

Titolo Originale: The Killing of a Sacred Deer

Regia: Yorgos Lanthimos

Interpreti: Colin Farrell, Nicole Kidman, Raffey Cassidy, Barry Keoghan, Sunny Suljic, Alicia Silverstone, Bill Camp

Anno: 2017

Trama:

Il sacrificio del cerco sacro è un film del 2018 diretto da Yorgos Lanthimos. Steven Murphy (Colin Farrell), un formidabile chirurgo, nasconde un terribile segreto. A causa dei suoi problemi con l’abuso di alcol, Steven provocò involontariamente la morte di un uomo sul tavolo operatorio. Colpito dal senso di colpa, Steven decide di sostenere il figlio della vittima, Martin Lang (Barry Keoghan), con il quale si incontra assiduamente presso un’anonima tavola calda. Un giorno, Steven decide di invitare Martin a cena, presentando il giovane alla moglie Anna (Nicole Kidman) e ai figli Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic).
Mentre Kim si invaghisce del ragazzo, Bob inizia ad accusare dei malori e non riesce più a muovere i suoi arti inferiori. Martin avverte Steven di aver scoperto la verità sulla morte di suo padre e di aver provocato la paralisi di suo figlio, per vendicarsi di quanto accaduto. Il ragazzo vuole costringere Steven a scegliere un membro della sua famiglia come sacrificio riparatore. Martin, infatti, ha lanciato una sorta di maledizione che condurrà inevitabilmente la famiglia Murphy alla morte, se il dottore si rifiuterà di esaudire la sua raccapricciante richiesta…(Fonte Comingsoon.it)

539) La Ruota delle Meraviglie 

Titolo Originale: Wonder Wheel

Regia: Woody Allen

Interpreti: Kate Winslet, Justin Timberlake, Juno Temple, James Belushi, Max Casella, Tony Sirico, Steve Schirripa, Jack Gore, David Krumholtz, Robert C. Kirk, Tommy Nohilly, Tom Guiry, Bobby Slayton

Anno: 2017

Trama:

Firmato dall’eclettico Woody AllenLa Ruota delle Meraviglie (Wonder Wheel) ha come sfondo la pittoresca Coney Island, con la spiaggia, la passerella e le scintillanti attrazioni lungo il litorale.
1950, le vite di quattro personaggi si intrecciano ai piedi della celebre ruota panoramica costruita negli anni venti: quella dell’imbronciata e malinconica Ginny (Kate Winslet), ex attrice emotivamente instabile, ora cameriera presso un modesto ristorante di pesce; di suo marito Humpty (Jim Belushi), rozzo manovratore di giostre; del giovane Mickey (Justin Timberlake), un bagnino di bell’aspetto che coltiva aspirazioni da commediografo; e della ribelle Carolina (Juno Temple), la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell’appartamento del padre per sfuggire a un gruppo di spietati gangster che le dà la caccia.
La pittoresca boardwalk fa da sfondo a un racconto fatto di fragili speranze e nuovi sogni, passione e tradimenti, corteggiamenti nervosi e impacciati in puro stile Allen, in un clima di inganno e tensione che stride con le luci delle giostre, l’ilarità e la spensieratezza dei bagnanti. A complicare la situazione l’intromissione sgradita (solo ai personaggi del film) di Max Casella, Steve Schirripa e Tony Sirico.

Con La Ruota delle Meraviglie, Woody Allen torna negli Stati Uniti per la terza volta di fila dopo Irrational Man e Café Society, a soli tre anni dalla fine di una sorta di tour spaziotemporale che l’ha portato ripetutamente in Europa. Dalla Barcellona di qualche anno fa (Vicky Cristina Barcelona, 2008) alla Londra contemporanea (Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, 2010), dalla Parigi animata dai Roaring Twenties (Midnight in Paris, 2011) alla Roma dei nostri giorni (To Rome with Love, 2012), per finire sulla Costa Azzurra dei primi anni ’30 (Magic in the Moonlight, 2014). Un girovagare che solo un esperto ritrattista dell’animo umano come Allen avrebbe potuto arricchire di personaggi tanto tormentati e scombussolati quanto affascinanti. (Fonte Comingsoon.it)

540) Harry Potter e il Principe Mezzo-sangue

Titolo Originale: Harry Potter and the Half-Blood Prince

Regia: David Yates

Interpreti:Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Bonnie Wright, Jessie Cave, Julie Walters, Tom Felton, Jim Broadbent, Warwick Davis, Michael Gambon, Evanna Lynch, Maggie Smith, Fiona Shaw, Timothy Spall, David Thewlis, Ralph Ineson, Mark Williams, Robbie Coltrane, David Bradley, Helen McCrory, James Phelps, Matthew Lewis

Anno: 2009

Trama:

Harry Potter e il principe mezzosangue è un film del 2009 diretto da David Yates, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo, sesto episodio della saga di Harry Potter. Dopo il ritorno di Voldemort, i Mangiamorte cominciano a compiere diversi attacchi anche nel mondo dei babbani. Nel frattempo Narcissa Malfoy (Helen McCrory), madre di Draco (Tom Felton), chiede a Severus Piton (Alan Rickman) di proteggere e aiutare il figlio che ha ricevuto da Voldemort l’incarico di uccidere Silente. Harry però comincerà fin da subito a nutrire dei sospetti nei confronti del ragazzo. Inizia così il sesto anno scolastico per Harry e i suoi amici e ad Howgarts un nuovo professore e vecchio amico di Silente viene nominato docente di Pozioni, il bizzarro Horace Lumacorno (Jim Broadbent).
Durante la prima lezione di pozioni, Harry prende in prestito un vecchio manuale appartenuto a un certo Principe Mezzosangue, esperto pozionista e ideatore di diversi incantesimi che ha lasciato molte annotazioni e suggerimenti fra le pagine del libro. Sfruttando gli appunti del misterioso Principe, Harry ottiene risultati sorprendenti nella materia, imbattendosi anche in nuovi incantesimi che si riveleranno essere di magia nera. Il ragazzo diventa così l’allievo prediletto di Lumacorno e nel frattempo Silente impartisce ad Harry lezione private, facendogli conoscere il Pensatoio, dove il vecchio preside riversa i propri ricordi. n seguito gli svelerà il segreto degli Horcrux, oggetti o esseri viventi in cui Voldemort ha inserito parti della propria anima per avere l’immortalità. Distruggere tutti questi Horcrux equivale ad uccidere Voldemort e Silente chiede l’aiuto di Harry per recuperarne uno: il medaglione di Serpeverde. L’impresa per trovare ed eliminare l’oggetto magico indebolirà notevolmente il vecchio mago. Tornati ad Hogwarts Silente percepisce un pericolo: ad attenderlo all’interno della scuola troverà infatti alcuni Mangiamorte. Tra scoperte inaspettate, nuovi amori e una battaglia imminente che li aspetta, Harry e i suoi amici affronteranno terribili avventure e importanti decisioni.(Fonte Comingsoon.it)

Appuntamento alla Prossima Settimana!

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Claudio Fedele
Claudio Fedele

Nato il 6 Febbraio 1993, residente a Livorno. Appassionato di Libri, Videogiochi, Arte e Film. Sostenitore del progetto Uninfonews e gran seguace della corrente dedita al Bunburysmo. Amante della buona musica e finto conoscitore di dipinti Pre-Raffaelliti.
Grande fan di: Stephen King, J.R.R. Tolkien, Wu Ming, J.K. Rowling, Charles Dickens e Peter Jackson.

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